Un tempo si poteva dire che Torremaggiore fosse una cittadina tranquilla, adesso non lo è più. Basti pensare che, questo mese, dalla giornata di domenica fino a quella di mercoledì si sono registrati una serie di furti ai danni di attività commerciali, furti nelle campagne e risse, in piena serata, tra cittadini extracomunitari. Torremaggiore, terra di nessuno, con l’organico della polizia locale ridotto ai minimi termini e una caserma dei carabinieri di cui non sappiamo se, chi di dovere, si sia informato se abbiamo realmente i numeri che ci spettano per potere fronteggiare questa escalation di episodi delinquenziali. Da registrare poi, come riportato da un quotidiano provinciale online, una serie di furti nell’agro circostante la nostra Città, ai danni di viticoltori, già messi in ginocchio da calamità naturali. La cosa che più ci dispiace constatare è una certa rassegnazione nei confronti di episodi di questo tipo, una abitudine che porta amministratori e non a chinare la testa di fronte a questa situazione di malessere. È sicuro che da parte dell’amministrazione locale, pur attenta e attiva alla realizzazione di eventi mondani, non abbiamo mai visto la stessa volontà nel prendere di petto questa situazione. Sulla sicurezza dei cittadini, di chi lavora e di chi produce non bisogna mai lesinare, la misura è colma e non bisogna aspettare che succedano cose più gravi.
Allo slogan dell’amministrazione “andiamo avanti” devono seguire anche i fatti perché Torremaggiore è andata indietro su tutto.
Fratelli d’Italia Torremaggiore
Il Presidente del Circolo FDI Michele Di Virgilio
La Capogruppo FDI in consiglio comunale Anna Lamedica


