Lettera aperta di Quaranta e Di Iorio sulla Zona Peep

Segue la lettera aperta di Enzo Quaranta e di Costanzo Di Iorio sulla Zona Peep; la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE degli autori.

Carissimi concittadini,
ci sentiamo in dovere di esprimere in maniera chiara la nostra posizione sulla atavica vicenda del pagamento dei suoli area PEEP.
Riteniamo che rispetto alle cartelle arrivate alle case di tutti voi, esistono ancora diverse lacune sulle quali l’Amministrazione Comunale debba poter intervenire:
• La verifica dei termini prescrizionali degli oneri di urbanizzazione;
• La determinazione del costo del terreno in base alla volumetria e non in base alle rendite catastali;
• La revisione delle modalità di pagamento;
• La verifica dei termini prescrizionali per il pagamento del costo del terreno alla luce delle recenti Sentenze del Consiglio di Stato;
• Le analisi delle singole vicende storiche delle cooperative e delle imprese costruttrici, verificando gli acconti versati, le transazioni sottoscritte, le cessioni di terreni avvenute a monte etc.
E’ evidente che rispetto a tutte queste situazioni d’ombra, laddove dovesse vincere la coalizione di centrosinistra, ci impegniamo sin d’ora a verificarli per poter essere certi che le somme che chiediamo ai cittadini corrispondono a quanto legittimamente dovuto.
A tal proposito, al fine di effettuare le verifiche sopra riportate, ci impegniamo a costituire un UFFICIO PEEP dedicato esclusivamente alla risoluzione di questi problemi, composto da professioni esperti sia scelti tra le risorse umane dipendenti dal Comune, sia tra professionalità esterne.
Con il senso di responsabilità che ci contraddistingue quindi, non siamo a dirvi come ha fatto qualcuno che non dovete pagare, ma siamo a dirvi che dovete pagare il giusto, laddove dovuto.
E non vuole essere un attacco a chi ha già affrontato il problema negli anni precedenti, ma come già è successo che da ulteriori accertamenti, si è provveduto, togliendo le aree comuni già addebitate in un primo momento, a ribassare le cartelle esattoriali di circa il 25%, così vogliamo effettuare i riscontri sulle zone d’ombra sopra evidenziate, per essere certi di non chiedere ai nostri concittadini somme non dovute.
Infine, condanniamo pubblicamente le lettere anonime che sono circolate in questo periodo che hanno come unico fine quello di incancrenire il clima politico, non affrontando il problema.

Costanzo Di Iorio (UdC) ed Enzo Quaranta (PD)