Riceviamo e pubblichiamo nota dei consiglieri di opposizione; la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE degli autori.
Dispiace constatare che le regole applicate alla lettera valgano solo quando facciano comodo alla maggioranza. Il Presidente, quale figura istituzionale, rappresenta il Consiglio nella sua interezza, senza distinzione di appartenenza dei Consiglieri che ne fanno parte.
Ma non vogliamo soffermarci su questo modo di operare del Presidente e della maggioranza, riteniamo doveroso andare oltre e soffermarci, invece, sul punto principale che riguardava questo consiglio, vale a dire il DUP che è il documento unico di programmazione e che in pratica dovrebbe rappresentare la visione dell’amministrazione nel breve e medio termine. E’ senza dubbio un atto politico in quanto elenca le macroaree di intervento e i progetti che l’amministrazione di turno intende attuare.
A distanza di 4 anni di mandato, il DUP approvato ieri dalla maggioranza rimane, su molte azioni del tutto carente con obiettivi ancora molto lontani dall’essere avviati.
Ci soffermeremo solo su alcune iniziative. Sicuramente ci sono cantieri avviati, strade asfaltate (il progetto Strada per Strada ha interessato tutti i comuni della provincia) e alcune strade rurali sistemate.
Ma ci sono tante altre azioni su cui si è rimasti di fatto fermi.
Si parla sempre di riportare il personale a livelli fisiologici, tema di inizio mandato e ci ritroviamo con cambiamenti infiniti della dotazione organica, con concorsi annunciati e ritirati, con concorsi avviati e poi…persi per strada, insomma alcune assunzioni fatte inseguendo a tavolino mobilità, scorrimento di graduatorie, utili senza dubbio alla causa (propria), ma nulla di fatto sul piano del buon andamento dell’azione amministrativa.
Avremmo potuto esperire concorsi già banditi da circa 4 anni, con i quali una volta conclusi si poteva assumere e dare anche noi la possibilità a tanti idonei in sede di scorrimento delle stesse da parte degli altri comuni, ma abbiamo preferito la via che più ci serviva… ( a chi?)!
Molti finanziamenti annunciati a più riprese e che forse troveranno un seguito. ..si spera.
Grande assente la pubblica illuminazione. Nessuna cura per le attività economiche reali del paese.
L ‘agricoltura, il nostro settore trainante : si parla… di salvaguardia dell’ambiente agricolo, assistenza tecnica alle imprese, monitoraggio dei rifiuti agricoli,… di fatto… una serie di buone intenzioni inserite nel DUP, ma continua a non esserci un ufficio agricoltura che possa validamente trattare queste problematiche. Verde pubblico curato a macchia di leopardo, con interventi alla bisogna, potature che vanno sempre oltre i temini normali e che molte volte lasciano a desiderare con appalti ad hoc.
Certo si stanno cantierizzando parchi, ma la gestione ordinaria è tutt’altra cosa.
Sul teatro è emerso che servono ingenti fondi e che quindi dobbiamo attendere finanziamenti corposi per poterlo riconsegnare alla città. Parecchi servizi, sempre per mancanza di personale , sono stati esternalizzati : tributi, biblioteca, ufficio agricoltura.
Nessuna cura e sostegno reale ai piccoli commercianti del paese soprattutto quelli penalizzati da una zona pedonale male regolamentata e programmata che ha avuto l’esito di desertificare il ” centro” : ma ne abbiamo davvero uno? E quali sarebbero le azioni a sostegno del commercio locale? O della riqualificazione delle piazze?
Solo una copertina nuova….per i fantasmi!
Ai consiglieri di maggioranza che ci apostrofano di fare solo chiacchiere mentre loro fanno i fatti, replichiamo che i fatti che fanno si sanno, e che comunque, se non lo sanno glielo ricordiamo noi che alla maggioranza è affidata il compito di operare, ovvero fare i fatti, alla minoranza invece quello di denunciare, ovvero di parlare.
E allora parliamo del contegno dei consiglieri di maggioranza (con qualche debita eccezione) e del consiglio comunale che va in scena come il teatro dei pupi, dove non si recita a soggetto, ma con un copione prestabilito e con il burattinaio che tira le fila per alzare la mano.
Fuori dal copione nessun intervento non autorizzato o concordato.
Le repliche arrivano sui social, dopo che il regista ha scritto le nuove battute che affida ai vari attori
Ed è così che compare ancora una volta la pandemia a giustificare i ritardi e le mancanze, mentre a noi pare piuttosto che il COVID e gli anni della pandemia sono stati un comodo espediente con cui si è amministrato non il governo della città, ma gli interessi politici.
Gli equilibri e la durata di questa amministrazione sono il risultato degli interessi politici ben ponderati e a turno soddisfatti.
E il tempo che e trascorso è servito a questo .
A durare , e non certo a beneficio della città.
Ed è la ragione per cui qualche consigliere è ritornato in consiglio dopo un lungo periodo di assenza, ma non senza aver prima incassato il suo tornaconto.
Ed è anche la ragione per cui alcuni lavori che potevano trovare esecuzione fin dal primo anno di mandato, saranno avviati solo ora, come a dire ” i primi saranno gli ultimi a garanzia dell’equilibrio delle parti in gioco”
E a piccoli passi, a chi più , a chi meno, in mobilità o immobilità…..abbiamo mantenuto gli equilibri.
Non di bilancio.
Quelli sono ancora da vedere.
Inoltre abbiamo notizia che non tutti i cittadini sono considerati uguali per questa amministrazione in quanto mentre per alcuni si è o si stanno avviando azioni per recuperare partite di debiti inerenti il Peep, pare che per molto tempo si sia trascurato di farlo per le stesse debitorie del Peep nei confronti di due assessori che proprio per questa loro mancanza non avrebbero potuto svolgere il ruolo di assessori … e ad oggi non ci è dato sapere se abbiano saldato o meno la debitoria.
Insomma , se le nostre chiacchiere sono doverose, quelle della maggioranza sono davvero una bestemmia.
I fatti , quelli si che contano
E i fatti si sanno.
I consiglieri di minoranza
Lamedica Anna – Fratelli d’Italia
Massima Manzelli – Italia al centro
Saragnese Lorena- indipendente
Monteleone Pasquale e De Simone Matteo – Forza Italia

