Fontanari Torremaggioresi: richiesta per l’Assessorato alla Cultura per l’ala museale dedicata a Sacco e Vanzetti, occorre aggiungere altro materiale

Il 17 settembre 2022 c’è stata l’inaugurazione dello “spazio multimediale realizzato” denominato: STORIA VIVA LAB SACCO & VANZETTI nel Castello Ducale di Torremaggiore.

“…Laboratori, pannelli espositivi, lettere e cimeli, video-testimonianze, filmati originali, contenuti multimediali…per raccontare la storia di Sacco e Vanzetti, secondo il Sindaco di Torremaggiore, è nato il primo museo-laboratorio in Italia dedicato a Sacco e Vanzetti.”

Con tanto di premessa chi si appresta a visitare quel luogo si aspetta come minimo che sia rappresentata la vera ricca storia dei due italiani assassinati in America il 23 agosto 1927 perché anarchici e italiani, ma così non è,  l’unico striminzito materiale ivi rappresentato è quello relativo al libro della nipote di Nicola Sacco e del materiale della  sua Associazione Sacco e Vanzetti di Torremaggiore.

Sulla storia di Sacco e Vanzetti esiste una mole di documenti enorme a livello mondiale , ci sono stati film importanti come quello di Giuliano Montaldo, numerosi intellettuali  hanno speso decenni della loro vita a fare ricerche su di loro, dei giuristi  hanno dimostrato che il processo che li ha portati alla sedia elettrica non aveva lo scopo di arrivare alla loro colpevolezza per la rapina e l’omicidio che gli era stato imputato e di cui tutte le testimonianze ( non prese in considerazione)  portavano alla loro innocenza, ma per il loro essere anarchici che organizzavano gli immigrati come loro in un’America ferocemente contro  il ” pericolo rosso”  rappresentato dagli anarchici, dai comunisti e dai sindacalisti che si battevano per un’altra America.

Tutta la storiografia ha dimostrato il grande impegno anarchico di Sacco e Vanzetti e della moglie di Sacco, Rosa Zambelli , sin dal loro arrivo in America e di come sono stati attivisti politici di notevole spessore.

Questo per tutta la storiografia ma non per la nipote di Nicola Sacco e della sua Associazione che col passare degli anni hanno dato una loro rappresentazione revisionista di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti completamente deformata.  

Torremaggiore è il paese dove nacque nel 1891 Nicola Ferdinando Sacco e nel 2007 la nipote di Nicola, Fernanda Sacco, si è fatta promotrice della nascita dell’ “Associazione Sacco e Vanzetti”  che aveva il compito di difendere e valorizzare il nome e l’operato dei due italiani e alla sua costituzione hanno partecipato anche due rappresentanti anarchici.   Con il passare degli anni l’Associazione e Fernanda Sacco hanno iniziato un processo di revisione della posizione politica di Nicola Sacco cercando di trasformare il suo anarchismo in un più moderato socialismo  cattolico e il militante “sovversivo” in un povero emigrante italiano coinvolto in una repressione razzista.

Il 23 agosto del 1977 ( a cinquant’anni dalla loro esecuzione) il governatore dello Stato del Massachusetts  Michael Dukakis ha riabilitato la loro memoria riconoscendo gli errori commessi durante il processo: ” Io dichiaro che ogni stigma ed ogni onta vengano per sempre cancellati dai nomi di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti.”

 Questo evento veniva interpretato dall’Associazione come la riparazione al pregiudizio americano nei confronti degli emigrati italiani facendo sparire il fatto che sono stati assassinati non solo perché immigrati ma soprattutto perché anarchici.

Prima della nascita dell’Associazione ci sono stati a Torremaggiore diversi studiosi che hanno scritto sulla storia di Sacco e Vanzetti vedi: Severino Carlucci, Pasquale Ricciardelli, Michele Marinelli  ed altri, nelle stesse iniziative dei primi anni di vita dell’Associazione ci sono stati contributi di  ricercatori e saggisti come Luigi Botta che dal 1972 ha prodotto una ricchissima documentazione su di loro ed è venuto a Torremaggiore diverse volte, c’è il sito dei Fontanari Torremaggioresi, di cui sono il curatore, che ha una pagina dedicata ai due anarchici con molto materiale.

Visto che il museo – laboratorio è dedicato soprattutto ai giovani è necessario che al suo interno sia presente quanto più materiale possibile su Sacco e Vanzetti perché possano conoscere la verità storica che essi hanno rappresentato  non solo per il nostro paese ma per l’Italia intera. Il Comune di Torremaggiore è in possesso di sei volumi che riguardano il processo americano che devono essere messi a disposizione di tutti.

Il sottoscritto, in qualità di curatore del sito dei Fontanari, chiede al Sindaco e all’Assessore alla cultura  di aggiungere in quel contenitore tutto il materiale idoneo a valorizzare il nome di Sacco e Vanzetti.

Torremaggiore, 2 Novembre 2022

De Cesare  Michelangelo Fulvio

www.ifontanaritorremaggioresi.com