{"id":15870,"date":"2020-08-14T13:22:31","date_gmt":"2020-08-14T11:22:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/?p=15870"},"modified":"2020-08-14T13:22:33","modified_gmt":"2020-08-14T11:22:33","slug":"daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/","title":{"rendered":"Daunia da amare: alla scoperta di Torremaggiore e dei suoi percorsi turistici con le guide Faienza e Pappani"},"content":{"rendered":"\n<p>\n\nCresce la Capitanata e lo fa anche attraverso la sensibilizzazione verso la bellezza storica e del territorio, in cui senz\u2019altro hanno un ruolo centrale le guide turistiche. Sede di antiche bellezze, prima su tutte l\u2019affascinante Castello Ducale, gi\u00e0 monumento nazionale dal 1902, sito a ridosso del suggestivo Borgo Codacchio, la citt\u00e0 dei de Sangro gode ora di percorsi e mete turistiche, come quelli descritti dalle guide Mariangela Pappani e Isabella Faienza.<br>Mariangela Pappani, laureata in Lettere Antiche con specializzazione in Culture Letterarie Europee, e Isabella Faienza, laureata in Lettere Moderne e specializzata in Editoria e Comunicazione, si incontrano nel 2016 nel progetto di Servizio Civile Nazionale \u201cCastello in Mostra\u201d a Torremaggiore. Nello stesso anno, durante l\u2019ultimo allestimento del Museo Civico, si occupano proprio della realizzazione di un programma di visite guidate \u2013 curando contemporaneamente l\u2019approntamento della sezione di storia locale delle Biblioteca Comunale \u201cMichele De Angelis\u201d.<br>Da allora il loro interesse per la storia della citt\u00e0 cresce costantemente diventando una vera e propria passione, cos\u00ec terminato il servizio civile il loro studio non si interrompe e conseguono nel 2018 l\u2019abilitazione all\u2019esercizio della professione di Guida Turistica.<br>Dopo aver prestato servizio in modo occasionale presso il Museo e il Castello, dal settembre 2019, come da convezione con il Comune di Torremaggiore, divengono figure di riferimento per la fruizione dei siti di interesse turistico, in una collaborazione costante con l\u2019 amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio.<br>Di seguito l\u2019intervista<strong><em>Fondamentale per il vostro ruolo la consapevolezza della bellezza della cittadina. Quanto Torremaggiore \u00e8 vicina a questo obiettivo?<\/em><\/strong><strong><em>Quanta strada c\u2019\u00e8 da fare?<\/em><\/strong>&nbsp;La storia e la cultura di Torremaggiore sono ricche di bellezza, ma solo negli ultimi anni sta crescendo l\u2019interesse verso questo aspetto della nostra citt\u00e0, grazie anche al lavoro di molte associazioni locali che si prodigano per valorizzarne i punti di forza. La convenzione poi \u00e8 segno della ferma volont\u00e0 dell\u2019amministrazione di intervenire fattivamente per sviluppare il settore del turismo. La strada \u00e8 ancora lunga, siamo soltanto all\u2019inizio di questo percorso, certamente ci sono tutti i presupposti per raggiungere l\u2019obiettivo finale che \u00e8 quello di valorizzare e ottimizzare la fruizione, rendendo Torremaggiore uno dei maggiori siti di interesse della Capitanata.<br><strong><em>Quali sono i principali siti turistici di Torremaggiore?<\/em><\/strong>&nbsp;Per chi viene in visita a Torremaggiore la prima tappa obbligata \u00e8 senz\u2019altro il Castello Ducale, dichiarato monumento nazionale nel 1902 . Arrivati in via Luigi Rossi, il monumento si presenta in tutta la sua maestosit\u00e0 circondato per tre lati dal fossato e con le imponenti torri circolari merlate. All\u2019ingresso il visitatore viene accolto dall\u2019elegante cortile interno, sul quale si affacciano le sale del Museo Civico, le quali ripercorrono in ordine cronologico la storia del territorio di Torremaggiore, grazie ai reperti che vanno dall\u2019et\u00e0 dauna fino al medioevo. La terza