Realizzazione nuovi loculi al cimitero di Torremaggiore, gli interventi al consiglio comunale del 20 aprile 2020

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NR. 18 DEL 20/04/2020 OGGETTO: APPROVAZIONE FORMAZIONE NUOVI SETTORI PER LA REALIZZAZIONE DI LOCULI COMUNALI, FORMAZIONE DEL CAMPO “G1” PER N. 34 LOTTI DA MQ 4,00, VARIANTE CAMPO “14” PER LA FORMAZIONE DI ULTERIORI N. 5 DA MQ 4,00. IL PUNTO ALL’ODG E’ STATO RINVIATO PER ULTERIORE APPROFONDIMENTO TECNICO. Riportiamo tutti gli interventi che si sono susseguiti in Consiglio Comunale tratti dall’allegato presente on line sul sito isituzionale ( Fonte Comune Torremaggiore – Albo Pretorio On line )

Interviene il Presidente del Consiglio dott. Giuseppe Ferrucci: Ultimo accapo previsto all’ordine del giorno di questa sera approvazione della formazione di nuovi settori per la realizzazione di loculi cimiteriali, la formazione del campo G1 per numero 34 lotti di mq 4 variante del capo 14 della formazione di ulteriori numero 5 lotti da mq 4.
Per l’illustrazione dell’accapo passo la parola all’assessore al ramo Luigi schiavone.

“ L’Assessore Luigi Schiavone: “Rapidissimo, prima di parlare del cimitero, in quanto assessore alla Protezione civile mi preme ringraziare tutti coloro che ci stanno lavorando all’interno del centro operativo comunale, le associazioni, e soprattutto i vigili e anche se sono in numero ridottissimo stanno veramente dato un contributo encomiabile. Passiamo al punto del consiglio comunale. L’esigenza è quella di recuperare dei loculi e delle edicole funerarie familiari perché nella relazione tecnica che sicuramente avete letto, c’è scritto che abbiamo 5 loculi comunali. Nel frattempo diciamo da quanto è stata fatta questa relazione tecnica ad oggi, oggi è stato occupato l’ultimo loculo a muro, quindi attualmente abbiamo 0 posti disponibili. Quindi c’è una urgente necessità di fare questi loculi comunali a muro. C’era la possibilità di fare questa variazione lungo quel muro e quell’area che ad oggi è totalmente abbandonata e quindi andiamo a valorizzare. Tra l’altro abbiamo una richiesta di circa 180 loculi. Da questa variazione che facciamo, che stiamo andando a votare in consiglio comunale, dovrebbero uscire circa 380 loculi. Calcolate che ne abbiamo 2 situazioni preoccupanti che sono la murata dell’elica che sta praticamente crollando e la vecchia murata del cimitero con l’altra murata perpendicolare che divide il cimitero vecchio dal secondo cimitero. Andando a fare degli interventi strutturali su quelle situazioni soccorrono naturalmente dei loculi vuoti per togliere le bare all’interno delle murate che dobbiamo andare a buttare giù, appoggiati dei loculi nuovi e poi rimettere le bare a posto. Quindi ci servono anche dei loculi di appoggio. Abbiamo circa una quarantina richieste di edicole funerarie da 4 posti familiari, quindi con questa variazione che andiamo a fare sicuramente andremo a soddisfare le richieste che sono aperte al Comune. Tra l’altro che la situazione del campo 14 dove sono state individuate, è stata individuata la possibilità di fare altri 5 edicole funerarie cosiddette famiglia. Questo perché dalle varie delibere che erano state fatte sul campo 14 erano stati lasciati dei passaggi verso una eventuale altra aria che il Comune di Torremaggiore avrebbe potuto espropriare per un eventuale altro ampliamento del cimitero. Che allo stato dei fatti non verrà fatto e quindi questi passaggi che tra l’altro non potranno mai essere fatti anche se si dovesse espropriare l’altra aria perché il dislivello tra le 2 aree è talmente elevato che non esiste nessun passaggio. Quindi andiamo a recuperare questi 4 passaggi del capo 14 più un ulteriore lotto alla fine. Tutto qua.”

Il Presidente del Consiglio: “Grazie assessore Schiavone ci sono interventi di richiesto su questo accapo?

