Riflessione di Ennio Marinelli sugli scandali di questi giorni nell’ambito della sanità pugliese

Gli scandali di questi giorni che hanno caratterizzato una parte della sanità pugliese, rappresenta a mio parere, una ennesima brutta storia che fa pensare. E’ ormai sempre più evidente che le ingenti spese e quanto ruota intorno a queste grandi spese non sono che alcuni dei fattori che rendono la sanità un terreno alquanto fertile per abusi di potere, guadagni illeciti, frodi, tornaconti personali, corruzione e per completare il quadro anche abusi a sfondo sessuale. Un contesto perverso che scaturisce da posizioni di potere alla faccia delle continue esigenze dei cittadini ed ancora di più di quella povera gente ammalata che per una visita di prenotazione deve attendere mesi e mesi.

Chissà se in questi giorni verrà fuori la volontà di qualche forza politica per riuscire a stimare il costo della corruzione nel sistema sanitario che oltretutto si riflette negativamente sui servizi di efficienza sanitaria. Le cronache di questi giorni su quanto è accaduto ultimamente e in passato non molto recente evidenziano senz’altro lo stato schifoso in cui si trova la nostra sanità pubblica.

Sappiamo che fino a condanna definitiva c’è sempre la presunzione di innocenza. Ma il caso di stanare chiaccherati personaggi trombati dalla politica che contano in strutture sanitarie, un pò di voltastomaco lo proverà. Solo sospettare che ci possano essere personaggi che per andare a letto con qualcuna promettono un posto di lavoro, provoca grande disgusto. E intanto la gente non chiede chissà che cosa.

Si spera semplicemente che ci sia un Pronto Soccorso ospedaliero dove il cittadino non venga abbandonato su una sedia e di ridurre notevolmente l’attesa per l’accesso alla prestazioni sanitarie. C’è necessità di una sanità che non debba ignorare il Gargano dove in estate sono presenti milioni di turisti e non c’è una adeguata risposta ai bisogni sanitari di questi turisti.

Necessitiamo di una sanità in cui i concorsi si vincono sulla base di un sistema meritocratico ma anche e soprattutto di una sanità che una volta programmate le opere da realizzare stabilisce altresì tempi e annessi costi e li rispetta.

Quanto da me enunciato può rappresentare solo un sogno? Assolutamente no. Sono troppo importanti le sfide sanitarie che ci sono davanti per restare ancorati a percorsi il più delle volte poco chiari per limitarsi a frasi di circostanza.

La politica necessita di avere un nuovo e più profondo respiro.

Ennio Marinelli

Già consigliere comunale, assessore e Presidente del Consiglio Comunale a Torremaggiore

Torremaggiore 13/07/2022