Luigi Marangi: dopo tredici mesi di nuova amministrazione a Torremaggiore, nessun passo in avanti

Sono passati tredici mesi dall’insediamento della nuova Amministrazione comunale e passi avanti per la cura della nostra meravigliosa Torremaggiore neanche l’ombra, figuriamoci per i cittadini. Le amministrazioni negligenti, visto il periodo che stiamo vivendo, usano il parafulmine Covid-19, comodo e gratuito. Le domande che dovrebbero porsi i cittadini di Torremaggiore sono le seguenti: “Dove è finito il finanziamento regionale di 1.200.000,00 € circa per la fogna bianca per risolvere una volta per tutte il problema dell’allagamento delle strade? Dove è finito il finanziamento di 1.044.000,00 € per la messa in sicurezza e bonifica della ex discarica comunale sita in zona “Resicata”? Dove è finito il finanziamento di 250.000,00 € per il rifacimento del mercatino coperto in via Savonarola? Questi sono solo alcuni dei tanti punti che si potrebbero elencare per stigmatizzare l’immobilismo di questa Amministrazione. E’ come se il Municipio stia per crollare e il Sindaco si preoccupa di mettere il chiodino per appendere la foto di classe. Chi non ricorda cosa mormoravano alcuni durante le elezioni “è un bravo ragazzo”.  Nell’Amministrazione comunale sono tutti bravi ragazzi ma questo non è sinonimo di bravi amministratori. A chi dice che la concausa della mala gestione sia dovuta alla mancanza di organico tra i dipendenti comunali, effetto pensionamento, sta dichiarando il falso perché tutti i candidati erano consapevoli delle difficoltà cui andavano incontro. Un gesto da parte del primo cittadino di encomiabile etica sociale e di responsabilità politica sarebbe quello di rimettere il mandato nelle mani dei cittadini, cosicché il 20 e 21 settembre p.v. si possa ritornare alle urne. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. 

Factis non verbis sapientia se profitetur.

(La sapienza trae profitto dai fatti, non dalle parole.)

Luigi Marangi.