IL REGALO PER IL 2022 DELL’AMMINISTRAZIONE DI PUMPO ? LA CORTE DEI CONTI EVIDENZIA UNA GESTIONE SENZA CONTROLLO, E’ QUANTO DENUNCIA IL CENTRODESTRA DI TORREMAGGIORE

Riceviamo e pubblichiamo nota delle forze politiche di centrodestra di Torremaggiore, la responsabilità del contenuto è esclusivamente dell’autore

La deliberazione della corte dei conti sulla verifica del controlli interni ai fini del rispetto delle regole contabili e dell’equilibrio  di bilancio del comune di Torremaggiore relativamente all’anno 2019 viene oggi portata in consiglio per la presa d’atto della comunicazione del sindaco in  risposta alla stessa.
Premesso che, senza qui entrare nel merito dei singoli profili valutati dalla Corte dei Conti, ogni profilo di valutazione ha fatto emergere gravi criticità per la inadeguatezza dei controlli, dei metodi e della organizzazione degli stessi, dalla stessa deliberazione è emerso un ritardo di questa amministrazione nella risposta di chiarimenti richiesti dal magistrato (rispetto alla relazione annuale 2019 e ai chiarimenti richiesti di seguito,  la risposta è di agosto 2021).
La stessa risposta è giudicata dalla Corte dei Conti, inadeguata, insufficiente e non rispondente ai chiarimenti richiesti.
Anche in quella che oggi viene portata in consiglio, troviamo argomentazioni vaghe, non puntuali di risposta neppure solo in termini di programmazione.
Ovvero se è vero che il 2019 era l’anno di inizio mandato, i due che sono seguiti  non sono serviti a mettere in atto i giusti correttivi, ma neppure ad individuarli come obiettivi di programmazione.
È sconvolgente, drammatica la “intenzione” che si legge nella proposta di deliberazione, ovvero nell’ affermazione che “il comune farà comunque tesoro delle osservazioni della Corte dei conti per eliminare o ridurre le criticità riscontrate”
…una affermazione grave di un qualunquismo e di una approssimazione gravissima che reca in sé la affermazione che quelle criticità riscontrate dalla Corte dei Conti per il 2019 sono rimaste tali e quali se non aggravate per il 2020 e il 2021.
Di una gravità inaudita, così grave da non poter essere asseverata in consiglio comunale senza che chi lo fa non si esponga personalmente ad assumersene la responsabilità.
Prendiamo a mutuo una argomentazione della Corte che ci trova particolarmente sensibili, quando abbiamo già evidenziato un cattivo amministrare di questa maggioranza, dice la Corte: “il mancato esercizio della funzione pubblica di controllo interno, oltre a ridurre il presidio sugli equilibri di bilancio e la regolarità della gestione rischia di alterare i processi decisionali e programmatici, nonché di indebolire le scelte gestionali ed organizzative, con conseguente pericolo di frodi, abusi, sprechi , o semplicemente cattiva amministrazione delle risorse e del patrimonio dell’ente”. La corte ha evidenziato controlli non adeguati, il ritardo nella risposta e mancate risposte a specifici profili. Non possiamo che aggiungere che lo stesso trattamento è riservato alle nostre interrogazioni. Non possiamo non aggiungere che, a dispetto di  approssimative intenzioni questa amministrazione  non  risponde nel suo agire ai requisiti di controllo prescritti per legge e non ha messo in campo alcun correttivo e e a titolo esemplificativo e non esaustivo si evidenzia:
1)la vacanza perdurante di un dirigente al servizio finanziario, tamponato con lo scavalco di un funzionario di un piccolo comune in dissesto;
2) la nomina ad interim al segretario di tutti e 3 i settori, conclamando di fatto la mancata separazione di fatto tra controllore e controllato (il responsabile anti corruzione deve essere superpartes, non puo reggere settori con attività gestionali);
3) mancata valorizzazione di professionalità interne con le progressioni di categoria, per dotare l’ente di altri funzionari;
4) immissioni in ruolo di personale in aree diverse rispetto al profilo di concorso bandito;
5) assenza di formazione del personale;
6) personale esiguo e utilizzato in modo errato;
7) estrema lentezza nei processi; amministrativi con soventi criticità istruttorie
8) aggiornamento informatico  solo proclamato e pasticciato in un  nuovo affidamento  poi revocato.
La grave carenza di personale, soprattutto per i dirigenti, come il Comandante dei Vigili o il dirigente dei servizi finanziari poteva trovare risposta in forme di reclutamento più celeri come scorrimenti di graduatorie e mobilità per invece di affrontare procedure concorsuali peraltro partite a razzo come urgenti ma frenate sul nascere a seguito di criticità sollevate dai consiglieri di opposizione o per motivi reconditi sconosciuti ai più.
La scelta è tra abbandonare la nave o affondarla.

FRATELLI D’ITALIA
FORZA ITALIA
CAMBIAMO
GRUPPO INDIPENDENTE

Torremaggiore 30/12/2021