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Resoconto di Grazie Califfo che si è tenuto il 29 marzo 2014 a Torremaggiore

“Grazie Califfo!” al Lord Nelson di Torremaggiore, a un anno dalla scomparsa di Califano

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Scenario elegante per ricordare Califano a un anno dalla scomparsa. Il Lord Nelson di Torremaggiore, che in passato ha ospitato una serata proprio con Franco Califano, ha accolto gli intervenuti alla cena-spettacolo organizzata lo scorso 29 marzo dalla DiBaEvents (Antonio Di Battista, Sabino Di Pumpo e Giorgio Barassi) per ricordare il “Califfo”, cantautore discusso ma sempre amato dal suo pubblico. ” Grazie Califfo! ” è un recital creato da Giorgio Barassi proprio in omaggio a Califano ed al suo mondo, alla sua voglia di vivere senza freni, alla sua capacità di sintetizzare crudelmente i concetti chiave del mondo dei sentimenti.

Accompagnato da Guido Russi al basso, Giovanni Coppola alla batteria, Antonio Schiavone (chitarre e voce), Emilio De Biase (chitarre), Barassi ha cantato venti tra le maggiori canzoni di Califano e recitato un paio dei suoi crudi monologhi. Un omaggio a Califano poeta e cantautore, gran conoscitore della vita e personaggio controcorrente. ” Mi piaceva l’ idea di rendere pubbliche le virtù e non solo i vizi del Califfo, e a chiusura della serata capita che qualcuno dichiari di non sapere che lui aveva scritto capolavori come “Minuetto” o “E la chiamano estate”, ” Un grande amore e niente più ” e non solo … una situazione che non dovrebbe esistere, perché Califano è stato sempre noto per altro, era un personaggio scomodo e a schiena dritta… non andava bene, nell ambiente artistico italiano, uno così. Sono sempre stato un suo ammiratore, dai tempi in cui alla radio locale, sono passati più di trenta anni, mi contestavano il fatto di mandare in onda troppi suoi successi. Mi fa piacere ricordare che a Roma, dove ci siamo esibiti a novembre, abbiamo stretto amicizia con Antonello Mazzeo ( batterista ed amico storico di Califano )e Davide De Caprio ( bassista del gruppo che accompagnava il Califfo ) e vediamo in loro delle figure che ci incoraggiano e ci invitano a fare sempre meglio. Ad Ardea, intanto, dove è sepolto il Maestro, il 30 marzo è stato inaugurato il “Museo Califano” e si è dato ufficialmente il via alle attività della Fondazione Califano, nella quale i nostri amici romani sono impegnati in prima persona. Tutto questo rende ancora più solida la volontà di spiegare con le sue canzoni la forza dell’ artista Califano, la sua grande saggezza da uomo di strada, la sua sensibilità nascosta da un aspetto rude. Anche al Lord Nelson ci siamo accorti che la gente lo ama sempre, nonostante i tentativi di insabbiarne il ricordo come ha fatto Fazio a Sanremo, che ha citato solo l’ anniversario della morte del grande Jannacci, dimenticando il Califfo. Disinformazione voluta, una uscita infelice e molto di parte. Non lo lasciano in pace nemmeno ora.
Prossima tappa, una visita al neonato museo. Un artista grande come lui merita questo ed altro. ” . I protagonisti di ” Grazie Califfo!” danno appuntamento alle prossime serate per ricordare la forza e la poesia di un artista che ha vissuto tutta la vita senza sconti.

Comunicato

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