sala inoltre presenta un\u2019affascinante pavimentazione in vetro che permette di ammirare gli ambienti interrati del Castello. Sullo stesso piano le mostre permanenti dedicate agli artisti locali Severino Trematore, Nicola Schiavone e Giacomo Negri. Salendo al piano nobile il visitatore pu\u00f2 ammirare la bellissima Sala delle Udienze a cui \u00e8 annessa una Cappella Palatina; le altre sale ospitano la Biblioteca Comunale con il suo ricco patrimonio librario, tra cui sono degni di nota i manoscritti del fondo De Angelis, le cinquecentine e gli incunaboli esposti nelle teche. Dopo aver visitato il Castello \u00e8 d\u2019obbligo passeggiare tra i vichi del borgo antico che si apre verso sud. Il borgo racconta le origini della nostra citt\u00e0, contiene testimonianze del passato storico e culturale, grazie anche alle Chiesa di San Nicola e Sant\u2019Anna. La cappella di Sant\u2019Anna, voluta agli inizi del\u2019700 da Paolo de Sangro come sepolcreto di famiglia, viene donata dal principe Raimondo de Sangro nel 1756 alla Confraternita del Santissimo Rosario.<br>Al suo interno colpiscono le scalinate laterali che conducono all\u2019altare maggiore, l\u2019azzurro e l\u2019oro delle decorazioni e la statua del Cristo ligneo che and\u00f2 bruciato in un incendio del 1926 e che si conserva carbonizzato ma intatto. In San Nicola vale la pena soffermarsi sui particolari della facciata di et\u00e0 medievale, mentre al suo interno risaltano le tele risalenti al secolo XVII e il dossello riccamente intagliato e decorato. Anche le altre chiese, poco distanti dal borgo Codacchio, conservano splendide testimonianze di carattere religioso delle origini della nostra citt\u00e0.<br>A 14 km da Torremaggiore \u00e8 possibile visitare il sito archeologico della citt\u00e0 medievale di Fiorentino, dove il 13 dicembre 1250 nelle stanze della Domus moriva Federico II di Svevia, il pi\u00f9 grande tra gli imperatori del Sacro Romano Impero. Castel Fiorentino \u00e8 un sito archeologico che si estende su 21.000 mq \u2013 raggiungendo la cima della collina non \u00e8 difficile immaginare la citt\u00e0 che la occupava. Tra i resti simbolo di questo sito la Torre di Guardia e la Domus. La citt\u00e0 venne abbandonata tra XIV e XV secolo, quando a causa delle guerre i suoi abitanti si spostarono nel territorio della vicina Torremaggiore. I reperti del sito si conservano all\u2019interno del Museo Civico. Il sito oggi \u00e8 visitabile ed \u00e8 candidato ai \u201cLuoghi del cuore\u201ddel FAI. La raccolta firme, sia on line che cartacea, sta riscuotendo grande successo grazie all\u2019impegno del comitato Insieme per Fiorentino e dell\u2019associazione Borgo Antico.<br><em><strong>Quali i personaggi storici di Torremaggiore che il turista potr\u00e0 conoscere?&nbsp;<\/strong><\/em>La conoscenza di Torremaggiore passa inevitabilmente attraverso quella dei suoi personaggi, tra cui ricordiamo: il principe Raimondo de Sangro, Principe di San Severo e Duca di Torremaggiore, committente del Cristo Velato di Napoli; Luigi rossi, musicista e compositore sepolto nella basilica di Santa Maria in via Lata a Roma; Nicola Fiani, ufficiale delle guardie reali del re borbonico, ucciso barbaramente durante le vicende della Repubblica napoletana; Nicola Sacco, emigrato in America, ingiustamente condannato a morte insieme a Bartolomeo Vanzetti.<br><em><strong>L\u2019enogastronomia ha un ruolo nell\u2019offerta turistica di Torremaggiore?