Riceviamo e pubblichiamo nota del Meetup Torremaggiore 5 Stelle; la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.
Parla di libertà chi va a braccetto con un partito post-fascista che di post non ha nulla che grazie al razzismo, all’omofobia alla guerra contro i poveri e gli ultimi ha costruito la propria fortuna elettorale. Parla di libertà chi va a braccetto con un partito fondato da uno condannato per concorso esterno in associazione mafiosa insieme con un pregiudicato evasore fiscale seriale con il vizietto per le minorenni che la mafia l’ha finanziata per decenni. Parla di libertà chi va a braccetto con la Lega nord che aspira a lavare noi meridionali con la lava del Vesuvio. Purtroppo lo sapevamo che prima o poi sarebbero tornati, magari non più con la camicia nera, ma sempre con le stesse idee liberticide e antidemocratiche, contro le quali tanti hanno combattuto e molti sono morti.Il fascismo è stato un cancro, ma bisognava estirparlo alla radice, non lasciando viva alcuna delle sue cellule, affinché non nascessero quelle metastasi che oggi infestano l’Italia. A distanza di 80 anni le cellule metastatiche si sono riprodotte, alcune in modo più evidente, utilizzando la simbologia e le parole del fascismo del ventennio, altre in modo più subdolo, sotto le spoglie del sovranismo, del razzismo e del suprematismo.E contro di queste bisogna essere pronti a difendere la democrazia, la libertà, i diritti umani, esattamente come fecero nel 1943 gli uomini e le donne che diedero vita alla Resistenza.Non bisogna aver paura di dirlo: come scrisse il Partigiano Sandro Pertini “Con i fascisti non si discute, con ogni mezzo li si combatte”.


