Dal prossimo anno scolatisco il Circolo Didattico di Torremaggiore sarà suddiviso e accorpato ai plessi della Scuola Media costituendo due nuovi istituti comprensivi SG Bosco ed Emilio Ricci

Come già comunicato il Dirigente Scolastico Prof. Matteo Scarlato , ribadisce che il prossimo anno scolastico la Regione Puglia, accogliendo la richiesta dell’Amministrazione Comunale, ha deciso che il Circolo Didattico di Torremaggiore, realizzato questo anno scolastico, sarà diviso il prossimo anno scolastico 2020-21 negli originari due:

Circolo Didattico “Emilio Ricci” – via A. De Gasperi, 1:
• FGEE09701D Scuola Primaria
• FGAA097029 Scuola dell’Infanzia

Circolo Didattico “San Giovanni Bosco” – via Sacco e Vanzetti,19:
• FGEE09702E Scuola Primaria
• FGAA097018 Scuola dell’Infanzia

I due Circoli Didattici saranno poi accorpati con i due plessi della Scuola Media, costituendo i seguenti due Istituti Comprensivi:
• Circolo Didattico “Emilio Ricci” con Scuola Media sede di via Nenni (vicino Liceo “Fiani” – Carabinieri);
• Circolo Didattico “S. Giovanni Bosco” con Scuola Media sede di viale Di Vittorio (ex “Celozzi” – Pineta)

Per quanto riguarda i Circoli Didattici si chiarisce che SARANNO DOTATI DEGLI STESSI SERVIZI (mensa, scuolabus,…)

Per quanto attiene l’accoglimento delle ISCRIZIONI, si evidenziano le seguenti indicazioni:
– nelle domande di iscrizione occorre indicare uno dei codici meccanografici succitati, relativo al Circolo Didattico prescelto

– le domande di iscrizione possono essere accolte “entro il limite massimo dei posti complessivamente disponibili nella singola istituzione scolastica, definito sulla base delle risorse di organico, al numero e alla capienza delle aule, anche in considerazione dei piani di utilizzo degli edifici scolastici predisposti dagli Enti locali competenti”. Tale previsione, infatti, consente, in primo luogo, di rispettare la possibilità di ospitare adeguatamente, anche in funzione delle necessarie disposizioni relativa alla sicurezza e qualità degli ambienti scolastici, alunni/studenti in ambienti specificatamente destinati ad aule;

– in caso di eventuale numero di domande in eccedenza rispetto ai posti disponibili in ogni singolo istituto comprensivo, si terrà conto della TERRITORIALITA’, rifiutando quelle domande relative a residenze più distanti dalla sede richiesta.