Continuano le invenzioni degli istituti normativi al comune di Torremaggiore, così dopo la sospensione di un avviso per lo scorrimento di graduatorie per un posto da dirigente tecnico ( che noi abbiamo segnalato come illegittimo) troviamo “il prolungamento” dell’incarico al dirigente tecnico.
Ma spieghiamolo meglio perché la sostanza va letta tra le righe dei provvedimenti che non sempre “quadrano” nonostante le ricercate argomentazioni.
Allora: ad aprile il nostro comune pubblica un avviso per coprire un posto da dirigente del settore tecnico tramite lo scorrimento delle graduatorie di altri comuni , noi consiglieri con una interrogazione segnaliamo che non può farlo perché quel posto è ” vacante” solo sulla carta ( nel piano del fabbisogno) ma di fatto è occupato per un incarico fiduciario ( ex 110 Tuel) , incarico che per contratto scade a dicembre 2023.
L’avviso dunque viene ” sospeso” dalla giunta che solo a questo punto si ricorda di dover verificare quando scade il contratto del dirigente .
La verifica si conclude nei giorni scorsi, la leggiamo in un decreto del sindaco che firma il ” prolungamento” dell’incarico.
Cioè , ragiona il sindaco, quale è la durata massima che può avere quell’incarico secondo la legge? Ed ecco che sceglie il massimo della durata anche se va oltre il suo mandato, ovvero fino a dicembre 2025.
E perché sceglie il massimo?
Perché il dirigente sta seguendo progetti importanti che meritano una ” continuità”, si dice nel decreto.
Ebbene , diciamo noi, questa esigenza è maturata in questi giorni?
Come si concilia questa esigenza con l’ avviso di aprile di voler reclutare un nuovo (?) dirigente dalle graduatorie di altri comuni ?
E poi perché non chiamarla ” proroga ” del contratto? La proroga avrebbe reso chiara la volontà del sindaco , avrebbe dichiarato la disponibilità dell’ attuale dirigente ( che dal decreto non risulta) in un procedimento chiaro per forma e sostanza.
Invece abbiamo un un decreto….con cui il sindaco vorrebbe fare credere che quell’incarico è prolungato …per legge.
È così solo per chi non legge!
E noi invece leggiamo che si vuole ipotecare il futuro. Non perdere il controllo degli affari più importanti.
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I consiglieri dell’opposizione
Lamedica Anna Fratelli d’Italia
Massima Manzelli Italia al centro
Lorena Saragnese indipendente
Pasquale Monteleone e Matteo De Simone Forza Italia-PPE

