Un errore nella convocazione del consiglio comunale previsto per oggi, che ha di fatto inficiato la partecipazione alla seduta dei consiglieri e per la qual cosa è stata messa a verbale una mozione d’ordine.
Questa è la correttezza istituzionale degli amministratori con l’avallo del Presidente del consiglio comunale, evidentemente asservito e appiattito alle logiche della maggioranza senza nessun rispetto del proprio ruolo e persino del segretario generale preposto a garantire la validità delle sedute e delle deliberazioni e che porteremo all’attenzione delle autorità competenti.
Nel frattempo,nella seduta odierna, della quale chiederemo l’annullamento, hanno negato, indisturbati,lo stralcio automatico delle sanzioni ed interessi per gli avvisi di pagamento dei tributi locali degli anni dal 2000 al 2015, come previsto dalla recente legge di stabilità del Governo nazionale dimostrando scarsa attenzione ai cittadini in un tempo di emergenza e di criticità mai registrato negli ultimi 40 anni.
Di contro, l’emergenza sino ad ora è servita invece solo a fare più utilmente i propri comodi (basta leggere gli atti ad esempio delle gare e degli incarichi, delle assunzioni).
Con la stessa logica arrogante e pervasiva di ogni aspetto della vita cittadina, hanno altresì deliberato il rinnovo dei componenti del collegio dei revisori dei conti del Comune, organo di controllo indipendente, nominandone il presidente, un incarico da 15 mila euro all’anno per cui è stato individuato un ex senatore titolato ma contiguo politicamente alla maggioranza che regge le disgraziate sorti della nostra cittadina.
I consiglieri di minoranza
Lamedica Anna Fratelli d’Italia
Massima Manzelli Italia al centro
Lorena Saragnese Gruppo Indipendente
Pasquale Monteleone e Matteo De Simone Forza Italia – PPE

