Riflessioni di Ennio Marinelli su come gestire al meglio la cosa pubblica

Il trasformismo della politica basato interamente su rapporti di potere, segna la fine della Politica con i suoi principi, i suoi valori e le sue ideologie, minando le basi stesse della nostra democrazia. È la mia preoccupazione su alcuni aspetti di politica di cui per ultimo quello riguardante gli ennesimi cambi di casacca nella Giunta regionale Puglia. Un quadro che conferma l’abbondante presenza di politici in cerca di visibilità, il più delle volte mercenari che galleggiano in tutte le stagioni alla faccia delle risposte ai bisogni della collettività. Questi cambiamenti, contrari alla volontà degli elettori, certificano l’assenza da parte di chi li fa e di chi li accetta di un’idea precisa: dell’essere servitori della collettività.
Una casacca vale l’altra.

Di fronte a questo scenario è importante cercare di capire quando ci sono le votazioni il perché il risultato delle urne elegge una buona percentuale distinta tra rappresentanti politici poco affidabili, incompetenti e impreparati. Una prima ipotesi allarmante è che il contesto che porta ad una scarsa qualità degli eletti sia legato al fatto che sono sempre meno i candidati potenziali di elevata qualità per “scendere in campo”. Il benessere di una collettività dipende fortemente dalla capacità di esprimere rappresentanti che siano i migliori per competenze e qualità morali.

Fortunatamente, ad oggi, le nostre Istituzioni sono popolate anche da molti Politici competenti e motivati da un saldo interesse a migliorare la gestione della casa pubblica. Cosa fare affinché la Politica rappresenti il meglio della società.
1) Innanzitutto serve, a mio parere, un robusto intervento dei Partiti tutti con una caratteristica in comune: assolvere ai compiti che la buona prassi Politica e la Costituzione assegna loro.
2) Le scelte collettive sono complesse e richiedono che siano fatte da persone politiche in grado di comprendere tale complessità.
3) Infine, molto spesso, votiamo con disattenzione o per inerzia, non puniamo nelle urne politici spregevoli anche dopo continue dimostrazioni di incompetenza, disonestà e di tornaconto personale.


Una forte domanda di buona Politica da parte dei cittadini contribuirà notevolmente a orientare la Politica nella giusta direzione.

Ennio Marinelli

Già consigliere comunale, assessore e Presidente del Consiglio Comunale a Torremaggiore