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Elezioni europee il 26 maggio 2019, istruzioni per il voto. Nella stessa giornata si voterà anche per le elezioni amministrative a Torremaggiore

Il 26 maggio 2019 come è noto i cittadini dovranno votare per il nuovo sindaco di Torremaggiore e per la composizione dell’intero consiglio comunale. Il successivo eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta del sindaco avrà luogo il 9 giugno 2019.


Non dobbiamo però dimenticare che nello stesso giorno si voterà anche per il rinnovo dei membri del parlamento europeo che ha sede a Bruxelles.

Il Parlamento europeo (anche noto come Europarlamento) è un’istituzione di tipo parlamentare dell’Unione europea, rappresenta i popoli dell’Unione europea ed è l’unica istituzione ad essere eletta direttamente dai cittadini dell’Unione. Il Parlamento europeo esercita la funzione legislativa dell’Unione europea assieme al Consiglio dell’Unione europea. Inoltre in alcuni casi stabiliti dai trattati, ha il potere di iniziativa legislativa che generalmente spetta alla Commissione europea.

Dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, il Parlamento europeo è composto da 750 deputati più il Presidente (in precedenza i deputati erano 766), che lo rendono la più grande assemblea parlamentare al mondo tra quelle scelte tramite elezioni democratiche. Il corpo elettorale del Parlamento europeo costituisce inoltre il più grande elettorato democratico trans-nazionale nel mondo (circa 375 milioni di aventi diritto al voto nel 2009).

Le urne saranno aperte domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7 alle ore 23. Ai fini delle votazioni, l’Italia viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-occidentale (circ. I), nord-orientale (circ. II), centrale (circ. III), meridionale (circ. IV), insulare (circ. V).

Le cinque circoscrizioni italiane, contraddistinte dai colori delle schede elettorali: grigio per l'Italia nord-occidentale, marrone per la nord-orientale, rosso per l'Italia centrale, arancione  per la meridionale e rosa per l'Italia insulare.

Recandovi al seggio riceverete una scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle cui liste siete iscritti:

– arancione, per l’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa che vi verrà consegnata al seggio, un segno X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.

E’ possibile (non obbligatorio) esprimere da uno a tre voti di preferenza per candidati compresi nella lista votata.

ATTENZIONE! Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza.

Un solo voto di preferenza può essere espresso per un candidato delle liste rappresentative delle minoranze di lingua francese della Valle d’Aosta, di lingua tedesca della provincia di Bolzano o di lingua slovena del Friuli Venezia Giulia, che sia collegata ad altra lista presente in tutte le circoscrizioni nazionali.

I voti si esprimono scrivendo, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella lista medesima; in caso di identità di cognome fra più candidati, si deve scrivere sempre il nome e il cognome e, se occorre, la data e il luogo di nascita.

Queste informazioni saranno disponibili sui tabelloni affissi nei seggi elettorali e sono consultabili sul sito del Ministero dell’Interno.

CHI PUO’ VOTARE

Possono votare tutti i cittadini cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del proprio Comune che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 26 maggio 2019.

Sono elettori anche i cittadini degli altri Paesi membri dell’Unione europea che, a seguito di formale richiesta, abbiano ottenuto l’iscrizione nell’apposita lista elettorale del comune italiano di residenza.

Sei un cittadino italiano che vive e risiede in Italia

Allora puoi votare per i candidati al Parlamento europeo che si presentano nelle 5 circoscrizioni italiane (Nordest, Nordovest, Centro, Sud e Isole).

Dovrai recarti a votare presso il seggio elettorale di iscrizione, corrispondente alla sezione relativa al tuo luogo di residenza; sezione, numero e indirizzo del seggio sono riportati sulla tua tessera elettorale.

L’iscrizione nelle liste elettorali viene fatta d’ufficio dalle autorità competenti del tuo comune di residenza. La tessera elettorale attesta la tua iscrizione e ti permette, unitamente a un valido documento di identità, di esercitare il diritto di voto.

In caso di recente cambio di residenza, è consigliabile verificare la corretta registrazione della variazione presso il nuovo comune: in questo caso, ti verrà consegnata una nuova tessera elettorale e ritirata quella già in tuo possesso.

L’Ufficio elettorale del comune in cui risiedi è il tuo punto di riferimento per il rilascio della tessera: se voti per la prima volta, e non l’hai ancora ricevuta presso il tuo domicilio, ricorda di andare a ritirarla. In caso di smarrimento, deterioramento o furto della tessera, richiedine un duplicato; se gli spazi riservati ai timbri relativi alla certificazione del voto sono esauriti, il comune te ne rilascerà una nuova

ASSEGNAZIONE DEI SEGGI

A seguito della decisione del Regno Unito di uscire dall’Unione europea, il numero dei membri del PE si ridurrà da 751 a 705 per la legislatura 2019-2024. Dei 73 seggi lasciati liberi dall’UK, 27 saranno ripartiti tra 14 altri paesi membri al momento leggermente sottorappresentati, mentre gli altri 46 potranno essere messi in riserva per nuovi paesi che raggiungano l’UE. 

Tuttavia, poiché il Regno Unito è ancora membro dell’UE e partecipa alle Elezioni europee 2019, il numero dei rappresentanti degli Stati membri al Parlamento europeo che prenderanno funzione sarà quello previsto dall’articolo 3 della decisione 2013/312/UE del Consiglio europeo finché l’uscita non avrà prodotto i suoi effetti giuridici.

Secondo la decisione (UE) 2018/937 del Consiglio Europeo del 28 giugno 2018 che stabilisce la composizione del Parlamento europeo, l’Italia passerebbe da 73 a 76 deputati.



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