ComuneTorremaggiore: inidoneità dell’utilizzo del pesticida Clorpirifos etile sugli oliveti

Il Sindaco di Torremaggiore dott. Costanzo Di Iorio avvisa tutta la cittadinanza che l’impiego del Cloripirifos etile, per tutte le ragioni illustrate nel documento allegato, potrebbe creare un danno alla salute pubblica ed inquinare anche le produzioni olearie del Comune di Torremaggiore, che a tutt’oggi sono controllate e garantite dalla filiera dei Consorzi, e che è intento dell’Amministrazione tutelare il prodotto locale.

Avviso del COMUNE DI TORREMAGGIORE

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PREMESSO:
-che da indagini avviate è risultato che l’utilizzo di Clorpirifos etile su oliveti, nel periodo di olivazione delle olive o su altre colture limitrofe (vigneti, frutteti, ecc.) determina un forte inquinamento durante le fasi di trasformazione delle olive. Infatti, a causa della promiscuità nella lavorazione presso i frantoi di partite trattate o meno con tale pesticida, la presenza di tale sostanza è stata riscontrata successivamente sull’intera partita di olio;

– che il Ministero della Salute dal 12 giugno 2012 ha revocato con decorrenza dal 12 giugno 2012 l’uso del Clorpirifos etile su olivo, in quanto sostanza attiva fortemente liposolubile. Infatti detta sostanza essendo lipofila, al momento della molitura delle olive tenda a rimanere nella porzione oleica anziché venirne allontanata insieme alla fase acquosa;
-che la Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura Ufficio Osservatorio Fitosanitario con comunicazione del 22 maggio 2013 prot. 042149, ha ribadito la pericolosità dell’uso improprio del prodotto citato:

RILEVATO

-che, inoltre, il pesticida organofosforico Clorpirifos può provocare rischi per la salute umana poiché altera i meccanismi di regolazione neuro-endocrina e tiroidea, con conseguenze rilevanti soprattutto per le donne in gravidanza e, di conseguenza, sul feto e sui bambini;
-che, per tali motivi, con il programma messo in atto dall’Ufficio Osservatorio Fitosanitario, come richiamato nella comunicazione suindicata del 22 maggio 2013 della Regione Puglia è stato:
– revocato l’impiego su olio del Clorpirifos etile a partire dal 12 Giugno 2012 come da decisione del Ministro della Salute;
– limitato, nelle norme di difesa eco-sostenibile regionali, l’impiego della sostanza attiva per un massimo di un intervento l’anno sulle altre colture su cui la sostanza attiva è registrata;
– vietato, nelle stesse norme, di utilizzare tale sostanza attiva dopo il 30 giugno per qualsiasi coltura, al fine di evitare l’uso in periodi di inolazione delle drupe;
ATTESO
che l’impiego del Cloripirifos etile, per tutte le ragioni suindicate, potrebbe creare un danno alla salute pubblica ed inquinare anche le produzioni olearie del Comune di Torremaggiore che a tutt’oggi sono controllate e garantite dalla filiera dei Consorzi, e che è intento dell’amministrazione tutelare il prodotto locale,

CONSIDERATO

– che la pubblicazione del presente avviso si pone in ossequio ai principi di precauzione, prevenzione, sostenibilità e proporzionalità, dal momento che la stessa è tesa alla tutela della salute pubblica che potrebbe essere compromessa dall’uso non corretto della sostanza Clorpirifos etile;
RITENUTO pertanto di procedere alla comunicazione del presente avviso sul sito comunale internet ed albo pretorio on line e di fare affiggere il seguente avviso nelle piazze e nelle vie del Comune di Torremaggiore;

AVVISA

i proprietari e/o possessori a qualunque titolo (compresi gli hobbysti), di colture di olivo regolarmente coltivati, abbandonati o incolti di astenersi dall’utilizzare qualsiasi prodotto contenente il principio attivo “CLORPIRIFOS ETILE”;
i proprietari e/o possessori a qualunque titolo (compresi gli hobbysti), di colture di olivo regolarmente coltivati, abbandonati o incolti a non fare uso, per tutto il periodo dell’anno solare ,di sostanze chimiche, di qualsiasi produttore e con qualsiasi denominazione commerciale e/o tecnica, contenente il principio attivo “CLORPIRIFOS ETILE” sulle piante, sulle foglie e sui frutti di tutte le piante di olivo del territorio del Comune ;
i proprietari e/o possessori a qualunque titolo (compresi gli hobbysti),di non far uso per tutto il periodo dell’anno solare, di sostanze chimiche, di qualsiasi produttore e con qualsiasi denominazione commerciale e/o tecnica, contenente il principio attivo “CLORPIRIFOS ETILE” su tutta la superficie dei terreni destinati a colture di olivo regolarmente coltivati, abbandonati o incolti del territorio del Comune ;
i proprietari e/o possessori a qualunque titolo (compresi gli hobbysti), di non far uso per tutto il periodo dell’anno solare, di sostanze chimiche, di qualsiasi produttore e con qualsiasi denominazione commerciale e/o tecnica, contenente il principio attivo “CLORPIRIFOS ETILE” su tutta la superficie dei terreni confinanti a colture di olivo .

Dalla residenza municipale, lì 24 gennaio 2014

ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA IL SINDACO