<\/strong><\/em>&nbsp;Il percorso storico culturale va di pari passo con quello enogastronomico: la tradizione vuole infatti che proprio ai Principi De Sangro si debba la presenza a Torremaggiore della&nbsp;&nbsp;<em>peranzana<\/em>, una cultivar di oliva da cui si ricava un olio extravergine molto pregiato. Presente in un\u2019area circoscritta del territorio, nel triangolo compreso tra Torremaggiore, San Severo e San Paolo di Civitate, \u00e8 uno dei prodotti distintivi delle nostre tavole. Torremaggiore \u00e8 citt\u00e0 dell\u2019olio e del vino, aspetto visibile addentrandosi nel paesaggio rurale che la circonda. Fiore all\u2019occhiello del bellissimo mosaico di campagne, tra vitigni, uliveti secolari e dorati campi di grano, sono le cantine e i frantoi, produttrici di oli e vini tra i pluripremiati nei concorsi nazionali. Per la maggior parte a conduzione familiare, queste aziende offrono la possibilit\u00e0 di assistere ai processi produttivi e di gustare un aperitivo in cornici molto evocative. Le eccellenze della cucina torremaggiorese possono essere gustate nei suggestivi ristoranti, grazie all\u2019offerta dei menu tipici. Potenziata negli ultimi anni anche la rete delle strutture ricettive, per favorire la migliore accoglienza.<br><strong><em>Come \u00e8 stata accolta la vostra offerta turistica?<\/em><\/strong>&nbsp;Molti sono stati i visitatori che hanno deciso di lasciarsi guidare alla scoperta della citt\u00e0; non solo privati ma anche scolaresche, centri estivi, associazioni e gruppi organizzati. Il pubblico si arricchisce dei turisti attratti dalle manifestazioni storiche della cittadina: ricordiamo in giugno Terrae Maioris, frammenti di vita medievale, a cura dell\u2019associazione Borgo Antico, e ad agosto il tradizionale Corteo storico, organizzato dall\u2019associazione Don Tommaso Leccisotti, che in modo diverso ripercorrono le origini medievali di Torremaggiore con rappresentazioni e allestimenti d\u2019epoca; negli ultimi mesi dell\u2019anno invece vengono appuntamenti dedicati all\u2019olio e al vino novello.<br>Va aggiunto che gli iter turistici si adattano alle esigenze e agli interessi di ciascuno, con la possibilit\u00e0 di creare itinerari personalizzati; ad esempio, nel caso d\u00ec gruppi con bambini la visita pu\u00f2 essere modulata cos\u00ec da renderla coinvolgente anche per i pi\u00f9 piccoli. Per i gruppi composti esclusivamente da bambini c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di far seguire alla visita dei pratici laboratori ludico-didattici. Sia il Castello che il borgo antico sono completamente accessibili.<br>Per prenotare o ricevere maggiori informazioni \u00e8 possibile contattare l\u2019Ufficio Cultura del Comune di Torremaggiore al numero 0882.391111 oppure le guide Faienza e Pappani visitando la Pagina Facebook \u201c Torremaggiore: Storia e dintorni \u2013 guide turistiche\u201d, dove si potranno visionare anche i reportage fotografici dei tour precedenti \u2013&nbsp;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Torremaggiore-Storia-e-dintorni-Guide-Turistiche-450962572347617\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/www.facebook.com\/Torremaggiore-Storia-e-dintorni-Guide-Turistiche-450962572347617\/<\/a><br>Di seguito video di riferimento<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/viaggiareinpuglia.it\/videos\/285776225832349\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/www.facebook.com\/viaggiareinpuglia.it\/videos\/285776225832349\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cresce la Capitanata e lo fa anche attraverso la sensibilizzazione verso la bellezza storica e<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15871,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[455],"tags":[8,1848],"class_list":["post-15870","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-brevi-news","tag-torremaggiore","tag-turismo-torremaggiore"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Daunia da amare: alla scoperta di Torremaggiore e dei suoi percorsi turistici con le guide Faienza e Pappani - Torremaggiore On Line<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Cresce la Capitanata e lo fa anche attraverso la sensibilizzazione verso la bellezza storica e del territorio, in cui senz\u2019altro hanno un ruolo centrale le guide turistiche. 