APUD FLORENTINUM FRIDERICUS AC HEREDES SUI
Historia fridericiana – Parte II
La Storia a Teatro
Torremaggiore, 29 settembre 2019
Teatro Comunale “Luigi Rossi”
Ingresso – ore 20,00
Sipario – ore 20,30
EVENTI NARRATI
La rappresentazione, messa in scena dal Centro Leccisotti, è il seguito della prima parte realizzata direttamente nella Domus di Fiorentino nel 2011. Ora viene narrato in maniera sintetica cosa è accaduto dopo la morte dell’imperatore Federico II, per comprendere gli avvenimenti politici che hanno trascinato la Puglia nei turbinosi eventi bellici tra Papato e Casa di Svevia, fatti di assurde macchinazioni, scontri, congiure, scomuniche, assassinii e assedi. Papa Innocenzo IV, a causa del suo inestinguibile odio verso gli Svevi, altera gli equilibri del potere temporale per molte generazioni. La seconda vittima di tale scontro mortale, dopo Federico II, è suo figlio Enrico Carlo Otto. Ma dopo pochi mesi tocca anche al re Corrado, erede al trono imperiale. Le colpe vengono fatte ricadere solo e ingiustamente su Manfredi che, riscattando l’orgoglio del suo antico lignaggio, riesce con sorprendente audacia non solo a respingere gli invasori dal regno di Sicilia ma a risollevare le sorti del movimento ghibellino in Italia, fino a diventare per un decennio protagonista indiscusso della politica italiana. Innocenzo IV, da lui sconfitto politicamente e militarmente, muore a Napoli di crepacuore. Nel 1255 il nuovo papa Alessandro IV invia in Puglia contro Manfredi alcune soldataglie, poste sotto il comando del conte Ruggiero Sanseverino e sotto il controllo del cardinale Ottaviano degli Ubaldini. Quest’ultimo, dopo aver posto l’assedio a Foggia, attacca diversi centri della Capitanata, tra cui le città di Fiorentino, Dragonara ed altri casali minori. Gran parte dei profughi delle disfatte città trova rifugio a Torremaggiore presso il nucleo fortificato normanno-svevo con il beneplacito dell’abate Leone, che è un convinto assertore del Casato degli Staufen. Nasce così l’odierna Torremaggiore. La sorte è favorevole a Manfredi nel 1258, quando l’11 agosto i baroni siciliani riunitisi in “parlamento” gli riconoscono il titolo di re di Sicilia. Alla cerimonia d’incoronazione nel duomo di Palermo partecipa la maggior parte dell’alto clero del regno, tra cui il nostro abate Leone di Torremaggiore.
Interpreti
Manfredi di Svevia = Francesco Annese
Corrado di Svevia = Mario Cipriani
Federico d’Antiochia = Marco Pensato
Enrico Carlotto di Svevia= Mario Di Pumpo
Violante di Svevia = Francesca Lombardi
Ruggero Sanseverino = Michele Matarese
Isabella di Lagopesole = Olga Del Grosso
Bertoldo di Hohenburg = Michele Faienza
Papa Innocenzo IV = Marco Marchese
Speaker 1= Felice Di Ianni
Speaker 2 = Mario Di Pumpo
Testi e scenografia con proiezioni
Ciro Panzone
Coreografie
Scuola di Danza Tangram
Giulia Rubino
Simona Pestilli
Regia
Daniela Ciavarella e Ciro Panzone
Ingresso con prenotazione obbligatoria
Info: 389-9285078

