Dal 1 al 30 giugno 2022 il chitarrista jazz torremaggiorese Giancarlo Pirro si esibirà a Toronto (Canada) al Jazz Bistro, il più importante jazz Club dell’Ontario

TORONTO – CANADA – Dal 1 al 30 giugno si terrà la seconda edizione di A.I.R. – ARTISTI IN RESIDENZA, progetto ideato da MIDJ e sostenuto da SIAE, finalizzato a incentivare la crescita del jazz italiano attraverso la creazione di una rete di residenze per giovani artisti in collaborazione con le Ambasciate italiane, gli Istituti italiani di Cultura e i Consolati esteri in Europa e nel mondo. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e con Europe Jazz Network. L’Istituto Italiano di Cultura di Toronto è lieto di annunciare il suo Artist in Residence 2022, il chitarrista jazz torremaggiorese Giancarlo Pirro. Il musicista sarà ospite per tutto il mese di giugno a Toronto del maestro jazz canadese Roberto Occhipinti, che lo ha invitato per realizzare un concerto al Jazz Bistro, il più importante jazz club di Toronto, con Kevin Turcotte alla tromba e altri maestri jazz di Occhipinti. Ci sarà anche Etan Ardelli alla batteria.

BIBLIOGRAFIA SU GIANCARLO PIRRO REALIZZATA DALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI TORONTO

Giancarlo Pirro è un chitarrista e compositore jazz italiano. La sua produzione musicale è eterogenea e attinge dalla tradizione jazzistica e, allo stesso tempo, da altre fonti come la musica classica, contemporanea ed elettronica. Interessato alla tradizione quanto alla sperimentazione, la naturale inclinazione di Pirro tende ad indagare i limiti della musica e ad un’attività di ricerca che spesso sfugge all’aderenza a precise regole stilistiche. Pirro lavora con ensemble che vanno dal classico trio o quartetto jazz a ensemble di musica contemporanea, ensemble di musica elettronica e collettivi di improvvisazione. Inoltre, accompagna spesso i cantanti in un ambiente jazz più tradizionale. Pirro lavora anche nella musica elettronica con il suo duo Horselover FAT. È anche un appassionato di computer music e ha realizzato software di composizione assistita da computer e sintetizzatori. Pirro si è esibito in tutta Italia in festival di musica jazz e sperimentale. Di recente ha partecipato a vari festival jazz, tra cui The Siena Jazz Masters festival, JAZZIT Festival, Silent Festival e Springtime Jazz Festival. Inoltre, ha suonato con molti musicisti della scena jazz italiana e non solo, come Logan Richardson, Glenn Ferris, Giancarlo Schiaffini, Silvia Bolognesi, Roberto Ottaviano, Enrico Gabrielli e Gianni Lenoci. La carriera discografica di Giancarlo inizia nel 2015 con l’uscita dell’EP Neoteny, musica sperimentale originale registrata con la classica formazione a trio d’organo. Nel 2018 ha registrato Coaction (Siena Jazz Records) con l’omonimo ensemble e Glenn Ferris e Logan Richardson. Pirro contribuisce anche come compositore a diversi brani dell’album. Ad aprile 2022 è uscito il singolo FANS (Second Variety), anteprima di un album del duo di musica elettronica Horselover FAT che uscirà nella seconda metà del 2022. Classe 1982, Giancarlo inizia lo studio della chitarra all’età di 10 anni. Si diploma in Musica Jazz al Conservatorio di Monopoli (Bari) e si laurea in Informatica all’Università degli Studi di Bari. Durante il lavoro di tesi per la laurea in informatica, ha collaborato con il dipartimento di musica elettronica del Conservatorio di Musica di Bari alla realizzazione di un software synth utilizzando i risultati della ricerca sulla correlazione tra percezione timbrica musicale e risposta emotiva. Ha vinto una borsa di studio alla Siena Jazz Academy insieme ad altri dieci musicisti italiani che gli hanno permesso di partecipare al prestigioso master InJam, che ha completato nel 2017. Ha studiato con Billy Hart, Jerry Bergonzi, Steven Bernstein, Nir Felder, Gilad Hekselman , Jonathan Kreisberg, Will Vinson, Orlando LeFleming, Avishai Cohen.