Torremaggiore 5 stelle Meetup: risposta pubblica sulla vicenda degli alberi tagliati

Riceviamo e pubblichiamo nota del Meetup Torremaggiore 5 Stelle; la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.

-immagine di repertorio-

PERIZIA FORESTALE REALIZZATA PER TORREMAGGIORE DAL DR. FORESTALE MANUEL MATTEO

Tanta gente prima di dar fiato alle trombe dovrebbe innanzitutto informarsi di cosa è stato fatto.

Il sindaco e l’amministrazione sono stati invitati dalla Senatrice Naturale ad adottareTECNOLOGIE INNOVATIVE PER VALUTARE LO STATO DI SALUTE DEGLI ALBERI.

Come esempio è stato portato uno studio fatto dal perito forestale Manuel Matteo, su 100 alberi di Viale Di Vittorio finanziato dalla Senatrice e dal Movimento 5 Stelle. Un Modello 3d del tronco, dall’elaborazione dei dati per individuare la superficie e soprattutto l’interno del tronco di ciascun allbero. Uno studio fortemente innovativo, approfondendo questa rilevante problematica è stato messo a punto una metodologia non distruttiva (nessun intervento cesorio è previsto sulla pianta interessata). Utilizza la tomografia acustica di tipo ultrasonico, supportata da fotogrammetria digitale, per individuare la presenza di decadimenti della struttura interna del fusto.Sono fasi dell’analisi 3D del tronco, per individuarne la potenziale superficie di rottura.Seguendo la metodologia messa a punto sfruttando le potenzialità delle indagini acustiche non invasive con tecniche basate sulla ben consolidata Tomografia Assiale Computerizzata (TAC, utilizzata in campo medico ma con l’impiego dei raggi X) è stata effettuata la diagnosi dello stato interno del tronco con conseguente localizzazione delle zone di decadimento del legno e individuazione di una potenziale superficie di distacco nella parte centrale del tronco.

LA TOMOGRAFIA ACUSTICA
Il metodo sfrutta l’acquisizione dei tempi impiegati dagli ultrasuoni per compiere una fitta rete di percorsi che coprano, in modo uniforme e con diverse inclinazioni, il tronco dell’albero: i risultati di questa tomografia ultrasonica consentono di ricostruire, in modo rigoroso, la distribuzione della velocità di propagazione dei segnali ultrasonici all’interno del volume investigato. Ad ogni velocità corrisponde una diversa condizione delle caratteristiche elasto-meccaniche del legno che variano in dipendenza dal suo stato di salute o decadimento. La chiave del successo del metodo è basata su due fattori:l’applicazione integrata dell’analisi fotogrammetrica digitale realizzata mediante tecniche avanzate di elaborazione dei datila tomografia acustica tri-dimensionale

APPLICAZIONI PRATICHE IN AMBITO FORESTALE E NELLA GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO
Il risultato è di estrema efficacia rispetto allo scopo: la valutazione accurata ed oggettiva dello stato di salute dell’albero, fornendo indispensabili elementi di conoscenza sull’eventuale decadimento delle parti superficiali ed interne del fusto, e quindi sulla stabilità dell’albero. Sulla base di tali conoscenze è possibile pianificare, in modo razionale, eventuali interventi conservativi o di abbattimento anche al fine di ridurre i rischi di schianti ovvero di danni a cose o persone.Tanta gente prima di dar fiato alle trombe dovrebbe innanzitutto informarsi di cosa è stato fatto.Il sindaco e l’amministrazione sono stati invitati dalla Senatrice Naturale ad adottare

TECNOLOGIE INNOVATIVE PER VALUTARE LO STATO DI SALUTE DEGLI ALBERI.Come esempio è stato portato uno studio fatto dal perito forestale Manuel Matteo, su 100 alberi di Viale Di Vittorio finanziato dalla Senatrice e dal Movimento 5 Stelle. Un Modello 3d del tronco, dall’elaborazione dei dati per individuare la superficie e soprattutto l’interno del tronco di ciascun allbero. Uno studio fortemente innovativo, approfondendo questa rilevante problematica è stato messo a punto una metodologia non distruttiva (nessun intervento cesorio è previsto sulla pianta interessata). Utilizza la tomografia acustica di tipo ultrasonico, supportata da fotogrammetria digitale, per individuare la presenza di decadimenti della struttura interna del fusto.Sono fasi dell’analisi 3D del tronco, per individuarne la potenziale superficie di rottura.Seguendo la metodologia messa a punto sfruttando le potenzialità delle indagini acustiche non invasive con tecniche basate sulla ben consolidata Tomografia Assiale Computerizzata (TAC, utilizzata in campo medico ma con l’impiego dei raggi X) è stata effettuata la diagnosi dello stato interno del tronco con conseguente localizzazione delle zone di decadimento del legno e individuazione di una potenziale superficie di distacco nella parte centrale del tronco.

LA TOMOGRAFIA ACUSTICA Il metodo sfrutta l’acquisizione dei tempi impiegati dagli ultrasuoni per compiere una fitta rete di percorsi che coprano, in modo uniforme e con diverse inclinazioni, il tronco dell’albero: i risultati di questa tomografia ultrasonica consentono di ricostruire, in modo rigoroso, la distribuzione della velocità di propagazione dei segnali ultrasonici all’interno del volume investigato. Ad ogni velocità corrisponde una diversa condizione delle caratteristiche elasto-meccaniche del legno che variano in dipendenza dal suo stato di salute o decadimento. La chiave del successo del metodo è basata su due fattori:l’applicazione integrata dell’analisi fotogrammetrica digitale realizzata mediante tecniche avanzate di elaborazione dei datila tomografia acustica tri-dimensionale

APPLICAZIONI PRATICHE IN AMBITO FORESTALE E NELLA GESTIONE DEL VERDE PUBBLICOIl risultato è di estrema efficacia rispetto allo scopo: la valutazione accurata ed oggettiva dello stato di salute dell’albero, fornendo indispensabili elementi di conoscenza sull’eventuale decadimento delle parti superficiali ed interne del fusto, e quindi sulla stabilità dell’albero. Sulla base di tali conoscenze è possibile pianificare, in modo razionale, eventuali interventi conservativi o di abbattimento anche al fine di ridurre i rischi di schianti ovvero di danni a cose o persone.

PURTROPPO LA PINETA È STATA ABBANDONATA PER 30 ANNI DA TUTTE LE AMMINISTRAZIONI CHE SI SONO SUCCEDUTE, SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA.CI HANNO LASCIATO IN EREDITÀ FILARI DI ALBERI ORMAI ALLO STREMO O GIÀ IRRIMEDIABILMENTE DANNEGGIATI.FINALMENTE QUALCUNO SI È DATO DA FARE PER TROVARE UNA SOLUZIONE E QUESTO È IL RINGRAZIAMENTO.I VERI RESPONSABILI SONO QUELLI CHE OGGI PUNTANO IL DITO, FANCAZZISTI CHE SI SONNO SUCCEDUTI AL GOVERNO CITTADINO. LA STORIA INSEGNA, OGNI POPOLO AVRÀ SEMPRE IL GOVERNO CHE SI MERITA.