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Lino Monteleone dice la sua sulla liquidità lasciata al Comune di Torremaggiore

Sempre da privato cittadino,come da impegni presi,oggi aggiorno la #rubricadeifatti per informarvi o rinfrescarvi la memoria su quanto fatto o programmato durante il mio breve mandato di Sindaco. Vi scrivo di un argomento decisivo e indispensabile per tradurre i buoni propositi in fatti:delle risorse finanziarie,un tempo,nelle nostre case,si sarebbe detto dei “soldi nel cassetto”.
Il mio ultimo atto da Sindaco uscente è stato quello del passaggio di consegne con il commissario prefettizio:in quella occasione,oltre a confrontarci positivamente sulla nostra eredità gestionale,abbiamo ufficialmente verificato quanti “soldi ho lasciato in cassa” per far fronte agli impegni e agli investimenti del Comune:oltre 6 milioni 321 mila euro.
Certificati dal dirigente di settore, revisori dei conti, banca tesoriere. Come Sindaco ho tenuto per me la delega al bilancio per programmare e tenere sotto controllo le entrate e soprattutto le uscite del municipio, perché ogni euro dei cittadini è prezioso e perché mentre tanti Comuni falliscono o sono in predissesto finanziario,si evita di aumentare le tasse ai cittadini(addirittura le abbiamo abbasate se pensiamo alla Tari)e soprattutto si possono realizzare opere materiali e immateriali. I miei collaboratori scherzando dicevano che avessi il “braccino corto”:in realtà mi comportavo in modo oculato e parsimonioso,come abituato a casa o come tanti di voi nella propria. Ecco, raccontare di un breve e intenso lavoro svolto nell’interesse esclusivo della città, per me continua a essere un diletto e un dovere. Poi, il popolo,quello libero e silenzioso sa guardare e giudicare. #TorremaggiorepiudiPrima

 

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