22 settembre 2024 XXV domenica del tempo ordinario: commento al Vangelo di Don Andrea Pupilla

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Don Andrea Pupilla, Parroco della Chiesa Matrice di San Nicola di Torremaggiore, commenta il Vangelo del 22 settembre 2024 – XXV Domenica del tempo ordinario.

«E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse…» (Mc 9,36). Gesù compie un gesto profetico: mette al centro il bambino. Nella società palestinese al tempo di Gesù il bambino non era tanto un simbolo di innocenza quanto piuttosto di mancanza di stato sociale e di diritti legali. Il bambino era un non-uomo, un uomo ancora non compiuto, non contava nulla.
Gesù mette al centro la persona e soprattutto chi non conta nulla, chi è debole, chi è ai margini. E poi afferma: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me» (Mc 9,37). Gesù ha voluto che nel dna della sua Chiesa ci fosse l’accoglienza. La Chiesa come la vuole Gesù è il luogo dell’accoglienza, soprattutto di coloro che non sono accolti da nessuno, dei piccoli, dei poveri. Che si identificano con Gesù. Buona domenica!