Il 90% di tutti gli incidenti stradali potrebbe essere evitato adottando comportamenti prudenti. Non rischiare!

In occasione dell’avvio della stagione estiva 2023 l’Associazione Culturale Telematica Alfa Team ha inteso avviare una campagna spontanea sulla sicurezza stradale. Si tratta nella sostanza di una campagna di sensibilizzazione digitale che sarà pubblicata sul portale www.torremaggiore.com e sugli annessi canali social su Facebook e Instagram per disincentivare gli automobilisti alle cattive abitudini alla guida, che alle volte possano essere letali.

Sulla base dei dati Istat più recenti e verificati, sollecitiamo in particolare i ragazzi a chiedersi perché si verifichino ancora tanti incidenti se tutti sanno che chi guida dopo aver assunto alcol o droghe diventa un pericolo per se stesso e gli altri e a considerare che oltre il 90% di tutti gli incidenti stradali potrebbe essere evitato adottando comportamenti prudenti prima di mettersi al volante.

La distrazione è una delle principali cause di incidenti e può essere provocata da diversi fattori: stanchezza, assunzione di alcool, droghe o farmaci e uso di strumenti tecnologici (telefono, radio, navigatore). Utilizzare il cellulare mentre si guida è tra i comportamenti più pericolosi perché riduce l’attenzione fino al 50% anche se utilizzato con auricolare e vivavoce. Anche pochi secondi di distrazione equivalgono a guidare bendati:

  • rispondere ad una chiamata o abbassare il volume della radio comportano una distrazione di circa 2 secondi in cui si percorrono, senza vedere la strada, 29 metri a 50 km orari o 70 metri a 120 km orari
  • digitare un numero di telefono equivale a guidare al buio per 7 secondi
  • mandare un messaggio a 10 secondi di distrazione
  • farsi un selfie a 14 secondi di buio ovvero percorrere da 300 a 500 metri di strada bendati.

L’articolo 173 del Codice della Strada vieta di usare cellulari o smartphone alla guida, anche per mandare sms. Si può telefonare solo usando l’auricolare. Chi vìola queste disposizioni è soggetto a sanzione amministrativa da 161 a 647 euro e alla decurtazione di 5 punti della patente di guida.

Ricordiamo, inoltre, l’obbligo di utilizzare cinture per assicurare passeggeri e autisti delle auto, sia sui sedili anteriori che posteriori, oltre ad appositi sistemi di ritenuta per i bambini di statura sotto al metro e mezzo di altezza, omologati e adeguati al loro peso (art. 172 del Codice della strada). Indossare le cinture può fare la differenza tra la vita e la morte perché riducono dell’80% la possibilità di decesso o di ferite gravi in caso di incidente. Il 40% degli incidenti è causato da distrazione, mancate precedenze e velocità elevata. La prevenzione passa innanzitutto attraverso il comportamento corretto del conducente nel pieno rispetto del Codice della Strada, dall’osservanza dei limiti di velocità.