
Improvvisare su Olio e contorni e “speriamo che me la cavo” crea più danni che utilità.
La manifestazione “Olioecontorni” avrebbe dovuto essere una vera e propria calamita per i turisti e per chiunque avesse avuto voglia di scoprire i nostri sapori (la nostra eccellenza: la peranzana) e le nostre tradizioni. Un’ottima idea, se non fosse che la “disorganizzazione” ha prodotto disservizi, disguidi, situazioni incresciose.Un po’ di buonsenso avrebbe evitato di sperperare 12.100 € per l’esibizione di Federica Carta, avente un target di seguaci tra i 10 e i 15 anni, poco interessati al fulcro principale di “OlioeContorni”, oppure 5.830€ per lo “Sconcerto Rock” di Gene Gnocchi, artista alquanto discutibile. Alle sopra citate spese se ne aggiungono altre di contorno che poco sono servite per la buona riuscita della festa, per un totale di quasi 40.000€ (tra fondi comunali e regionali).
Spese che gravano sulla nostra comunità e, soprattutto, sugli agricoltori, che invece continuano a soffrire di una invisibilità rispetto ai loro problemi.
Dagli errori passati, con la manifestazione “Girolio”, questa amministrazione avrebbe dovuto imparare qualcosa circa la gestione degli eventi e soprattutto del denaro, ma purtroppo “Se errare è umano perseverare è diabolico”.
Non c’è due senza tre……
Ci rivediamo l’anno prossimo ………..
Olio e………..
……….E IO PAGO!!!!!!
Nota politica della sezione FDI di Torremaggiore




