“𝙌𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙚̀ 𝙨𝙤𝙡𝙩𝙖𝙣𝙩𝙤 𝙪𝙣𝙖 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙛𝙖𝙧𝙨𝙞 𝙗𝙚𝙡𝙡𝙞, 𝙥𝙚𝙧 𝙛𝙖𝙧𝙨𝙞 𝙛𝙞𝙜𝙝𝙞 𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙛𝙖𝙧𝙨𝙞 𝙙𝙖 𝙥𝙖𝙧𝙖𝙛𝙪𝙡𝙢𝙞𝙣𝙞, 𝙪𝙣 𝙜𝙞𝙪𝙗𝙗𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙖𝙣𝙩𝙞𝙥𝙧𝙤𝙞𝙚𝙩𝙩𝙞𝙡𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙥𝙖𝙪𝙧𝙖 𝙙𝙞 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙪𝙣 𝙘𝙤𝙣𝙛𝙧𝙤𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙞𝙣 𝙨𝙚𝙙𝙪𝙩𝙖 𝙙𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙖𝙡𝙚. 𝙋𝙚𝙧 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙖 𝙢𝙤𝙩𝙞𝙫𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙞𝙤 𝙫𝙤𝙩𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙖𝙧𝙞𝙤.”
Correva l’anno 2017 e con queste parole, l’allora consigliere comunale del Partito Democratico, Emilio Di Pumpo, si esprimeva contro l’introduzione del QUESTION TIME. In quell’occasione Fratelli d’Italia si esprimeva in maniera negativa nei confronti del Question Time, ritenendo l’eliminazione delle interrogazioni in consiglio come lesiva per le prerogative dei consiglieri comunali e del buon funzionamento degli organi del Comune.
Arriviamo ad oggi, all’inizio del percorso di questa amministrazione comunale, ci è apparso evidente come fosse forte la volontà di ripristinare le interrogazioni in consiglio comunale. Tuttavia qualcosa è cambiato e ad oggi non si è riscontrata nessuna volontà concreta di farlo.
Per tale ragione tramite il nostro consigliere comunale Dott. Leonardo De Vita, abbiamo nuovamente posto all’attenzione di questa amministrazione, la necessità di rivedere e aggiornare il regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale e in particolare modo l’abrogazione degli artt. 35 e 36 riguardanti l’introduzione del question time.
Come eravamo, cosi siamo rimasti, i metodi di agire…sono sempre gli stessi
Nota politica della sezione locale di Fratelli d’Italia di Torremaggiore, 1 febbraio 2021


