Il nostro Movimento civico esprime viva soddisfazione e compiacimento per la riuscita dell’evento pubblico intitolato “Agire in Piazza”, un meeting svoltosi domenica scorsa in Piazza della Repubblica, con una bella e numerosa cornice di pubblico nonostante il concomitante periodo della vendemmia, com’è noto, la stagione dell’anno tra le più importanti per i nostri agricoltori.
I sindaci convenuti a dibattere sul ruolo dei primi cittadini e sul governo delle città oggi, hanno dato un taglio concreto all’incontro, rappresentando le esperienze che vivono quotidianamente nelle proprie realtà cittadine; è emerso con forza che nel ricoprire ruoli di governo della cosa pubblica occorre spirito di sacrificio, conoscenza delle dinamiche politico amministrative, una attenta e soprattutto realistica programmazione(niente libri dei sogni) attese le difficoltà in cui versano tutti i Comuni sia per i noti e costanti tagli ai bilanci da parte dello Stato centrale sia perché spesso si opera in contesti già definiti(appalti già assegnati e perciò non suscettibili di modifiche, normative sempre più complesse e talvolta in contraddizione tra loro, una struttura amministrativa non sempre adeguata alle sfide sempre più delicate, etc.); grande rilievo è stato poi dato al ruolo dei cittadini che devono assicurare una più forte e fattiva collaborazione civica, essere protagonisti per primi del cambiamento culturale nelle proprie comunità.
Quanto alle vicende che più da vicino riguardano la nostra città, in conclusione del dibattito, abbiamo ribadito la nostra linea di condotta per i prossimi mesi, quelli che ci separano dalle elezioni del 2016:tenuto conto di quanto accaduto in questo ventennio nella nostra cittadina, un periodo caratterizzato anche da continue interruzioni gestionali e osservando lo stato in cui versa la nostra città oggi, commissariata, ci interesserà costruire un progetto politico amministrativo che si fondi innanzitutto su un Patto tra persone che tengono a cuore le sorti della comunità, che si basi sul rinnovamento nel metodo oltre che nelle persone, che punti alla stabilità di governo e alla definizione di punti programmatici chiari e fattivi, naturalmente aperti alla collaborazione e al confronto con chi condivide questa impostazione.
Comunicato Movimento AGIRE Torremaggiore



