Al via a Torremaggiore il 13 dicembre 2019 il settimo convegno nazionale su Federico II di Svevia

Il prossimo 13 dicembre, alle ore 16,00, nella Sala delle Conferenze dell’ISISS “Fiani-Leccisotti” di Torremaggiore, in Via Aspromonte 158, si terrà il settimo Convegno Nazionale di Studi su Federico II di Svevia. Si tratta di un appuntamento annuale che è diventato ormai una solida realtà culturale per il territorio.L’iniziativa, come sempre, è organizzata dal Centro Attività Culturali “Don Tommaso Leccisotti” di Torremaggiore, in collaborazione con l’ISISS “Fiani-Leccisotti”, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Foggia, della Società di Storia Patria per la Puglia, della Città di Torremaggiore e della Città di Foggia. 

            Il Convegno Nazionale pone ancora una volta al centro delle sue attenzioni il grande imperatore svevo Federico II, che proprio nell’attuale agro di Torremaggiore, a Fiorentino, è prematuramente scomparso, nel 1250, a soli 56 anni, nel giorno di Santa Lucia. La scelta del 13 dicembre 2019, insomma, non è stata casuale, ma vuole evidenziare proprio l’importanza di questa data, che ha visto Federico II spegnersi improvvisamente, per l’acuirsi dei suoi mali intestinali. Fiorentino, per l’occasione, diventò il luogo del destino, dove l’imperatore dettò le sue ultime volontà. Il sottotitolo del Convegno, L’attualità di un imperatore, mira a ribadire, nel rispetto della verità e della scientificità, il nesso tra quel passato medievale e il nostro presente.

 Il programma prevede alle ore 16,00 l’apertura dei lavori, con gli interventi del prof. Carmine Collina, Dirigente Scolastico dell’ISISS “Fiani-Leccisotti”, del prof. Sebastiano Valerio, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, del dr. Emilio Di Pumpo, sindaco di Torremaggiore, della dr.ssa Anna Paola Giuliani, Assessore alla Cultura della Città di Foggia, del prof. Salvatore D’Amico, presidente del Centro Attività Culturali “Don Tommaso Leccisotti”.

            Al prof. D’Amico toccherà anche il compito di moderare i lavori, che vedranno una serie di relazioni affidate a studiosi di solida competenza. Inizierà il prof. Gaetano Mongelli, docente dell’Università di Bari, che parlerà sul tema Una questione di “immagini”: la cartofilia e Castel del Monte. Il prof. Francesco Giuliani, docente a contratto presso l’Università di Foggia, italianista, parlerà su «Le canzoni di Re Enzio» di Giovanni Pascoli. Il prof. Matteo Luigi Napolitano, docente dell’Università del Molise, storico e studioso di relazioni internazionali, si soffermerà su Federico II nella storiografia europea: interpretazioni e prospettive storiche. Il dr. Luigi Rosario Colapietro, esperto di restauro monumentale, parlerà sul tema L’itinerario federiciano nella rigenerazione del centro storico e del patrimonio ipogeico di Capitanata. Il prof. Alfredo Di Napoli, frate minore e storico dell’Università del Salento, relazionerà su Il falco e la colomba. Francesco d’Assisi, Federico di Svevia e l’armonia interreligiosa. L’ultimo intervento è affidato al prof. Pasquale Corsi, docente all’Università di Bari e Presidente della Società di Storia Patria per la Puglia, che parlerà di Sovranità, diritto e legislazione in Federico II.

            Si tratta, come si vede, di argomenti molti interessanti, che affrontano il tema del Convegno Nazionale da più prospettive, con l’obiettivo di aggiungere altre pagine alla vastissima bibliografia critica su Federico II di Svevia e la sua dinastia.

            Per gli studenti delle Scuole superiori è previsto il riconoscimento del credito formativo.            Come già avvenuto l’anno scorso, le relazioni nei prossimi mesi saranno stampate e rese disponibili agli studiosi e agli appassionati.