Il giornalista professionista torremaggiorese Gianni Sarrocco ha ricevuto una targa dal Comune di Torremaggiore per i cinquanta anni di attività professionale

In data 20 giugno 2023 il giornalista professionista torremaggiorese Gianni Sarrocco ha ricevuto una targa al Comune di Torremaggiore per i cinquanta anni di attività professionale. La targa è stata consegnata dal sindaco di Torremaggiore Emilio Di Pumpo e dall’Assessore alla Cultura Ilenia Coppola.

IL 30 MARZO 2023 A ROMA IL GIORNALISTA PROFESSIONISTA TORREMAGGIORESE GIANNNI SARROCCO RICEVERÀ UN PREMIO PER I CINQUANTA ANNI DI ATTIVITÀ PROFESSIONALE – TORREMAGGIORE.COM

CHI E’ GIANNI SARROCCO

Nato a Foggia il 13 dicembre 1942 e vissuto a Torremaggiore fino all’età di 19 anni ha conseguito la maturità classica al liceo Nicola Fiani allora ospitato nel Castello Ducale De Sangro. Nel 1961 trasferito a Roma, dove vive tuttora, per gli studi universitari in Scienze Politiche alla Sapienza (master all’Istituto italiano di pubblicismo annesso allora alla facoltà di Scienze statistiche). Prime esperienze giornalistiche a Torremaggiore durante gli anni del liceo (un periodico di vita locale tirato al ciclostile insieme a un gruppo di volenterosi) e prime corrispondenze da Foggia per i quotidiani il Roma e Il Tempo. Nella capitale ha incominciato a collaborare con il quotidiano napoletano prima saltuariamente e quindi fisso nella redazione di piazza San Silvestro dove era ubicata la sala Stampa. Nel 1965 iscrizione all’albo dei giornalisti pubblicisti e nel 1971 assunto al Giornale d’Italia occupandosi prevalentemente di cronaca nera. Giornalista professionista nel novembre del 1972 e nel 1976 passato a Il Tempo chiamato dall’allora direttore Gianni Letta. Cronista di nera poi redattore al servizio Interni. Inviato sui vari fronti della criminalità organizzata e del terrorismo in Italia e all’estero. Nel 1992 trasferito a Milano per sette mesi per seguire le vicende di Tangentopoli. Rientrato a Roma promosso responsabile di vari servizi quali cronaca di Roma, Interni, Politica e Economia, poi redattore capo centrale e vice direttore fino al 2007 quando ha lasciato il quotidiano di Piazza Colonna. Nel 2009 chiamato dall’allora Capo della Polizia Antonio Manganelli ad occuparsi come consulente delle relazioni esterne del Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’Interno rassegna stampa e mensile Polizia Moderna) fino al 2013. Una sola esperienza come saggista: negli anni Ottanta un volume edito dalla Regione Lazio sulla piaga dei sequestri di persona allora in forte escalation in tutta Italia.