Workshop sul marchio collettivo di filiera organizzato dal Consorzio Peranzana il 26 luglio

Il Consorzio della Peranzana presenta WORKSHOP il MARCHIO Collettivo di FILIERA quale strumento di valorizzazione territoriale Sala CONVEGNI CONSIAT Spa – Torremaggiore 26/07/2012 – ore 18.00

saluti

Giuseppe Lipartiti – Pres. Consorzio Peranzana AD
Michelangelo Medina – Pres. APROL Foggia
Costanzo Di Iorio – Sindaco di Torremaggiore
Antonio Faienza – Assessore all’Agricoltura

Interventi

Nazzario D’Errico – Dir. Consorzio Peranzana AD
Dante de Lallo – Gal Daunia Rurale (Piano di Marketing Territoriale del Gal Daunia Rurale)

Conclude
Prof. Michele Pisante – Università degli Studi di Teramo

Con la costituzione del Consorzio Peranzana dell’Alta Daunia, nato grazie all’impegno degli operatori della filiera olivicolo – olearia, si aprono nuovi scenari di programmazione territoriale in coerenza agli obiettivi prioritari della qualificazione e valorizzazione delle produzioni olivicolo – olearie della varietà autoctona Peranzana. Come da programma intrapreso qualche anno fa dal precedente Comitato di valorizzazione e grazie al supporto della ricerca scientifica e al trasferimento tecnologico, stanno per essere raggiunti i primi obiettivi inerenti la caratterizzazione degli aspetti salutistici-nutrizionali e sensoriali delle produzioni olivicole con caratteristiche conformi ai requisiti previsti dai modelli di “filiera italiana certificata”. Questo ambizioso progetto è confortato dai risultati ottenuti in questi ultimi tre anni di assiduo lavoro che ha visto promotori lo stesso Comitato Peranzana, Unaprol, Col diretti Fg e Aprol Fg in sinergia con gli olivicoltori del territorio e la consulenza scientifica di affermate Università italiane. In un mercato globale in cui le tradizioni e le diverse culture trovano sempre meno spazio, le produzioni tipiche locali restano un’importante testimonianza del patrimonio culturale e rurale che tanto ha contribuito alla crescita del nostro territorio. Coniugare tipicità ed innovazione, garantire sicurezza e qualità ai consumatori, anche grazie all’affermazione del binomio “territorio-filiera corta”, resta uno degli obiettivi prioritari del Consorzio.
Nel workshop del 26 luglio, sarà presentato ai soci del Consorzio il “Marchio collettivo di filiera” quale strumento di tutela e valorizzazione del territorio e delle produzioni olivicolo – olearie. In tal senso sarà possibile perseguire i seguenti obiettivi:
– garantire l’origine, la natura e la qualità dei prodotti
– supportare il conferimento da parte dei produttori ai trasformatori e distributori;
– valorizzare l’immagine del prodotto e del marchio nelle aree di produzione e consumo;
– garantire un valore aggiunto ai produttori conferenti.
In sostanza il Marchio collettivo consentirà di dimostrare sia agli acquirenti (confezionatori, grande distribuzione, vendita diretta etc.) sia ai consumatori finali che i prodotti oggetto di tutela provengono da un’area specifica di produzione, possiedono determinate caratteristiche distintive e di qualità anche grazie ad un rigido sistema di controllo dell’intero processo produttivo, condizione necessaria per le aziende che implementano il sistema di gestione Uni ISO 22005 inerente la certificazione di tracciabilità di filiera. Durate l’incontro saranno illustrate le procedure di applicazione, gli adempimenti e le modalità di controllo per l’autorizzazione all’uso del marchio richiesto dalle aziende. In definitiva il Marchio, proprietà dei produttori, è proposto con l’obiettivo di contraddistinguere le produzioni di qualità a garanzia del consumatore è sarà concesso ai soci che adottano e implementano i Disciplinari tecnici di produzione già approvati dal Consorzio.
Nel frattempo determinante sarà anche l’impegno degli operatori del sistema volto alla promozione delle attività di commercializzazione delle produzioni certificate e alla ricerca di nuovi canali commerciali utili per accrescere la competitiva delle imprese aderenti.
Per la parte pubblica, rilevante sarà il ruolo del Comune di Torremaggiore quale ente capofila del territorio a cui si chiede un fattivo contributo in termini organizzativi. Tra i comuni dell’alta Daunia hanno aderito, inoltre, Serracapriola, Apricena, Chieuti, Lucera e Poggio Imperiale. Gli organismi privati, tra i quali la Fed. Prov.le Coldiretti, Aprol Foggia e la Confapi Foggia, hanno già supportato l’iniziativa e aderito al Comitato Promotore per il riconoscimento della Peranzana a DOP. In tal senso diventa indispensabile l’adesione delle organizzazioni di categoria dei produttori nonché dei trasformatori al fine di raggiungere un elevato grado di rappresentatività del sistema produttivo territoriale.
Si ricorda infine l’intervento del responsabile tecnico del GAL Daunia Rurale, dr Dante de Lallo, che illustrerà il Piano Marketing Territoriale, strumento che offre diverse opportunità di crescita alle aziende del Consorzio che operano nella promozione e distribuzione dei prodotti tipici.

Il Presidente
Ing. Giuseppe Lipartiti