Prego consigliere Manzelli. “ Il Consigliere Manzelli: “Si ringrazio l’assessore per dire che anche questa previsione, questa proposta non mi trova convinta e d’accordo perché trovo la costruzione di nuovi loculi cimiteriali, che è prevista tra le opere del primo anno senza una preventiva riorganizzazione dell’intera gestione cimiteriale si risolve ancora una volta in una mera azione speculativa, cosiddetto di cassa a danno delle efficienze dei servizi cimiteriali che interessano tutti i cittadini. Spiego un po’ meglio. I ricavi dei servizi e quindi soprattutto anche quelli che derivano dalla concessione dei loculi e dei lotti dovrebbero avere una gestione propria ed essere destinati alla manutenzione, al recupero del patrimonio già esistente, come lei ha osservato, che è fatiscente, sia attraverso un’azione di manutenzione straordinaria ma sia anche attraverso la redazione di un regolamento con particolare riferimento alla durata delle concessioni. Che porterebbe a liberare la disponibilità di molti loculi, senza costruirne altri. Negli anni passati, dico che sono contraria perché abbiamo già assistito ad una selvaggia espansione del cimitero che viene oggi quindi ulteriormente aggravata, con ulteriori zone di espansione. La proposta, tra l’altro, nota un numero complessivo di richieste di loculi quindi 180 di cui lei ha dato conto ma qual è il fabbisogno medio annuo? Vi è un registro informatico della gestione cimiteriale? E qui per esempio mi allaccio, l’informatizzazione che abbiamo previsto sull’intero sistema, comprenderà mi auguro anche questo della gestione cimiteriale? Abbiamo verificato quali sono i costi dei servizi a carico dell’ente che vanno dalla polizia, la tumulazione, manutenzione del verde, tutti questi aspetti andavano riorganizzati 1ª per risolvere il problema della gestione cimiteriale nel suo complesso per rispondere compiutamente ai bisogni dei cittadini in maniera adeguata ed efficiente. Non alla bisogna, ancora una volta mi ripeto. Ma evidentemente, è un mio dubbio, o provocazione come volete intenderla, la gestione cimiteriale non viene avvertita e riconosciuta come un problema per affrontare una soluzione ma ancora una volta e sempre come una mera opportunità. Allora il mio voto sarà contrario, quindi poi affiderò solo una dichiarazione perché questa ulteriore costruzione dei loculi, soprattutto riguardo alle villette familiari, mentre quella sui muri potrei anche concederla, siccome Moore è necessario e quindi si recuperano anche loculi. È una scelta che trovo inadeguata ai bisogni, in mancanza di una riorganizzazione dell’intera gestione. Grazie.”

Il Presidente del Consiglio: “Grazie consigliere Manzelli. Altre richieste di intervento? Prego consigliere Monteleone.”

