E’ ORA CHE SI DIMETTANO TUTTI: TORREMAGGIORE OSTAGGIO DI UNA AMMINISTRAZIONE INADEGUATA
Come volevasi dimostrare i cittadini di Torremaggiore hanno subito l’ennesimo sfregio dall’Amministrazione guidata dal Di Iorio: saremo costretti a pagare gli onorari degli avvocati, le demolizioni ed il ripristino dei suoli per quel che concerne la scandalosa gestione della vicenda cimitero da parte della giunta comunale del nostro Paese.
Ora che anche il Consiglio di Stato ha dato ragione ai nostri concittadini, vorremmo tanto sapere dal Sindaco quali sono i provvedimenti che intende adottare per porre rimedio agli immani errori commessi dalla sua amministrazione e per accertare le responsabilità di questo scempio. Ci auguriamo che il vichese non si limiti a chiedere le dimissioni dell’attuale assessore al ramo, l’ormai tristemente noto Antonio Faienza, ma vorremmo un gesto coraggioso (per una volta). Si dimetta anch’egli, poiché, in connivenza con i tecnici comunali, ha partorito la porcheria che ha reso inaccessibili per molti torremaggioresi le tombe dei propri cari: una gestione folle e spregiudicata del cimitero, tutt’ora al vaglio degli inquirenti, che fa male soprattutto perché quello dovrebbe essere un luogo deputato alla preghiera ed al riposo,
Si sono davvero superati i limiti di ogni decenza. O forse no, riescono a far di peggio? Probabilmente, ancora più indecente è il fatto che il Sindaco, affidandosi allo stesso legale che ha perso sulla vicenda cimitero sostenendo l’assurdo, si sia fatto carico della decisione di rinunciare alla difesa dei suoi concittadini su un’altra vicenda incresciosa: l’istallazione della centrale a biomasse vicino al centro abitato.
Quindi, quando c’era da tutelare il diritto dei torremaggioresi il Di Iorio si è opposto loro con tutte le sue forze arrivando fino in Consiglio di Stato, mentre ora che si deve difendere la salute pubblica, le coltivazioni e l’ambiente, lo scudocrociato di Vico cala le braghe del Paese che è stato chiamato ad amministrare.
Anche quando si pensa che più in basso non si possa cadere, questi riescono a raschiare il fondo del barile.
Il PD, nello stigmatizzare ancora una volta il modus operandi dell’Amministrazione Comunale, fa appello alla cittadinanza e alle forze politico-sociali affinché i responsabili di tutti questi abusi, che oramai subiamo quasi quotidianamente, siano allontanati dalla gestione della Cosa Pubblica.
Nota della Segreteria Ciitadina del PD: la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore


