
L’A.V.O (Associazione Volontari Ospedalieri) Torremaggiore opera sul territorio dal 1994 grazie alla volontà di alcuni medici che operavano nel grande Ospedale San Giacomo, quando erano presenti tutti i reparti ospedalieri ( Divisione di Medicina con servizio di Cardiologia, U.T.I.C. , Chirurgia, Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia, Ginecologia, Radiologia, Laborario Analisi e Pronto Soccorso ). L’associazione ha avuto molti volontari che gratuitamente donavano il loro tempo ai degenti dei reparti, donando una carezza e asciugando lacrime, purtroppo dopo la riconversione da Ospedale a PTA ( Presidio Territoriale di Assistenza)nel 2010 si è trovata e modificare il suo terreno di azione e ha cominciato a donare il suo servizio alle RSA ed alle Case d’accoglienza presenti sul territorio e nella nuova degenza territoriale Hospice del PTA San Giacomo. Negli anni a seguire l’AVO ha sempre avuto una sede, che puntualmente per manzanza di volontà da parte delle amministrazioni e per i continui cambi di destinazione d’uso nei locali esistenti dal 2016 l’associazione ne è rimasta priva. Nel 2017 era stata assegnata una stanza all’interno del plesso operatorio del San Giacomo ( dismesso dal 2010) dove le volontarie potevano cambiarsi ed indossare il camice, ma a causa dell’emergenza Covid questo spazio è stato tolto per le ovvie esigenze sanitarie della degenza UDT/Ospedale di Comunità adibita a Reparto Covid-19 Post Acuzie. ” Ora ci troviamo con settanta volontarie a non avere nessuna sede e sperando di poter riprendere il nostro servizio in presenza, di fare riunioni, non sappiamo dove incontrarci. Più volte ho fatto presente all’amministrazione l’urgenza di avere una sede ma senza ricevere nessuna risposta al momento. Siamo presenti a Torremaggiore da ventisette anni e credo che meritiamo una sede, dato che il nostro volontariato è totalmente gratuito e al servizio della collettività. La nostra opera associativa è orientata verso tutti gli ammalati, sia fisici che mentali, con l’obiettivo di donare un sostegno nella loro situazione di disagio. Le specifiche attività che svolgiamo comprendono l’accoglienza e l’ascolto per una terapia di solidarietà e d’intervento nei riguardi della solitudine dei degenti. ” E’ quanto ha affermato la Presidente dell’AVO di Torremaggiore Rosy Marinelli.


