FDI Torremaggiore, rappresentata dal consigliere comunale Leonardo De Vita, ha protocollato, questa mattina, una richiesta di ritiro dei provvedimenti relativi alla manifestazione di interesse e di affidamento del servizio dei CENTRI ESTIVI diurni (delibera n.145 del 23 Luglio 2020).
Innanzitutto si osservano, come al solito per questa amministrazione, discrasie formali in ordine alle date degli atti e a quelle di pubblicazione. In questo caso la deliberazione n.145, adottata il 23/07/2020, viene pubblicata sei giorni dopo, perfino dopo la pubblicazione della determina dirigenziale relativa alla manifestazione di interesse.
Per quanto riguarda la questione dei centri diurni, con il dl del 19 Maggio 2020, in relazione all’emergenza da Covid-19, è stata destinata ai comuni, una quota (44mila euro in questo caso) per finanziare iniziative, in collaborazione con enti pubblici e privati, per potenziare i centri estivi diurni. In relazione a queste disposizioni viene precisato che gli interventi sono attuati dai singoli Comuni, in collaborazione con enti pubblici e privati, con particolare riguardo a servizi educativi per l’infanzia, scuole paritarie dell’infanzia, scuole paritarie di ogni ordine e grado, enti del terzo settore e imprese sociali e enti ecclesiastici e di culto dotati di personalità giuridica.
Pertanto risulta del tutto evidente che la portata applicativa di questa misura è rivolta ad una pluralità di soggetti, presenti in gran numero nel comune di Torremaggiore, una misura che, quindi, presupponeva la massima pubblicità dell’avviso e una durata di tempi di pubblicazione più lunga rispetto ai circa sei giorni comprensivi di sabato e domenica nel bel mezzo di ferragosto. Non a caso, molti comuni pugliesi, hanno adottato gli atti già dall’inizio di Luglio.
La domanda sorge spontanea: che anche questo provvedimento, come molti altri, sia stato utilizzato da questa amministrazione come prebenda per accontentare chi li ha portati in Comune? A voi la risposta! Noi nel frattempo abbiamo protocollato la richiesta anche all’attenzione del Prefetto.