Il Consigliere Monteleone: “Dulcis in fundo, invece questo è un tema credo che non dovremmo sottovalutare ed è dedicato non soltanto perché attiene chiaramente a quelli che sono i passaggi ultraterreni ma è dedicato nella sua impostazione come la proposta è stata formulata nel consiglio comunale. Proverò a dire alcune cose essenziali al di là che poi ci sono delle discrepanze dagli allegati circa per esempio il numero del campo 14 dove nel disegno dell’allegato A ce ne sono 23 nell’allegato E ce ne sono 24 ma non è quello che faceva prova, immagino. Sicuramente la delibera io non sono riuscito a trovarla del 2015. Peraltro nella proposta del responsabile parla di progetti fatti, delibera del 31/12/2016, non esiste perché io, noi non abbiamo mai fatto delibere di varianti sul cimitero, quindi immagino che sia anche un refuso formale che faccia riferimento magari ad altro periodo. Ma non è questa la sostanza. La sostanza, e riprendo, lo considero un assist da parte di chi mi ha preceduto e che si perde l’occasione per mettere un punto fermo sulla pianificazione del nostro cimitero. Io credo che questo, lo dico chiaro, chiaro questa delibera si configuri come un atto illegittimo. E proverà a dare dimostrazione del perché. Noi veniamo appunto da una situazione del cimitero piuttosto critica e disordinata per le scelte fatte nel corso del tempo. Voi vorreste continuare ad intervenire in modo episodico senza una reale programmazione. Quindi ancora una volta e più occasionale del passato rispetto anche ai precedenti ampliamenti. Io ricordo a me stesso, come consigliere comunale all’epoca di opposizione, giunta di Iorio la vicenda, lo scandalo non so come definirlo di quelle che poi si sono rivelate delle lottizzazioni selvagge, i famosi monumentini che sono stati realizzati sui vialetti del secondo ampliamento del cimitero. Tutte le conseguenze che non hanno ancora concluso, che non ci sono ancora concretizzate o concluse. In quella occasione ci fu una delibera della loro giunta di Iorio che in realtà come si dice la pezza fu peggiore del buco dove rimandava la necessità di dotarsi di un piano regolatore cimiteriale, giustamente, si erano preoccupati, si era preoccupato l’amministrazione dopo essersi resa conto che qualcuno aveva gestito impropriamente quella questione del cimitero. Da quel tempo in poi non c’è stato più nulla rispetto a queste vicende, però quello che mi sento dire in maniera concreta che non si può procedere all’ampliamento alla possibilità ancora una volta di assorbire terreni, suolo non tanto e non soltanto per i loculi quante più grave per i cosiddetti monumentini senza una programmazione. Perché questo è contrario alla legge. Al DPR numero 285 del 10 settembre 1990 che prevede espressamente norme in materia di polizia mortuaria. E che cosa prevede di dotarsi di un piano regolatore e un piano obbligatorio senza del quale non è possibile operare nessuna operazione di ripianificazione. Compreso ovviamente quella che ci state sottoponendo, per cui ribadisco che sia, che sono convinto che sia illegittima, e non solo io. C’è una carenza di loculi comunali però, voglio dire, si continua con la ricerca di suolo, di consumo di suolo per sepolture entrate e questa. È in contrasto in particolare con l’articolo 58 comma 2. Ma la carenza dei loculi potrebbe anche giustificare un intervento di realizzazione solo di loculi cimiteriali ma non appunto delle sepolture private. Giustamente è stato citato questione dei muri di cinta pericolante. Ecco questa poteva essere una iniziativa significativa di demolizione e ricostruzione che tra l’altro non costituisce una variante cosiddetta urbanistica e non prevede neanche il passaggio in consiglio comunale per l’autorizzazione. Se non in quanto introdotta nel piano delle opere pubbliche annuale triennale. Quindi con minori costi si sarebbe potuta mettere a regime, programmare, meglio dire perché non è immediata, me ne rendo conto, si poteva programmare una iniziativa, finalmente, di demolizione e ricostruzione. Poi c’è il tema dell’ultimo ampliamento del cimitero. Anche le una opera come dire procurata in una maniera assurda, noi lo abbiamo constatato, verificato perché si è data la facoltà di costruire decine, centinaia di monumenti senza le relative murate. Abbiamo fatto un primo sforzo dopo vari passaggi per fare il muro lungo via Reinella ma ce ne mancano ancora 2. Voi avete deliberato lungo il confine con gli eredi De Pasquale la realizzazione di un muro che io chiamo una struttura mobile, non so se il termine giusto, con una previsione di spesa di € 50.000. Io reputo che