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Nello stesso anno, durante l\u2019ultimo allestimento del Museo Civico, si occupano proprio della realizzazione di un programma di visite guidate \u2013 curando contemporaneamente l\u2019approntamento della sezione di storia locale delle Biblioteca Comunale \u201cMichele De Angelis\u201d.Da allora il loro interesse per la storia della citt\u00e0 cresce costantemente diventando una vera e propria passione, cos\u00ec terminato il servizio civile il loro studio non si interrompe e conseguono nel 2018 l\u2019abilitazione all\u2019esercizio della professione di Guida Turistica.Dopo aver prestato servizio in modo occasionale presso il Museo e il Castello, dal settembre 2019, come da convezione con il Comune di Torremaggiore, divengono figure di riferimento per la fruizione dei siti di interesse turistico, in una collaborazione costante con l\u2019 amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio.Di seguito l\u2019intervistaFondamentale per il vostro ruolo la consapevolezza della bellezza della cittadina. Quanto Torremaggiore \u00e8 vicina a questo obiettivo? Quanta strada c\u2019\u00e8 da fare? La storia e la cultura di Torremaggiore sono ricche di bellezza, ma solo negli ultimi anni sta crescendo l\u2019interesse verso questo aspetto della nostra citt\u00e0, grazie anche al lavoro di molte associazioni locali che si prodigano per valorizzarne i punti di forza. La convenzione poi \u00e8 segno della ferma volont\u00e0 dell\u2019amministrazione di intervenire fattivamente per sviluppare il settore del turismo. La strada \u00e8 ancora lunga, siamo soltanto all\u2019inizio di questo percorso, certamente ci sono tutti i presupposti per raggiungere l\u2019obiettivo finale che \u00e8 quello di valorizzare e ottimizzare la fruizione, rendendo Torremaggiore uno dei maggiori siti di interesse della Capitanata.Quali sono i principali siti turistici di Torremaggiore? Per chi viene in visita a Torremaggiore la prima tappa obbligata \u00e8 senz\u2019altro il Castello Ducale, dichiarato monumento nazionale nel 1902 . Arrivati in via Luigi Rossi, il monumento si presenta in tutta la sua maestosit\u00e0 circondato per tre lati dal fossato e con le imponenti torri circolari merlate. All\u2019ingresso il visitatore viene accolto dall\u2019elegante cortile interno, sul quale si affacciano le sale del Museo Civico, le quali ripercorrono in ordine cronologico la storia del territorio di Torremaggiore, grazie ai reperti che vanno dall\u2019et\u00e0 dauna fino al medioevo. La terza sala inoltre presenta un\u2019affascinante pavimentazione in vetro che permette di ammirare gli ambienti interrati del Castello. Sullo stesso piano le mostre permanenti dedicate agli artisti locali Severino Trematore, Nicola Schiavone e Giacomo Negri. Salendo al piano nobile il visitatore pu\u00f2 ammirare la bellissima Sala delle Udienze a cui \u00e8 annessa una Cappella Palatina; le altre sale ospitano la Biblioteca Comunale con il suo ricco patrimonio librario, tra cui sono degni di nota i manoscritti del fondo De Angelis, le cinquecentine e gli incunaboli esposti nelle teche. Dopo aver visitato il Castello \u00e8 d\u2019obbligo passeggiare tra i vichi del borgo antico che si apre verso sud. Il borgo racconta le origini della nostra citt\u00e0, contiene testimonianze del passato storico e culturale, grazie anche alle Chiesa di San Nicola e Sant\u2019Anna. La cappella di Sant\u2019Anna, voluta agli inizi del\u2019700 da Paolo de Sangro come sepolcreto di famiglia, viene donata dal principe Raimondo de Sangro nel 1756 alla Confraternita del Santissimo Rosario.Al suo interno colpiscono le scalinate laterali che conducono all\u2019altare maggiore, l\u2019azzurro