Riceviamo e pubblichiamo nota dell’ANPI Torremaggiore; la responsabilità del contenuto è esclusivamente dell’autore.
La Sezione ANPI di Torremaggiore si associa alla dura critica espressa dall’Anpi nazionale nei confronti della mozione sul Giorno del ricordo delle foibe e dell’esodo istriano proposta da Lega e Fratelli d’Italia approvata dal Consiglio regionale pugliese.
Dopo aver raccolto i voti degli antifascisti per battere la destra Emiliano e i partiti del centrosinistra che lo appoggiano approvano una mozione vergognosa proposta dai fascioleghisti.Il Presidente nazionale dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, ha evidenziato la gravità del testo, approvato con sole due astensioni e nessun voto contrario. Non solo si propone una revisione faziosa e nazionalista della storia, rimuovendo i crimini contro l’umanità commessi da fascisti e nazisti, ma, con tono intimidatorio, si minaccia di togliere finanziamenti ad associazioni antifasciste che osino organizzare iniziative di riflessione storica senza pregiudizi politici e storiograficamente corrette.
Emiliano e i partiti che lo appoggiano si uniscono a una campagna di intimidazione che va avanti da anni contro quegli studiosi che mettono in discussione le falsificazioni e il revisionismo storico che la politica e i media mainstream diffondono a piene mani.
Emiliano non ci sorprende perché sono noti i suoi contatti anche con esponenti di Casa Pound, ma il vero problema sono i partiti di centrosinistra che da lungo tempo, anche sul piano della memoria storica, non contrastano a sufficienza la destra, dimenticando che il compito di una classe politica che voglia anche essere vera classe dirigente, è quello di fare un corretto utilizzo della memoria storica.
La Sezione ANPI di Torremaggiore

