Dalla medicina alla solidarietà: l’impegno torremaggiorese nel progetto Natale senza Confini che si terrà il 24 dicembre 2025 presso la Casa Circondariale di San Severo

Porta la firma di tre torremaggioresi un’importante iniziativa che unisce medicina, ricerca scientifica, attenzione alla salute e profondo senso di umanità. Il Principal Investigator del progetto, il Prof. Luigi Barrea, Professore Universitario Ordinario di Nutrizione Clinica e Consigliere Nazionale della Società Italiana di Endocrinologia (SIE) originario di Torremaggiore, insieme a due medici torremaggioresi, la Dott.ssa Teresa Marinelli e il Dott. Michele Di Pumpo, sono tra i protagonisti di “Natale senza Confini”, un evento che testimonia ancora una volta come dal nostro territorio nascano esempi concreti di cultura, impegno civile e solidarietà, grazie al contributo di professionisti della medicina e della ricerca scientifica che, partendo da Torremaggiore, hanno saputo affermarsi in ambito nazionale e internazionali, portando competenze, visione e valori umani al servizio delle comunità più fragili. La mattina del 24 dicembre 2025, la Casa Circondariale di San Severo ospiterà questa iniziativa dal forte valore simbolico e sociale, pensata per offrire un momento di vicinanza e condivisione alle persone detenute, soprattutto in un periodo delicato come quello natalizio. “Natale senza Confini” nasce all’interno del progetto di ricerca, dal titolo “Valutazione dello stato nutrizionale in una coorte in regime detentivo: progetto B.A.C.I. (Benessere All’interno delle Carceri Italiane)”, approvato dall’Università Telematica Pegaso (Decreto n. 263 del 19 aprile 2024) e coordinato dal Prof. Barrea. Il progetto B.A.C.I. nasce dalla consapevolezza che il contesto carcerario rappresenti un ambiente di particolare fragilità dal punto di vista sanitario e psicologico. Numerose evidenze scientifiche mostrano come la popolazione detenuta presenti un rischio più elevato di patologie croniche, disturbi nutrizionali, sedentarietà e stress, con ricadute significative sulla qualità della vita. L’obiettivo è duplice: migliorare il benessere psicofisico delle persone detenute attraverso interventi mirati di prevenzione e, allo stesso tempo, produrre dati scientifici utili a sviluppare modelli di assistenza innovativi e replicabili nel sistema penitenziario italiano. In questo percorso, “Natale senza Confini” rappresenta il momento più umano e simbolico del progetto. Alle ore 10:30 del 24 dicembre, i promotori incontreranno i detenuti per un semplice brindisi natalizio e un momento di convivialità, con la condivisione di panettone e pandoro: un gesto sobrio, ma carico di significato, capace di trasmettere vicinanza, rispetto e dignità. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio ufficiale di due importanti società scientifiche nazionali: la Società Italiana di Endocrinologia in cui il Prof. Barrea è consigliere nazionale e l’Associazione Italiana di dietetica e Nutrizione Clinica, a conferma della sua rilevanza scientifica e sociale, ed è resa possibile anche grazie al contributo non condizionato di CONAD e Conad City di Torremaggiore, che hanno voluto sostenere concretamente questo progetto di solidarietà. “Natale senza Confini” diventa così anche un motivo di orgoglio per Torremaggiore: un esempio di come la cultura medica e scientifica, quando è accompagnata da sensibilità umana e senso di comunità, possa trasformarsi in un messaggio forte di inclusione e speranza. Un’iniziativa che riflette pienamente lo spirito solidale del popolo torremaggiorese, capace di guardare oltre ogni confine.

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