Disagio giovanile: criticità e punti di forza sociali, se ne parla a Torremaggiore il 23 aprile 2015

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La nostra associazione nasce dalla voglia di un gruppo di cittadini torremaggioresi di perseguire un sogno, ovvero quello di MIGLIORARE IL FUTURO DELLA NOSTRA COMUNITA’.Il Movimento non ha scopo di lucro, è libero, apartitico ed aperto a tutti. Esso si prefigge il rafforzamento dell’identità locale, attraverso la valorizzazione della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre tradizioni e delle nostre attività economiche legate alle risorse locali. L’idea del Movimento è anche quella di rendere la cittadinanza più attiva e consapevole nei confronti delle problematiche locali e, questo traguardo non può essere raggiunto senza interventi informativi/formativi gratuiti.

Come gruppo, partiamo dal presupposto che gli obiettivi se non sono chiari non potranno essere mai raggiunti…. l’osservazione attenta del territorio è fase indispensabile per il raggiungimento degli stessi. Essere parte di un movimento di questo tipo significa abbracciare una GRANDE MISSIONE! Noi contiamo sulla validità etica e professionale delle Risorse Umane che sono già parte del movimento e su quelle che vi entreranno.

Lavoreremo per donare dei servizi alla collettività… quindi non il prestigio, ma la responsabilità che ne deriva dai nostri incarichi!
Ricercheremo l’eccellenza in quello che faremo!
Non ci improvviseremo esperti in ogni argomento, ma avremo la PROFESSIONALITA’ e l’UMILTA’, di chiedere l’intervento di esperti, per offrire ogni volta un servizio migliore.

Lo scorso 20 febbraio 2015, abbiamo organizzato il primo seminario di interesse collettivo dal titolo “Ambiente e Salute: rischi e prevenzione” – che per noi ha rappresentato il primo piccolo/ grande passo verso il nostro grande obiettivo.

A soli due mesi dal primo seminario, giovedì 23 aprile 2015, presso la Sala del Trono del Castello Ducale di Torremaggiore – alle ore 17:30 – si terrà il secondo seminario organizzato dal nostro Movimento – dal titolo “Disagio giovanile: criticità e punti di forza sociali”.

Con il seminario abbiamo voluto affrontare il problema del disagio giovanile, ma non solo, perchè, quando parliamo di GAP – gioco d’azzardo patologico, sappiamo bene che non stiamo parlando solo di giovani.

Dopo varie riunioni con i relatori del seminario siamo giunti ad una considerazione importante, ovvero, che l’evento non doveva essere solo un momento per parlare delle vecchie e nuove dipendenze, o dei disturbi alimentari nei giovani, ma, visto che i destinatari del seminario sono sia adulti che giovani, era necessario cogliere l’occasione per parlare a questi ultimi dell’esistenza di alcune realtà sociali molto positive a cui gli stessi potrebbero avvicinarsi.

La vostra realtà, per esempio, potrebbe essere scelta dai giovani ( ma non solo) per utilizzare, in maniera molto più sana e costruttiva, il loro tempo libero.

I relatori che interverranno sulle criticità sociali saranno:

S.E Mons. Lucio Angelo Maria Renna -vescovo della Diocesi di San Severo – che interverrà sugli “Aspetti salienti del disagio giovanile” (nei contenuti concordati in precedenza)
Fausto Campanozzi – Responsabile SERT di Torremaggiore – Apricena – che interverrà sulle “Vecchie e nuove dipendenze”
Francesco D’Andrea – Psicologo e Coordinatore Percorso Giornalismo partecipativo di Art Village – che interverrà su “La cultura del gioco d’azzardo: tra informazione e azione”
Matteo Marolla – Medico Dietologo – che interverrà sui “Disturbi dei comportamenti alimentari nei giovani”

I relatori che interverranno sui punti di forza sociali saranno:

Antonio D’Angelo – Responsabile Presidio di Libera “Francesco Marcone” di San Severo – che interverrà su “Promozione della salute e cittadinanza attiva”
Gianfranco Longo – Capo Agesci – che interverrà su “La valenza educativa del metodo SCOUT”
Don Andrea Pupilla – Direttore Caritas e Presidente della Caritas Incontro – Ente Capofila della Carovana dei Cittadini Attivi – che interverrà facendo “La presentazione della Carovana dei Cittadini Attivi”.

Per l’evento sono previsti, oltre alle relazioni di cui sopra, anche l’organizzazione di stand dimostrativi nell’androne del Castello, con lo scopo di richiamare, anche visivamente, l’attenzione del pubblico, soprattutto quello più giovane.

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