Il 6 e 7 maggio 2022 si è tenuto presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma la terza edizione del corso internazionale sulla chirurgia del russamento e delle apnee notturne, diventato ormai un appuntamento annuale, ideato e promosso dal Prof. Manuele Casale, Direttore dell’Unità Operativa di Terapie Integrate in Otorinolaringoiatria. Nell’organizzazione del corso, ha assunto un ruolo cruciale il dott. Antonio Moffa, otorinolaringoiatra e dottorando di ricerca torremaggiorese che svolge la sua attività clinico-assistenziale nel medesimo reparto. Da anni ormai, il dottor Moffa si occupa di sindrome delle apnee ostruttive del sonno e di russamento vantando diverse pubblicazioni scientifiche internazionali su questo tema con alcuni dei più grandi chirurghi otorino al mondo.

La novità che è emersa da questo corso è rappresentata da un particolare intervento chirurgico, una sorta di “lifting del palato e della faringe”, senza tagli, che permette di ridurre il russamento ma, soprattutto di eliminare o di ridurre le apnee notturne gravi o moderate che, tra le altre conseguenze, portano ad un aumento del rischio cardiovascolare e costringono i pazienti a portare una mascherina notturna. Al fine di arginare questa problematica, si è infatti passati dal taglio al rimodellamento faringo-palatale. Il gergo tecnico è ‘Modular Barbed Snore Surgery’ ovvero una strategia chirurgica innovativa di rimodellamento faringo-palatale. L’intervento è mininvasivo e consiste nel sospendere le strutture fibro-muscolari, spesso flaccide, alle strutture rigide faringee, creando una sorta di tensostruttura palato-faringea che contrasti da una parte il collasso orofaringeo alla base dell’apnea e dall’altro la vibrazione del palato, responsabile nella maggior parte dei casi del russamento. L’intervento chirurgico non presenta particolari complicanze. Il vantaggio tangibile per i pazienti consiste nel riprendere una qualità del riposo impensabile fino a qualche tempo fa.
Il corso, in lingua inglese, si è concentrato soprattutto sulle innovazioni in ambito diagnostico per aumentare la possibilità di diagnosi con dispositivi più tecnologici, economici e sulle nuove tecniche chirurgiche per il russamento e per l’OSAS. Hanno partecipato pionieri italiani e stranieri provenienti da più di venti Paesi, tra cui i quattro più famosi al mondo: il Prof. Vicini da Forlì, il Prof. Capasso da Stanford (U.S.A.), il Prof. Lugo dal Messico e il Prof. Baptista da Pamplona (Spagna). In totale hanno partecipato oltre cento partecipanti (quaranta componenti della Faculty e sessanta corsisti tra italiani e stranieri) a cui vanno aggiunti altri cento colleghi collegati online da tutto il mondo, compresi i colleghi ucraini. Il corso è stato arricchito da letture magistrali, tavole rotonde e da due interventi in diretta dalle sale operatorie del Campus.
Il dottor Moffa si è occupato inoltre dell’organizzazione del premio giovani chirurghi, destinato ai ricercatori under 40 che si sono particolarmente distinti nel campo delle apnee notturne intitolato al Prof. Mario Mantovani, grande chirurgo dell’OSAS di Milano, genio italiano, recentemente scomparso.


