Nell’ambito del Corso di Storia Locale organizzato dal Centro Attività Culturali Don Tommaso Leccisotti di Torremaggiore è previsto per il 15 giugno 2022 presso la Sala delle Udienze del Castello Ducale De Sangro il monologo teatrale dedicato ad Altabella De Sangro; l’interprete è Marika Borrelli. Il progetto, il testo e la regia sono stati curati dal dott. Walter Scudero. L’evento partirà alle ore 19.30.

ALTABELLA DE’ SANGRO – L’ultima lettera di una donna ballottata dagli eventi tra le Corti e le armi del Rinascimento Scelta, quanto a contenuto, tra le Quote Rosa della nostra Storia locale, ecco una serata che le Signore attendevano e, pertanto, un momento di Teatro dedicato alla Donna. La vicenda di Altabella de’ Sangro e Cola di Monforte, poco o affatto nota, riportata alla luce in un monologo che la sottrae all’oblio dei secoli, indurrà il pubblico all’amara considerazione che, dal ‘400 ad oggi, in tema di femminicidio, pressoché nulla è cambiato. «Mi chiedevo se fosse mai possibile che Voi, madre, nonostante così lontana e priva di mie notizie anche per colpa mia, lo foste davvero, priva di sia pur incerte notizie, dico, e non piuttosto impedita ad intervenire in mio favore da quella crudele ed ingiusta ‘prudenza’ che vieta, ai nostri giorni, persino ad una madre, di intromettersi tra la propria figlia sposata ed il suo uomo che è, di diritto, il padrone assoluto della vita di lei e arbitro di decretarne, all’occorrenza, impunemente la morte …» «Egli – io lo so – sta venendo qui, madre mia, per strapparmi la vita, e lo farà con efferatezza, senza nessuna pietà per chi gli ha generato i suoi figli e, soprattutto, d’impulso, senza che lo sfiori alcun dubbio sulla fondatezza delle voci che gli sono arrivate sul mio conto. Quell’uomo che tante donne mi avevano invidiato quando aveva chiesto la mia mano e che io amo ancora, presto mi porterà via vita e affetti. Né alcuno potrà impedirglielo. E’ la mia ultima lettera, o madre.» «Vi bacio forte le mani e il viso. Ove mai si preferisse disperdere nell’oblio la mia storia di donna, vissuta tra la letizia e la sventura, tra il fasto delle Corti e l’orrore delle armi, almeno Voi non dimenticatemi.» [Il testo del monologo sarà integralmente riportato sul 3° tomo del mio libro – attualmente in preparazion “ Il mio teatro in retrospettiva … ve lo racconto ”]


