Riceviamo e pubblichiamo nota dei consiglieri comunali forzisti De Simone e Monteleone ; la responsabilità del contenuto è esclusivamente degli autori

Continua imperterrito l’increscioso fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti su aree pubbliche, in particolare anche lungo i cigli delle strade extraurbane del nostro Comune, con evidenti ricadute di mancato decoro, inquinamento ambientale e potenziali problematiche di natura sanitaria.
Sono trascorsi oltre 6 anni dalla introduzione della raccolta differenziata spinta porta a porta, estesa a tutto il paese, eppure in molti rinunciano a questa pratica comoda e ormai consolidata beffandosi del senso civico dei più e delle regole.
3 appalti per il solo servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani si sono succeduti fino ad arrivare alla attuale gestione che ci costa circa 22 mila euro in più al mese rispetto al 2018, soldi che se ben spesi a nostro parere devono garantire un necessario miglioramento della qualità ambientale, ad iniziare dalla percentuale di raccolta differenziata che nell’ultimo triennio è ferma al palo, inchiodata a circa il 57%.
Nel frattempo quest’anno aumenta la Tari nella misura media del 5/8 %, a seconda dei casi, un aumento silenziato….e pure contenuto solo grazie ai residuali fondi Covid che lo Stato aveva stanziato durante la fase emergenziale e che non ci lascia ben sperare per il prossimo anno quando potremmo vederci recapitare un conguaglio…
A proposito dell’abbandono indiscriminato della monezza sulle aree pubbliche, a fine giugno, la Regione Puglia, ha pubblicato un Avviso pubblico per la concessione di contributi in favore dei Comuni per la loro rimozione, che ne stabiliva i criteri e fissava per la mezzanotte del 29 luglio 2023 la data ultima di presentazione delle candidature e che, sulla base dei criteri ivi individuati, il nostro Comune poteva richiedere un finanziamento a fondo perduto fino a 35 mila euro.
In questi giorni abbiamo appreso, dal successivo provvedimento della Regione che Torremaggiore non compare nell’elenco dei Comuni che si sono candidati con conseguente perdita del finanziamento disponibile e, a questo, proposito, come gruppo consiliare, abbiamo presentato una interrogazione al Sindaco per conoscere le motivazioni della mancata candidatura del nostro Comune, fatto che reputiamo grave stante la situazione di degrado ed in assenza di interventi alternativi recenti e strutturali; infatti, abbiamo chiesto se e quali accertamenti siano stati effettuati dagli uffici comunali, circa i luoghi e la consistenza dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade comunali esterne e provinciali e per sapere quali provvedimenti di rimozione dei rifiuti abbandonati ormai divenuti improcrastinabili, accanto a nuove e più efficaci azioni di prevenzione intenda adottare l’Amministrazione comunale.
Va aggiunto, ad onor di cronaca, che con un analogo bando regionale del 2018 ottenemmo i fondi che, successivamente la successiva, attuale amministrazione, utilizzò nel 2019 per rimuovere cumuli di rifiuti in alcune zone extraurbane.
A questo punto, in attesa di conoscere le ragioni di questa grave svista? E trovare risposta agli altri interrogativi posti, proponiamo agli attuali amministratori di utilizzare i fondi dal canone servizio pulizia rifiuti urbani del bilancio 2023 e triennale 2023/2025 per ripulire le strade extraurbane e riconsegnare un maggior decoro alla nostra bella campagna.
In fede
Matteo De Simone Capogruppo in consiglio comunale Forza Italia – PPE
Lino Monteleone ( Forza Italia – PPE) Consigliere comunale di opposizione e Vice Coordinatore Provinciale Foggia di Forza Italia

