Su convocazione del 17 ottobre scorso, si è svolto in mattinata presso la sala di rappresentanza del Palazzo di Città un incontro sui temi della sicurezza inerente il settore agricolo, a cui hanno preso parte i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il presidente del Consorzio di Vigilanza Rurale e i rappresentanti delle categorie sindacali, Confagricoltura, CIA, Coldiretti, Copagri.
È stata mia premura mettere in evidenza la necessità inderogabile di approntare una serie di interventi mirati a tutelare l’attività degli agricoltori, la cui produzione è alla base dell’economia prevalente di Torremaggiore, così come dei comuni limitrofi dell’Alto Tavoliere. Purtroppo annualmente si registrano fenomeni legati alla criminalità che ledono i diritti di liberi cittadini e di onesti lavoratori, da qui l’impegno scaturito
dalla riunione di arginare il più possibile gli atti criminosi puntando innanzitutto sulla
prevenzione, sulla sensibilizzazione dei cittadini a voler denunciare i reati, sul coordinamento tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni.
A tal proposito, ci siamo impegnati a perseguire nell’immediato due obiettivi concreti:
siglare un protocollo d’intesa tra il Comune di Torremaggiore e il Consorzio di Vigilanza
Rurale per formare un gruppo informatico, cui possono aderire associazioni e cittadini utenti, onde far pervenire eventuali segnalazioni e raccogliere utili informazioni per prevenire e
reprimere situazioni illegali o criminose; istituire una Consulta agricola cittadina, mediante una seduta del Consiglio Comunale, al fine di monitorare le varie tematiche collegate al mondo dell’economia agricola, comprese le fasi didattiche, professionali, ludiche, ecc.
Nel frattempo si lavorerà per creare una sinergia di tipo territoriale, ossia un’intesa tra i Sindaci dei Comuni dell’Alto Tavoliere e le Forze dell’Ordine con il coordinamento della
Prefettura di Foggia, al fine di esercitare un costante controllo dei punti sensibili, scambiarsi le informazioni utili alle indagini, tutelare tutti gli operatori interessati nel pronto intervento, sensibilizzare i cittadini alla legalità. Come prima misura, intanto abbiamo emesso un comunicato diretto a tutti i frantoiani e ai piazzalisti del territorio, in cui viene segnalato che è in corso questa campagna di sensibilizzazione e che la ricettazione di prodotto conferito
illecitamente e/o illegalmente è un reato punibile con la reclusione da due a otto anni.
Nella speranza che questo piccolo passo possa essere il primo di grandi soluzioni.
Nota del Sindaco di Torremaggiore Emilio Di Pumpo
Sicurezza nel settore agricolo a Torremaggiore: ecco il resoconto della riunione del 22 ottobre 2019 che si è svolta a Palazzo di Città

