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Richiesta di delucidazioni al comitato di crisi ASL Fg per Torremaggiore e San Severo: nota congiunta dei comitati

 

 

Come è noto a metà marzo 2019 l’ASL FG per far fronte alla carenza di medici ed alla impossibilità di reclutamento delle categorie di specialisti ormai introvabili quali anestesisti, ortopedici, radiologi, medici di Pronto Soccorso, ha istituito un Comitato di Crisi, coordinato dal Direttore Sanitario e costituito da dirigenti medici dei Presidi Ospedalieri aziendali, che quotidianamente collaborano con la Direzione Generale nella ricerca delle soluzioni più appropriate. Poichè le criticità della sanità nell’Alto Tavoliere pugliese sono note da tempo I due comitati di Torremaggiore e San Severo hanno realizzato ed inviato a mezzo PEC il 4/04/2019 una istanza formale indirizzata alla Regione Puglia, all’Agenzia Regionale Sanitaria pugliese, alla Direzione Generale ASL FG, al Direttore Generale, al Direttore Sanitario, ai Direttori Sanitari dei Presidi Ospedalieri e per conoscenza a tutti I sindaci del Distretto Socio Sanitario 51 dell’Alto Tavoliere per chiedere un incontro – confronto su questioni che ad oggi non hanno avuto risposta oppure ne hanno avuto una parziale. Si richiedono per Torremaggiore rassicurazioni per l’attivazione dei nuovi servizi previsti per il PTA San Giacomo , la riqualificazione edile della radiologia con il rinnovo dei macchinari oggi obsoleti e malfunzionanti, la fornitura a tempo indeterminato per il minilab POCT del PPIT ed il cronoprogramma del passaggio da PPIT a postazione medicalizzata fissa del 118 come prevede il DM 70/2015. Viene altresì richiesta chiarezza e trasparenza per le criticità oggi presenti al Pronto Soccorso del P.O. Teresa Masselli Mascia di San Severo e l’azione concreta che il comitato di crisi vuol intraprendere per risolvere la mancanza di medici nel dipartimento emergenza/urgenza.

 

 

Ultima richiesta un focus dettagliato sui servizi sanitari territoriali e sulla gravissima situazione del nosocomio sanseverese che classificato come Ospedale di primo Livello ai sensi del DM 70/2015 gestisce di fatto un bacino di utenza di duecentomila persone ed occorre trasparenza sugli scenari che a breve ci saranno. I comitati non possono dimenticare che sulle vicende di Torremaggiore ci sono state tre interrogazioni in Regione firmate dal Vice Presidente del Consiglio Regionale pugliese nella persona dell’Avv. Giandiedo Gatta e ben quattro mozioni votate dai comuni di Torremaggiore, Serracapriola, Castelnuovo della Daunia e San Paolo di Civitate. Ad oggi non c’è stata una sola risposta dalla Regione Puglia e non un solo incontro alla DG ASL FG dopo quello del 19/06/2018. E’ stato ripristinato il medico H24 al PPIT di Torremaggiore ma sull’attivazione del servizi sanitari all’ex Ospedale San Giacomo tutto tace. Mentre sul nosocomio sanseverese gli scenari incerti non trovano fondata soluzione alle varie criticità ampiamente esposte nell’interrogazione regionale presentata spontaneamente dal “solito” Giandiego Gatta ( 1129 del 7/06/2018 – prot. 049337), da sempre sensibile alle vicende sanitarie della Capitanata, partendo da Manfredonia, all’intero Gargano passando all’Alto e Basso Tavoliere. I cittadini pretendono delle risposte esaustive su questi temi delicati anche se siamo ad un anno delle elezioni regionali e a poche settimane dalle elezioni europee e a quelle amministrative di Foggia, San Severo, Torremaggiore, Lucera, Apricena, San Giovanni Rotondo, Orta Nova, Lesina, Poggio Imperiale, Troia, Biccari, Castelnuovo della Daunia, Volturino, Deliceto, S. Agata di Puglia, Carlantino, Volturara Appula, Celle San Vito, Stornarella e Castelluccio Valmaggiore.

 

 

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