e l\u2019oro delle decorazioni e la statua del Cristo ligneo che and\u00f2 bruciato in un incendio del 1926 e che si conserva carbonizzato ma intatto. In San Nicola vale la pena soffermarsi sui particolari della facciata di et\u00e0 medievale, mentre al suo interno risaltano le tele risalenti al secolo XVII e il dossello riccamente intagliato e decorato. Anche le altre chiese, poco distanti dal borgo Codacchio, conservano splendide testimonianze di carattere religioso delle origini della nostra citt\u00e0.A 14 km da Torremaggiore \u00e8 possibile visitare il sito archeologico della citt\u00e0 medievale di Fiorentino, dove il 13 dicembre 1250 nelle stanze della Domus moriva Federico II di Svevia, il pi\u00f9 grande tra gli imperatori del Sacro Romano Impero. Castel Fiorentino \u00e8 un sito archeologico che si estende su 21.000 mq \u2013 raggiungendo la cima della collina non \u00e8 difficile immaginare la citt\u00e0 che la occupava. Tra i resti simbolo di questo sito la Torre di Guardia e la Domus. La citt\u00e0 venne abbandonata tra XIV e XV secolo, quando a causa delle guerre i suoi abitanti si spostarono nel territorio della vicina Torremaggiore. I reperti del sito si conservano all\u2019interno del Museo Civico. Il sito oggi \u00e8 visitabile ed \u00e8 candidato ai \u201cLuoghi del cuore\u201ddel FAI. La raccolta firme, sia on line che cartacea, sta riscuotendo grande successo grazie all\u2019impegno del comitato Insieme per Fiorentino e dell\u2019associazione Borgo Antico.Quali i personaggi storici di Torremaggiore che il turista potr\u00e0 conoscere? La conoscenza di Torremaggiore passa inevitabilmente attraverso quella dei suoi personaggi, tra cui ricordiamo: il principe Raimondo de Sangro, Principe di San Severo e Duca di Torremaggiore, committente del Cristo Velato di Napoli; Luigi rossi, musicista e compositore sepolto nella basilica di Santa Maria in via Lata a Roma; Nicola Fiani, ufficiale delle guardie reali del re borbonico, ucciso barbaramente durante le vicende della Repubblica napoletana; Nicola Sacco, emigrato in America, ingiustamente condannato a morte insieme a Bartolomeo Vanzetti.L\u2019enogastronomia ha un ruolo nell\u2019offerta turistica di Torremaggiore? Il percorso storico culturale va di pari passo con quello enogastronomico: la tradizione vuole infatti che proprio ai Principi De Sangro si debba la presenza a Torremaggiore della peranzana, una cultivar di oliva da cui si ricava un olio extravergine molto pregiato. Presente in un\u2019area circoscritta del territorio, nel triangolo compreso tra Torremaggiore, San Severo e San Paolo di Civitate, \u00e8 uno dei prodotti distintivi delle nostre tavole. Torremaggiore \u00e8 citt\u00e0 dell\u2019olio e del vino, aspetto visibile addentrandosi nel paesaggio rurale che la circonda. Fiore all\u2019occhiello del bellissimo mosaico di campagne, tra vitigni, uliveti secolari e dorati campi di grano, sono le cantine e i frantoi, produttrici di oli e vini tra i pluripremiati nei concorsi nazionali. Per la maggior parte a conduzione familiare, queste aziende offrono la possibilit\u00e0 di assistere ai processi produttivi e di gustare un aperitivo in cornici molto evocative. Le eccellenze della cucina torremaggiorese possono essere gustate nei suggestivi ristoranti, grazie all\u2019offerta dei menu tipici. Potenziata negli ultimi anni anche la rete delle strutture ricettive, per favorire la migliore accoglienza.Come \u00e8 stata accolta la vostra offerta turistica? Molti sono stati i visitatori che hanno deciso di lasciarsi guidare alla scoperta della citt\u00e0; non solo privati ma anche scolaresche, centri estivi, associazioni e gruppi organizzati. Il pubblico si arricchisce dei turisti attratti dalle manifestazioni storiche della cittadina: ricordiamo in giugno Terrae Maioris, frammenti di vita