Riflessione di Peppino Lamedica: scuole chiuse o aperte?

SCUOLE CHIUSE O APERTE ? Penso che questa volta, con riferimento alla faccenda delle scuole, abbia ragione Emiliano. Infatti:
• Vero è che -al secondo periodo della lettera s) del comma 9 dell’articolo 1 del DPCM 3 novembre 2020 (Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)- si legge “L’attività didattica ed educativa per la scuola dell’infanzia, il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza”
• Ma altrettanto vero è che al quinto comma dell’articolo 2 (Ulteriori misure di contenimento del contagio su alcune aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto), che norma le misure da adottare nelle regioni individuate come ‘arancioni’, si legge: “Le misure previste dagli altri articoli del presente decreto, ad eccezione dell’articolo 3, si applicano anche ai territori di cui al presente articolo, ove per tali territori non siano previste analoghe misure più rigorose”.
Pertanto, -stabilendo il predetto quinto comma che, con riferimento alle zone arancioni, si applichino anche tutte le norme previste negli altri articoli (numeri 1, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 14 eccetto l’articolo 3) salvo che “non siano previste analoghe misure più rigorose”- poiché le norme adottate con la sua ordinanza dal presidente della Regione Puglia sono più rigorose esse, pur essendo di rango inferiore, penso che possano prevalere su quelle di rango superiore stante la previsione della deroga da queste ultime espressamente prevista. Quindi, a meno che la mia interpretazione non sia erronea, l’ordinanza di Emiliano è da ritenersi valida.

Peppino Lamedica