Spettacolo La fabbrica dei sogni presso la Sala delle Udienze del Castello Ducale De Sangro di Torremaggiore domenica 20 marzo 2022 alle ore 18.30

Saranno recuperati il 20 marzo e il 3 aprile nella sala consiliare del Comune di Torremaggiore i due spettacoli di teatro per famiglie che non sono stati portati in scena nei giorni scorsi, e che rientrano anch’essi nel cartellone di teatro ragazzi Daunia for Kids che racchiude spettacoli rivolti a un pubblico di bambini e famiglie e che coinvolge alcuni dei comuni della provincia di Foggia, in particolare quelli più piccoli che hanno aderito al Teatro Pubblico Pugliese negli ultimi anni.

«Siamo orgogliosi che anche il Comune di Torremaggiore con cui stiamo lavorando già da molti anni abbia aderito a questo cartellone diffuso di teatro per famiglie. Siamo convinti che in questo modo si possa incentivare la crescita culturale di intere comunità e formare gli spettatori per il futuro del teatro, senza tralasciare l’importante ruolo educativo a cui si assolve anche attraverso l’arte magica del teatro» commenta il presidente del Tpp Giuseppe D’Urso.

«”Scena dei ragazzi” riparte! Dopo l’ennesimo fermo a causa della pandemia, ora più che mai Torremaggiore deve ripartire con il Teatro per Famiglie e per i nostri ragazzi. Ospiteremo le due Compagnie: “Burambo” e “Avl” dopo il “Teatro dei Limoni”. Questa rassegna è un momento di condivisione tra genitori e figli che insieme partecipano a spettacoli ispirati a fiabe e storie contemporanee. Il mio intento – spiega l’assessore alla cultura e alle politiche giovanili Ilenia Coppolaè favorire, attraverso il teatro, l’incontro e il confronto fra le generazioni. Il teatro è un potente strumento educativo, sviluppa la creatività, predispone alla condivisione, riveste una forte funzione sociale, ed è spazio di incontro aperto alla comunità. Ma l’obiettivo più grande è quello di coinvolgere i giovanissimi e le loro famiglie in un clima familiare e magico all’interno della splendida cornice del nostro Castello Ducale di Torremaggiore».

In particolare, il 20 marzo alle ore 18.30 andrà in scena “La fabbrica dei sogni” a cura di AVL Teatro; mentre il 3 aprile, sempre alle 18.30 toccherà a “L’elefante smemorato e la papera ficcanaso” di Burambò.

«Siamo orgogliosi che anche il Comune di Torremaggiore con cui stiamo lavorando già da tempo abbia aderito a questo cartellone diffuso di teatro per famiglie. Siamo convinti che in questo modo si possa incentivare la crescita culturale di intere comunità e formare gli spettatori per il futuro del teatro, senza tralasciare l’importante ruolo educativo a cui si assolve anche attraverso questo strumento» commenta il presidente del Tpp Giuseppe D’Urso.

CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19
Per entrare in teatro il pubblico deve essere in possesso di Green Pass valido secondo le normative vigenti.

Biglietto 3.00 euro


Info

Comune di Torremaggiore – Ufficio Cultura
via Costituente, 29

0882384970 – 391114 – 391111 int. 141

scuola@comune.torremaggiore.fg.it
www.comune.torremaggiore.fg.it

Facebook Arte e Cultura a Torremaggiore

www.teatropubblicopugliese.it

SCHEDE SPETTACOLI

Compagnia AVL
LA FABBRICA DEI SOGNIautore e regia Umberto Junior Contini
con Umberto Junior Contini, Luciano Veccia
tecnico audio-luci Marcello Strinati

La Fabbrica dei Sogni è la storia di un ragazzino di nome Lucio che ha smesso di sognare e di credere nei propri sogni. Una notte si addormenta e si ritrova catapultato, come per magia, in un mondo strano, magico, abitato da esseri particolari dalle sembianze buffe.

Associazione Culturale Teatrale “Compagnia Burambò”
L’ELEFANTE SMEMORATO E LA PAPERA FICCANASOdi e con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli

Un vecchio elefante dalla lunga proboscide non riesce a dormire la notte. I pensieri, i cattivi ricordi forse, gli attanagliano la mente. Un bel giorno decide di fare un tentativo: soffia dentro alcuni palloncini rossi i suoi ricordi e li fa volare via. Il tentativo gli riesce quasi perfettamente perché, improvvisamente, perde la memoria. Tutto dovrebbe filare liscio, quand’ ecco entrare, o meglio, “ficcarsi” nella sua vita una papera che dapprima gli fa tante domande, poi passa a elargire suggerimenti e, infine esorta l’elefante ad uscire dal torpore della dimenticanza per cominciare una vita nuova.

Una bella passeggiata è quello che ti ci vuole altrimenti morirai di noia!” così lo ammonisce la papera Teresina. Non è facile decidere il da farsi; ancora una volta l’elefante si ritrova a combattere con i suoi pensieri finché, come rapito da una cieca volontà, parte all’avventura. Il mondo è giovane, esaltante e lui così ingenuo, indifeso come un bimbo alla prima esperienza. Ecco perché non gli riesce di difendersi dai pericoli che sono in agguato. Per un elefante che sa parlare la lingua degli uomini, non sarà difficile finire in un circo dapprima e in una gabbia di zoo per ultimo. Intanto, solo così il nostro elefante troverà il coraggio di tornare a vivere la sua vita in compagnia dei nuovi e dei vecchi ricordi. Belli e brutti che siano. La “ficcanaso” di Teresina, ormai amica dello sventurato, ha un’idea. L’elefante deve soffiare ancora una volta nei palloncini rossi ben altro che i ricordi..! E cosa allora? Certe cose si scoprono vivendo, altre nei sogni, questa…andando a teatro.