medievale, a cura dell\u2019associazione Borgo Antico, e ad agosto il tradizionale Corteo storico, organizzato dall\u2019associazione Don Tommaso Leccisotti, che in modo diverso ripercorrono le origini medievali di Torremaggiore con rappresentazioni e allestimenti d\u2019epoca; negli ultimi mesi dell\u2019anno invece vengono appuntamenti dedicati all\u2019olio e al vino novello.Va aggiunto che gli iter turistici si adattano alle esigenze e agli interessi di ciascuno, con la possibilit\u00e0 di creare itinerari personalizzati; ad esempio, nel caso d\u00ec gruppi con bambini la visita pu\u00f2 essere modulata cos\u00ec da renderla coinvolgente anche per i pi\u00f9 piccoli. Per i gruppi composti esclusivamente da bambini c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di far seguire alla visita dei pratici laboratori ludico-didattici. 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Nello stesso anno, durante l\u2019ultimo allestimento del Museo Civico, si occupano proprio della realizzazione di un programma di visite guidate \u2013 curando contemporaneamente l\u2019approntamento della sezione di storia locale delle Biblioteca Comunale \u201cMichele De Angelis\u201d.Da allora il loro interesse per la storia della citt\u00e0 cresce costantemente diventando una vera e propria passione, cos\u00ec terminato il servizio civile il loro studio non si interrompe e conseguono nel 2018 l\u2019abilitazione all\u2019esercizio della professione di Guida Turistica.Dopo aver prestato servizio in modo occasionale presso il Museo e il Castello, dal settembre 2019, come da convezione con il Comune di Torremaggiore, divengono figure di riferimento per la fruizione dei siti di interesse turistico, in una collaborazione costante con l\u2019 amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio.Di seguito l\u2019intervistaFondamentale per il vostro ruolo la consapevolezza della bellezza della cittadina. Quanto Torremaggiore \u00e8 vicina a questo obiettivo? Quanta strada c\u2019\u00e8 da fare? La storia e la cultura di Torremaggiore sono ricche di bellezza, ma solo negli ultimi anni sta crescendo l\u2019interesse verso questo aspetto della nostra citt\u00e0, grazie anche al lavoro di molte associazioni locali che si prodigano per valorizzarne i punti di forza. La convenzione poi \u00e8 segno della ferma volont\u00e0 dell\u2019amministrazione di intervenire fattivamente per sviluppare il settore del turismo. La strada \u00e8 ancora lunga, siamo soltanto all\u2019inizio di questo percorso, certamente ci sono tutti i presupposti per raggiungere l\u2019obiettivo finale che \u00e8 quello di valorizzare e ottimizzare la fruizione, rendendo Torremaggiore uno dei maggiori siti di interesse della Capitanata.Quali sono i principali siti turistici di Torremaggiore? Per chi viene in visita a Torremaggiore la prima tappa obbligata \u00e8 senz\u2019altro il Castello Ducale, dichiarato monumento nazionale nel 1902 . Arrivati in via Luigi Rossi, il monumento si presenta in tutta la sua maestosit\u00e0 circondato per tre lati dal fossato e con le imponenti torri circolari merlate. All\u2019ingresso il visitatore viene accolto dall\u2019elegante cortile interno, sul quale si affacciano le sale del Museo Civico, le quali ripercorrono in ordine cronologico la storia del territorio di Torremaggiore, grazie ai reperti che vanno dall\u2019et\u00e0 dauna fino al medioevo. La terza sala inoltre presenta un\u2019affascinante pavimentazione in vetro che permette di ammirare gli ambienti interrati del Castello. Sullo stesso piano le mostre permanenti dedicate agli artisti locali Severino Trematore, Nicola Schiavone e Giacomo Negri. Salendo al piano nobile il visitatore pu\u00f2 ammirare la bellissima Sala delle Udienze a cui \u00e8 annessa una Cappella Palatina; le altre sale ospitano la Biblioteca Comunale con il suo