Fratelli d’Italia Torremaggiore: ma il 2021 sarà un anno di immondizia?

Nell’ultimo consiglio comunale uno dei punti discussi riguardava quello dell’approvazione delle tariffe Tari per il 2020. Al netto delle oggettive difficoltà, dovute anche all’impossibilità attuale di avere le tariffe validate, si è giunti ad approvare una tariffazione elaborata sulle tariffe 2019, che prevede 3 rate, rispettivamente con scadenza 31 dicembre 2020, 28 febbraio 2021 e aprile 2021, con la specifica che l’ultima rata di aprile sarà a conguaglio non appena ci sarà la validazione ufficiale dall’ente regionale e di questo conguaglio oggi non sappiamo di quale importo sia. Noi riteniamo che un amministratore di un Comune non debba essere semplicemente un tecnico, ma debba avere anche un taglio politico e prendere decisioni, soprattutto quando si deve incidere sulle uscite delle nostre famiglie.Per tale motivo, sarebbe stato giusto che questi acconti fossero applicati già da qualche mese, proprio per dare alle famiglie la possibilità di pagare le rate con una certa calma. Una Tari che normalmente veniva divisa in 4 rate, oggi la troviamo divisa in tre rate e nel 2021,a cascata, ci troveremo anche quella del 2021 e quasi sicuramente ci saranno degli aumenti. Sul tema del miglioramento della raccolta differenziata, poi, riscontriamo una assoluta immobilità. Si dirà che forse questa immobilità è legata alla Emergenza Sanitaria, ma é anche vero che non ci sono mai state serie campagne di informazione per sensibilizzare i cittadini sul come e sul perché differenziare bene i rifiuti.La campagna elettorale è chiusa da un bel pezzo, ora si chiede che vengano posti gli atti affinché il servizio migliori.