siano dei soldi investiti male, non voglio usare il termine, anche se sto usando buttati però io mi chiedo si prevede di utilizzare dei nuovi spazi un suolo, poi arriverò al fatto che secondo me anche un po’ grave misto all’ironia che riguarda il Covid. Voi volete intervenire, quindi consumando nuovo suolo ma nel frattempo noi abbiamo il grosso problema dell’ultimo ampliamento del cimitero. Dove, fintanto che non saranno realizzate le strutture ai lati, purtroppo le famiglie della nostra città non potranno ancora trasferire o tumulare i propri cari. Questo è un problema fondamentale di carattere sociale con oltre che economico. Allora si poteva immaginare una programmazione perché guardate i loculi chieda di programmare non è che si fanno domani, penso che almeno 1 anno e mezzo dovrebbero trascorrere quindi non è una questione di domani mattina, alla stessa stregua siccome non è di domani mattina si poteva immaginare di fare quello e quindi realizzare i muri che mancano, le murate come volete chiamare che mancano in quel perimetro, e-o contestualmente decidere in termini di priorità, di opportunità tecniche la demolizione la ricostruzione dell’altro contesto. Più in generale serviva una riorganizzazione e questo lo dico per fare in maestro, perché noi abbiamo fatto degli studi, stavamo arrivando e anche le avevamo immaginato ma sono scelte discrezionali dell’amministrazione 1 progetto di finanza proprio perché ci rendevamo conto che era necessario un progetto globale di gestione di riorganizzazione del cimitero. Ma questo è un aspetto, in questo momento, secondario. Io considero assolutamente illegittimo e vi mette in guardia su questo, ma non ne faccio terrorismo sulla base del nulla, non c’è un piano regolatore che vi autorizzi a fare soprattutto i monumenti. La legge parla chiaro e se in passato è stato fatto attraverso delibera di consiglio comunale, di giunta è un problema di chi li ha delibera a tempo debito ma anche di chi non ha sollevate. Per cui io vi consiglio fermamente, cioè in maniera costruttiva di ritirare questo punto e di riportarne un altro sullo stesso argomento che riguardi il discorso della programmazione. Su quello noi potremmo aiutarvi, ci sono dei problemi essenziali che riguardano la chiusura definitiva dell’ultimo ampliamento del cimitero, perché è un problema sociale serio che quando noi arrivammo non c’erano neanche i contratti. Assolti i contratti c’è stato il problema di realizzare le altre murate in un percorso che si protrarrà nel tempo. C’è il tema della demolizione e ricostruzione, insomma ci sono altri luoghi e poi se mi permettete, giustificare, o meglio il tecnico giustifica tale necessità per cui è opportuno fare questo provvedimento che c’è l’emergenza Covid. Questo mi fa un po’ arrabbiare, io sono stato fino adesso parco, corretto ma come si fa giustificare il tema del Covid autorizzando la realizzazione di monumentini loculi che verranno comunque realizzati nella migliore delle ipotesi tra 1 anno e mezzo e 2 anni consumando un suolo che nel cimitero e destinato alle calamità naturali. Per assurdo, se domani morissero centinaia di persone della nostra comunità a causa di questa calamità noi dovremmo seppellire lì e voi che cosa fate, no le sottraete per realizzare i loculi e ci mettetene nella motivazione anche a fini del Covid. Io vi dico convintamente che state sbagliando, da un punto di vista della legittimità e della opportunità. Per cui mi rimetto al vostro buon senso, non è strumentalizzazione, ed è inutile giustificarsi ogni volta, perché lo abbiamo già detto e dimostrato. Non ci sono le condizioni tecniche e giuridiche per portare una simile variante, che non è una mera variante, ma è una variante edilizia e non c’è neanche un piano regolatore a monte. Ribadisco anche soprattutto sui famosi monumentini dei 4 m quadri. Quindi io vi invito a riflettere su questo e a ragionare su un discorso di urgenza emergenze. Del muro di cinta che sta per crollare ci auguriamo il più lontano possibile, soprattutto sul nuovo ampliamento ma in ogni caso ci vuole la cornice del piano regolatore cimiteriale che in questa città, per decenni nessuno ha mai approvato e utilizzato e si è andato avanti nei modi che sappiano. Che hanno rovinato il cimitero monumentale che hanno rovinato il 2º ampliamento e che non consentono all’ultimo ampliamento di compiersi di consentire alle famiglie che hanno comprato è realizzato quei monumentini di depositare le salme dei propri cari. Vi invito a riflettere e in ragione di quello che saranno le vostre valutazioni mi riservo poi di dare il nostro voto.”

