Mancano pochi giorni a Maggio quando ci sarà il parziale riavvio del motore economico della grande nave ITALIA. Dopo le bordate di Decreti e la conta parziale dei caduti si riparte ma con certezze molto labili. Nella Campagna di Russia del 1941 l’esercito italiano si riconosceva dall’inadeguatezza degli indumenti usati per affrontare una guerra sotto il gelo che si concluse con una disfatta.
Già allora i governanti italiani non brillavano certo di insigne logistica, oggi è cambiata la scenografia ma non il risultato. Sono state erogate molte decine di milioni per la sanificazione degli ambienti, per la protezione civile, per la ricerca e siamo un popolo senza mascherine e senza tamponi; pronti a ritornare in semilibertà.
Sogniamo il vaccino che ci faccia “Tana libera tutti”, ma intanto la paura fa da padrona. Si costruiscono ospedali in pochi giorni, onore al merito ma non si riesce a far nascere una fabbrica di mascherine per ogni Regione, creando anche molti posti di lavoro. I tamponi non si possono fare ad ogni singolo cittadino come si farebbe per il vaccino perché mancano i reagenti in Italia, dove l’industria chimica è al terzo posto Europeo dopo Germania e Francia.
Ai nostri governanti, smarriti tra le pagine di un saggio Freudiano in cui il Covid-19 li ha portati, chiediamo “TAMPONAMI”. Infine – e non per ordine di importanza – va rivolto un monito agli amministratori locali che con spirito di abnegazione hanno saputo sbattere i pugni sul tavolo con i cittadini per far rispettare le Ordinanze per il bene comune, ora facciano lo stesso con i dirigenti provinciali e regionali affinché arrivino mascherine e tamponi per tutti, i cittadini approvano all’unanimità.
SALUS POPULI SUPREMA LEX ESTO
LA SALVEZZA DEL POPOLO SIA LEGGE SUPREMA
Luigi Marangi
Torremaggiore.Com Notizie 24/04/2020 ore 17.10

