Area pedonale Urbana a Torremaggiore: quale equilibrio è possibile per non danneggiare il commercio locale?

Della creazione dell’APU ( Area Pedonale Urbana), attiva dal 1 gennaio 20222 se n’è parlato tanto nella nostra Torremaggiore ma esprimendo apprezzamenti sostanziali . Il Comune ha previsto i seguenti orari:
– dal 1 ottobre al 31 marzo dalle 18.30 alle 21.30 e dalle 10:00 alle 13:00 solo i festivi
– dal 1 aprile al 30 settembre dalle 19.30 alle 24.00 e dalle 10:00 alle 13:00 solo i festivi
Dopo circa due mesi è possibile esprimere un sereno parere sul primo andamento di questo nuovo scenario per Corso Giacomo Matteotti. Il Corso ha sicuramente riscoperto una nuova tranquillità ed un nuovo look ma siamo realmente convinti che non poteva essere creato un equilibrio maggiore per poter dare la possibilità ai pedoni di poter passeggiare liberamente ma anche di non danneggiare in contemporanea il commercio locale?
Qualcuno si è interrogato sui disagi economici che stanno ricevendo i nostri commercianti già messi a dura prova dall’ annus horribilis 2020 le cui conseguenze non sono state colmate a tutt’oggi?
Qualcuno si è soffermato a valutare le conseguenze delle riduzioni di fatturato delle nostre aziende locali localizzate al Corso oltre all’assenza di flusso di clientela dopo le 18.45 che comporta in molti casi anche la chiusura anticipata degli esercizi stessi?

Forse ipotizzare fino al 31 marzo l’avvio dell’APU con decorrenza alle ore 20.00 potrebbe essere una via maestra per dare ossigeno alle nostre aziende locali dando così una risposta equilibrata sia ai pedoni ma anche agli operatori commerciali che necessitano di poter esprimere la propria scelta imprenditoriale senza inutili zavorre? Attrarre la clientela locale e del comprensorio nei punti vendita nella nostra realtà è già complesso per il periodo storico che ha eroso il potere d’acquisto della classe media e forse potrebbe essere auspicabile una leggera rivisitazione degli orari per realizzare una visione equilibrata per tutti. Ognuno di noi è tenuto a fare la sua parte e chi deve decidere lo faccia al più presto e magari a vantaggio di tutta la collettività.