Il Presidente del Consiglio: “Grazie consigliere Monteleone. Ci sono altre richieste di intervento? Prego consigliere Virgilio.”

Il Consigliere Virgilio: “Grazie presidente. Andiamo per step. Partiamo dall’ultimo ampliamento del cimitero. Per il cimitero personalmente mi sono dedicato molto sin da quando ci siamo insediati come amministrazione. Perché ho visto brutture da sempre. Per questo motivo mi sono dedicato a fare innanzitutto un censimento, guardare bene tutte le aree, guardare le aree non edificate abbandonate, vedere chi sono i proprietari di queste aree, chi sono state assegnate ed i requisiti per poter procedere oppure no, andare avanti se le concessioni scadute, se non erano scadute, se non ancora in fase di completamento nei tempi previsti. Comunque partiamo dall’ultimo cimitero. Per quello che e a mia conoscenza alla chiusura dell’ultimo cimitero dovrebbe essere, se non c’era questo problema del Covid penso che sarebbero già partiti i lavori di chiusura. È una chiusura che sarà fatta in modo temporaneo ma sicuramente andrà a rendersi definitiva. Così facendo si potranno spostare, come tutti vogliamo, i propri cari che oggi non possono essere trasferiti. Fatto questo logicamente si libererà qualcosa. Il problema del rifacimento delle murate non sarà mai possibile. Cosa vuol dire, noi abbiamo un cimitero che ha ancora tumulazione per un periodo di 99 anni, scade la concessione dopo 99. Ci sono defunti che sono all’interno di quei muri e dove la concessione non è ancora scaduto quindi come si fa a fare una demolizione e ricostruzione di una murata quanto già ad oggi non abbiamo più loculi per eventualmente tumulare nuovi defunti? Quindi per questo l’ampliamento è necessario. Non stiamo utilizzando, non dovremmo utilizzare nuove aree, ma dobbiamo, stiamo rivalutando aree che sono state abbandonate ad oggi, se andiamo a vedere quell’area che stiamo, che abbiamo cercato di individuare, 1’ area che se andiamo a vedere come sia in stato di abbandono. Vedo che c’è dissenso su quello che sto dicendo, ho capito. In quell’area che noi abbiamo individuato dove vorremmo proseguire con i loculi e vorremmo adibire un terreno per dei monumentini di metri quadri 4 e 1’ area che attualmente è in stato di abbandono, c’è un container buttato lì dove le varie aziende che lavorano all’interno del cimitero ci vado tra l’altro a buttare su dei materiali di risulta, quindi a questo punto ripuliremmo l‘area, la rivaluteremmo e la utilizziamo, nonché abbiamo tra l’altro 1 comunicazione della prefettura dove ci obbliga a fare in campo di inumazione per gli osservati di religioni musulmana, dove noi nostro cimitero quest’area non ce l’abbiamo. Anche in virtù di questo potremo utilizzare parte di quella zona per fare un campo di inumazione musulmana. Non vedo dove sia il problema che faceva presente il consigliere Monteleone di una non possibilità, visto che tra l’altro noi ad oggi non abbiamo nessun piano regolatore del cimitero. Non lo abbiamo mai avuto quindi dove ci sarebbe l’incongruenza ne abbiamo avuto ¼ cimitero edificato senza nessun piano cimiteriale oggi lo dobbiamo attuare.”

Il Presidente del Consiglio: “Cortesemente non parlate tra di voi perché la distanza del microfono non consente poi l’arrivo audio.”

Il Consigliere Virgilio: A mio avviso la cosa è fattibile, se poi ci sono degli impedimenti che voi conoscete meglio di me….”

Il Presidente del Consiglio: “Consigliere Virgilio ha completato il suo intervento. Si.

L’intervento del consigliere Monteleone non era tanto volto ad una questione di carattere sostanziale ma ad una questione di carattere di legittimità formale nella costruzione dell’atto. Benché tutti sappiamo che ci troviamo di fronte ad una situazione estremamente emergenziale. Non dovuta all’aspetto del Covid ma dovuto al fatto che non ci sono più disponibili loculi cimiteriali. Ho bisogno io di un approfondimento e di un chiarimento in merito a quest’aspetto quindi vi chiedo cortesemente di pazientare ai colleghi consiglieri e di essere indulgenti nell’accordare cinque brevissimi minuti di pausa. Mettiamo ai voti questa richiesta.

