Resoconto riunione del nuovo direttivo dell’ANPI di Torremaggiore: appello alle iscrizioni a tutti quelli che si riconoscono  nei valori dello Stato Repubblicano ed antifascista

Si è riunito il nuovo  direttivo della  sezione  ANPI di Torremaggiore,  eletto al congresso svolto il 26 ottobre u s.,  e all’unanimità, presenti tutti gli undici  componenti, sono state votate le  cariche dirigenziali della sezione:

-Presidente sezione

Cordone Filomena

-Vici Presidente

Di Domenico Erenia

Volgarino Beatrice

-Organizzazione

De Cesare Fulvio

Macchiarola Rossella

-Responsabile contabilità

De Vivo Raffaele

-Segretario

Soldano Rossella

Il Direttivo dell’Anpi è composto in  maggioranza di donne e di giovani donne, cosi  come per la Presidenza e le due Vice Presidente per favorire un lavoro di gruppo e di collaborazione.  L’equilibrio di genere è rispettato in tutti i restanti ruoli  direttivi -organizzativi , come pure è importante  l’apertura a iscritti provenienti da vicine realtà territoriali per lanciare reti di conoscenza e collaborazioni. 

Si conferma il ruolo che l’Anpi  vuole svolgere , a partire dalla nostra realtà comunale:

esercitare una memoria attiva , con la  volontà  di intervenire  ovunque c’è violazione  di diritti in campo sociale,  politico, culturale, di parità e di uguaglianza. Tutti valori presenti nella Costituzione Italiana.

ridisegnare la   funzione dell’Anpi nel contesto presente, guardando alla nuova fase storica dell’Italia e aprendo alle giovani generazioni,  alle donne ,    al mondo del lavoro, alle forze  portatrici di rinnovamento,  alle realtà associative che sono cresciute sull’impegno civile , sulla sicurezza, sui temi della legalità, dell’ambiente e delle mutazioni climatiche.

Con   rinnovato impegno e auspicio a svolgere un lavoro collettivo ed aperto alla collaborazione di tutte e tutti, per sensibilizzare alla conoscenza della memoria del passato, per  la diffusione della memoria viva e consapevole nell’ oggi.

L’Anpi vuole rivolgersi a tutti quelli che si riconoscono  nei valori  dello Stato Repubblicano ed antifascista  e che insieme vogliono difendere , approfondire   la conoscenza della Costituzione,  diffondere i suoi contenuti e principi  per applicarla e per impedire ogni deriva e  costruire insieme una nuova fase della lotta democratica ed antifascista.

 Si vuole superare ogni forma di revisionismo  che pure in questi anni c’è stato e ha fatto calare un certo velo di oblio sulla necessità di tenere fermi certi presupposti storici, a partire dall’educazione alla democrazia e all’antifascismo con lo studio della storia del 900 nelle scuole.

I congressi nazionali e locali dell’Anpi, fino al 2006, si sono  fatti con la presenza preponderante  dei partigiani, quali testimoni diretti. Ora si è non solo per comprensibili motivi anagrafici  alla cosiddetta  3 ^  generazione. Ora si iscrivono all’Anpi  gli antifascisti  e democratici  di oggi, cresciuti oltre la guerra  e fuori da quella passione precedente,  passione a volte vissuta in modo settario, mentre è importante costruire  una pluralità di pensiero e di percorsi, dove si conservano le identità ma senza alzare steccati, uniti dai valori della democrazia e dell’antifascismo.

Viva l’Anpi.

Filomena Codone