Coronavirus Covid-19, in Puglia atteso il boom epidemico: previsti duemila infetti, verso aumento di posti letto di terapia intensiva dedicati

Apprendiamo dalla Gazzetta del Mezzogiorno lo scenario aggiornato sui due Ospedali più grandi della Provincia di Foggia.

Nuovi Posti letto in fase di attivazione agli OO.RR. di Foggia

Puglia dati COVID-19, oggi, sabato 14 marzo 2020, ore 17. Puglia: attualmente positivi 156, guariti 2, deceduti 8 (in attesa di conferma ISS) = casi totali 166. Dei 156 attualmente positivi: 59 in isolamento domiciliare, 91 ricoverati con sintomi, 6 in terapia intensiva (Fonte: Ministero, Protezione Civile).

LA RETE DI POSTI DI TERAPIA INTENSIVA – Sulla base della direttive del Ministero della Salute, la Regione ha previsto – secondo una stima di duemila infetti – la metà dei posti letto per i ricoveri da Coronavirus. Per quanto riguarda la terapia intensiva, la rete dei posti letto in tutta la regione consta di 289 posti letto, inclusi quelli della rete privata accreditata. Una parte di questi saranno staccati (almeno una cinquantina) e messi a disposizione della rete Covid unitamente ad altri 209 letti di terapia intensiva che la Regione ha programmato di attivare. L’obiettivo è garantire comunque l’assistenza ai pazienti affetti da altri patologie che necessitano comunque di assistenza intensiva o Rianimazione.


SAN GIOVANNI ROTONDO, 10 POSITIVI, UNO IN RIANIMAZIONE – Sono 10 i pazienti risultati positivi e sintomatici al Coronavirus, tra transitati e degenti, nell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, nel Foggiano. Il nosocomio informa che dei 10 contagiati un solo paziente è ricoverato in rianimazione mentre altri 5 sono assistiti in area protetta in attesa di trasferimento. Quattro, invece, erano già stati trasferiti in un’altra struttura pubblica designata dalla Regione Puglia.

L’ospedale voluto da San Pio fa sapere che «ad eccezione del paziente in terapia intensiva, la degenza degli altri pazienti è da associare ad altre patologie preesistenti». Sono 76, invece, i dipendenti dell’ospedale in quarantena essendo entrati in contatto con pazienti risultati sintomatici e positivi. «Dieci dei 76 – si apprende – sono diventati sintomatici e positivi presso il proprio domicilio senza che abbiano avuto bisogno di cure ospedaliere».

17 RICOVERATI A FOGGIA – Sono 17 i pazienti positivi al Covid-19 ricoverati al Policlinico di Riuniti di Foggia: 10 sono ricoverati nel reparto di malattie infettive e 7 in rianimazione. Tra questi ultimi c’è una persona anziana il cui quadro clinico è definito «preoccupante». «Abbiamo una situazione di assoluto contenimento – spiega il direttore generale del Policlinico, Vitangelo Dattoli – attualmente abbiamo a disposizione 20 posti letto nel reparto di malattie infettive che dal prossimo 23 marzo diverranno 100; così come i 15 posti letto della rianimazione saliranno a 30».