Tutti favorevoli all’unanimità segretario.” Alla ripresa dei lavori, il Segretario procede all’appello nominale, presenti n. 15 – assenti 2 (Leccese, Saragnese); Il Presidente del Consiglio: “In relazione a questo punto messo all’ordine del giorno la presidenza ritiene di dover fare questo tipo di proposta, nonostante ci sia la legittima urgenza di dover trovare una sistemazione perché come hanno rappresentato precedentemente sia l’assessore Schiavone che il consigliere Vincenzo Virgilio, sono ormai esauriti i posti, i loculi a disposizione del Comune; ciò nonostante la presidenza ritiene di dover avere un approfondimento tecnico ed una relazione tecnica più dettagliata prima di poter esaminare in compiuta il punto perché alcuni aspetti sono, in relazione a qualche obiezione che è stata posta, controversi. Pertanto la mia proposta è di rinvio del punto. Questa è la proposta su cui, non è possibile, aggiungo fare un emendamento che possa stralciare la posizione dei monumenti delle cappelle funerarie familiari rispetto ai loculi perché richiederebbe uno sforzo tecnico che non è nelle nostre competenze e rischieremmo anche di sbagliare allora la cosa giusta da fare è quella di far maturare bene la decisione con tutte le conoscenze tecniche necessarie. Quindi la mia proposta è di rinvio del punto.”

IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE: •con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 23/01/1973 è stato approvato il progetto esecutivo del primo ampliamento del Cimitero; •con Deliberazione del Consiglio Comunale n° 83 del 30.09.1998 veniva approvato il progetto preliminare del secondo ampliamento del Cimitero; •con Deliberazioni delle Giunte Comunali n. 62 del 20.05.2004, n. 157 del 02.12.2004, n. 32 del 09.08.2005 e la n. 36 del 30.08/2005 venivano approvati i campi e le varianti distributive dei lotti dei suoli cimiteriali relativi al secondo ampliamento del cimitero approvato con D.C. n. 83/1998; PRESO ATTO CHE: •ad oggi sono pervenute da parte dei cittadine numerose richieste per la concessione di circa n. 180 loculi comunali e circa n. 40 di suoli per edificazione di edicole funerarie da mq. 4,00; •allo stato attuale nelle disponibilità del comune sono rimasti circa n. 5 loculi e alcuni suoli per edificare edicole funerarie da mq. 4,00; CONSIDERATO CHE: •L’Amministrazione Comunale per soddisfare tali esigenze, intende realizzare nuovi settori per la costruzione di loculi cimiteriali, formazione di un nuovo campo per la realizzazione di suoli da mq. 4,00 per erigere edicole funerarie oltre alla variazione del campo n.14 per l’inserimento ove possibile di nuovi lotti da mq. 4,00; •l’Ufficio competente ha predisposto una variante planimetrica per la formazione dei settori “F-G e H” per la realizzazione di loculi comunali, la formazione di un nuovo campo denominato G/1 per la formazione di lotti da mq. 4,00 e la variante del campo 14 per la creazione di n. 5 lotti da mq. 4,00; •la suddetta esigenza è amplificata dal momento contingente caratterizzato dall’emergenza sanitaria COVID 19; PRESO ALTRESI’ ATTO CHE: la variante planimetrica di tipizzazione dell’area del primo ampliamento del Cimitero Comunale e del campo n. 14 è stata predisposta dall’Ufficio Tecnico Comunale ed è costituita dai seguenti elaborati: •Relazione tecnica illustrativa; •Allegato “A” – Planimetria generale; •Allegato “B” – Stralcio planimetrico –PAI-; •Allegato “C” – Planimetria formazione nuovi settori e campo G/1; DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NR. 18 DEL 20/04/2020 •Allegato “D” – Planimetria campo G/1; •Allegato “E” – Planimetria campo 14; ACQUISITO il parere favorevole di regolarità dal Dirigenti dei Settore Tecnico, ai sensi dell’art.49 del D.Lgs. n. 267/00; UDITA la relazione; UDITI gli interventi; Consiglieri presenti e votanti n. 15 – Assenti 2 (Leccese, Saragnese); CON VOTI unanimi favorevoli, espressi nei modi e nelle forme di legge dai n. 15 Consiglieri presenti e votanti, la proposta di rinvio viene approvata. D E L I B E R A di rinviare ad una successiva seduta la discussione dell’argomento posto all’Ordine del Giorno al fine di un maggiore approfondimento tecnico.