
I lavori, che avrebbero dovuto rappresentare un’occasione di riqualificazione e rilancio per una delle arterie principali della città, si stanno invece trasformando in un percorso ad ostacoli per cittadini, residenti e soprattutto per le attività commerciali. I tempi di esecuzione risultano eccessivamente lunghi, senza che vi sia una comunicazione chiara sulle scadenze reali o sulle motivazioni dei ritardi. Nel frattempo, negozi e servizi subiscono un calo evidente di accessibilità e di presenze, con conseguenze economiche che l’amministrazione sembra ignorare.
Ancora più grave appare la mancanza di attenzione verso chi lavora quotidianamente in quell’area: cantieri lasciati aperti per settimane senza avanzamenti visibili, segnaletica insufficiente, disagi alla viabilità e difficoltà per i pedoni. Tutto questo dimostra una carenza evidente nella fase di progettazione e, soprattutto, nell’organizzazione operativa degli interventi.
Quella che emerge è l’assenza di una vera programmazione: lavori che procedono a singhiozzo, senza un cronoprogramma pubblico e verificabile, senza coordinamento tra imprese e senza una strategia per ridurre l’impatto sulla vita economica e sociale della zona.
Un’amministrazione responsabile dovrebbe pianificare, condividere e monitorare. Qui invece si naviga a vista, scaricando sui cittadini il peso dell’improvvisazione.
La minoranza chiede quindi trasparenza sui tempi, sulle responsabilità e sui costi complessivi dell’intervento, oltre a misure immediate di sostegno per le attività penalizzate. Perché riqualificare una strada non può significare mettere in ginocchio chi quella strada la vive ogni giorno.
Consiglieri comunali e segreterie cittadine
Fratelli d’Italia ECR
Forza Italia PPE
Udc Italia PPE
Civica Liberamente
Segui Torremaggiore On Line su WhatsApp
Segui Torremaggiore On Line su Instagram
Segui Torremaggiore On Line su Telegram
Segui Torremaggiore On Line su Truth


