Segue comunicato del Movimento Schittulli di Torremaggiore; la responsabilità del contenuto è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.
Dopo le dichiarazioni rilasciate dal segretario provinciale del PDL Franco Landella, riteniamo corretto fare alcune puntualizzazioni.
Intanto occorre sottolineare che la decisione presa da alcuni iscritti del PDL è stata dettata dalla mancanza all’interno del PDL di una politica di confronto e dalla mancata attuazione dei così decantati percorsi democratici indicati dal segretario Landella.
La decisione di aderire al Movimento Schittulli è maturata in tempi successivi e siamo stati noi a prendere l’iniziativa riconoscendo il valore concreto del progetto proposto.
Apprezziamo e stimiamo Landella, ma evidentemente interviene senza sapere i fatti accaduti prima della sua elezione a coordinatore provinciale del PDL. Il caos e il disorientamento avvertito dalla gente di Torremaggiore è proprio il frutto di chi ha inteso gestire il partito calpestando le più elementari regole di democrazia partecipata senza creare spazi di adesione per le altre forze dell’area di centro-destra. Infatti la politica di esclusione condotta da alcuni uomini hanno determinato “ di fatto” la frantumazione del centro-destra e della stessa area moderata con gravi ripercussioni sulla imminente campagna elettorale amministrativa. Il comportamento di molti uomini che hanno militato prima in Forza Italia e poi nel PDL non è ascrivibile a forme di personalizzazione ma tiene conto del ruolo del PDL di Torremaggiore che ha, di fatto, sempre espresso consensi elettorali notevoli; infatti, non bisogna dimenticare che negli anni dal 2005 al 2010, l’unica amministrazione di centro-destra nella provincia di Foggia, tra i comuni superiori a 15.000 abitanti è stata proprio quella della città di Torremaggiore.
Pertanto, la nostra idea, pienamente condivisa dalla coordinatrice provinciale del Movimento Schittulli la dott.ssa Marinelli Annalisa, che dà forza all’azione di impegno politico poggia su un sistema di valori che non possono essere barattati per perseguire scelte laddove la fanno da padrone l’arroganza ed il prevalere degli interessi particolari su quelli generali della comunità torremaggiorese, né tantomeno farsi influenzare da un Partito che da Foggia ci ha sempre ignorati, privilegiando altre realtà territoriali con consensi elettorali di percentuali di gran lunga inferiori a quello espresso nella città di Torremaggiore. Intendiamo quindi andare avanti su questa strada con le porte aperte a chi vorrà dialogare sui temi concreti ed attuabili che riguardano la nostra città.
Il coordinatore cittadino Anna Lamedica
Il coordinatore provinciale Annalisa Marinelli


