Elezioni provinciali del 31 ottobre 2018: alla fine sarà una lotta a due tra Nicola Gatta (Sindaco di Candela) e Michele Merla ( Sindaco di San Marco in Lamis). Il sindaco di Torremaggiore ha fatto un passo indietro nella corsa per le elezioni provinciali. Gatta è sostenuto anche dal Sindaco di Foggia Franco Landella e da Lino Monteleone Sindaco di Torremaggiore; Nicola Gatta con il supporto dei civici avrà la strada spianata rispetto al candidato del centro sinistra Michele Merla.
Ecco il primo commento del candidato Nicola Gatta: “Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutte le forze politiche e ai partiti della coalizione di centrodestra per la fiducia che hanno inteso far convergere sul mio nome quale candidato per la presidenza della Provincia di Foggia È un’attestazione di stima che mi inorgoglisce e che premia il lavoro che sino ad oggi ho svolto per la crescita della mia comunità. Oggi questo patrimonio diventa il punto di partenza della proposta che formulo all’intera platea degli amministratori della Capitanata, ai quali mi rivolgo con l’obiettivo di aprire una stagione nuova di sviluppo e di governo dei temi al centro dell’agenda politica della nostra provincia.

Ecco il primo commento del Sindaco Monteleone: In merito alle vicende riguardanti le nostre elezioni provinciali tengo ad esprimere alcune considerazioni.
Sollecitato da più parti, sono stato lieto di accettare la sfida propostami, in quanto Amministratore di un Comune fortemente interessato dall’esercizio delle funzioni dell’ente provinciale.
In agro di Torremaggiore come in molte altre zone della provincia, viviamo ad esempio il grave disagio dell’impercorribilita’ di gran parte della rete stradale provinciale, che attraversa le campagne, rendendo fortemente difficoltoso il lavoro dei nostri agricoltori,che costituiscono larga parte del tessuto economico e sociale.
Impegnarmi in prima persona significava tentare di dare risposte al territorio.
Ringrazio chi mi ha sostenuto con energia, impegno, convinzione, pervenendo pur in assenza di aiuto dai partiti, al ragguardevole risultato del raggiungimento delle firme richieste per la candidatura e rivelando in tal modo l’esistenza di un’ampia base elettorale scollegata dalle vicende partitiche e coagulatasi intorno al mio nome.
Pur nella possibilità di competere nella sfida elettorale, di fronte all’indicazione del candidato Nicola Gatta, non ho potuto esimermi dal fare una serie di valutazioni: in primis, il soddisfacente risultato raggiunto dai Monti Dauni con questa candidatura di cui mi compiaccio, essendo stato peraltro protagonista di un incontro presso quelle amministrazioni,nel tentativo di farmi portatore anche delle loro legittime esigenze.
In secondo luogo non posso non rilevare la comune area di provenienza culturale con l’ottimo Nicola; la mia candidatura avrebbe dunque, data la dispersione dei voti su 2 candidati similari, di fatto aperto la strada alla vittoria del PD.
Per tali motivazioni ho ritenuto di accogliere le sollecitazioni da più parti provenute, ad una desistenza volta ad una proficua collaborazione con Nicola Gatta, che mi vedrà protagonista come candidato alla elezione del consiglio provinciale nell’anno venturo, a supporto dello stesso, che mi auguro uscire vittorioso dalle urne.