ricco patrimonio librario, tra cui sono degni di nota i manoscritti del fondo De Angelis, le cinquecentine e gli incunaboli esposti nelle teche. Dopo aver visitato il Castello \u00e8 d\u2019obbligo passeggiare tra i vichi del borgo antico che si apre verso sud. Il borgo racconta le origini della nostra citt\u00e0, contiene testimonianze del passato storico e culturale, grazie anche alle Chiesa di San Nicola e Sant\u2019Anna. La cappella di Sant\u2019Anna, voluta agli inizi del\u2019700 da Paolo de Sangro come sepolcreto di famiglia, viene donata dal principe Raimondo de Sangro nel 1756 alla Confraternita del Santissimo Rosario.Al suo interno colpiscono le scalinate laterali che conducono all\u2019altare maggiore, l\u2019azzurro e l\u2019oro delle decorazioni e la statua del Cristo ligneo che and\u00f2 bruciato in un incendio del 1926 e che si conserva carbonizzato ma intatto. In San Nicola vale la pena soffermarsi sui particolari della facciata di et\u00e0 medievale, mentre al suo interno risaltano le tele risalenti al secolo XVII e il dossello riccamente intagliato e decorato. Anche le altre chiese, poco distanti dal borgo Codacchio, conservano splendide testimonianze di carattere religioso delle origini della nostra citt\u00e0.A 14 km da Torremaggiore \u00e8 possibile visitare il sito archeologico della citt\u00e0 medievale di Fiorentino, dove il 13 dicembre 1250 nelle stanze della Domus moriva Federico II di Svevia, il pi\u00f9 grande tra gli imperatori del Sacro Romano Impero. Castel Fiorentino \u00e8 un sito archeologico che si estende su 21.000 mq \u2013 raggiungendo la cima della collina non \u00e8 difficile immaginare la citt\u00e0 che la occupava. Tra i resti simbolo di questo sito la Torre di Guardia e la Domus. La citt\u00e0 venne abbandonata tra XIV e XV secolo, quando a causa delle guerre i suoi abitanti si spostarono nel territorio della vicina Torremaggiore. I reperti del sito si conservano all\u2019interno del Museo Civico. Il sito oggi \u00e8 visitabile ed \u00e8 candidato ai \u201cLuoghi del cuore\u201ddel FAI. La raccolta firme, sia on line che cartacea, sta riscuotendo grande successo grazie all\u2019impegno del comitato Insieme per Fiorentino e dell\u2019associazione Borgo Antico.Quali i personaggi storici di Torremaggiore che il turista potr\u00e0 conoscere? La conoscenza di Torremaggiore passa inevitabilmente attraverso quella dei suoi personaggi, tra cui ricordiamo: il principe Raimondo de Sangro, Principe di San Severo e Duca di Torremaggiore, committente del Cristo Velato di Napoli; Luigi rossi, musicista e compositore sepolto nella basilica di Santa Maria in via Lata a Roma; Nicola Fiani, ufficiale delle guardie reali del re borbonico, ucciso barbaramente durante le vicende della Repubblica napoletana; Nicola Sacco, emigrato in America, ingiustamente condannato a morte insieme a Bartolomeo Vanzetti.L\u2019enogastronomia ha un ruolo nell\u2019offerta turistica di Torremaggiore? Il percorso storico culturale va di pari passo con quello enogastronomico: la tradizione vuole infatti che proprio ai Principi De Sangro si debba la presenza a Torremaggiore della peranzana, una cultivar di oliva da cui si ricava un olio extravergine molto pregiato. Presente in un\u2019area circoscritta del territorio, nel triangolo compreso tra Torremaggiore, San Severo e San Paolo di Civitate, \u00e8 uno dei prodotti distintivi delle nostre tavole. Torremaggiore \u00e8 citt\u00e0 dell\u2019olio e del vino, aspetto visibile addentrandosi nel paesaggio rurale che la circonda. Fiore all\u2019occhiello del bellissimo mosaico di campagne, tra vitigni, uliveti secolari e dorati campi di grano, sono le cantine e i frantoi, produttrici di oli e vini tra i pluripremiati nei concorsi nazionali. Per la maggior parte a conduzione familiare, queste aziende offrono la possibilit\u00e0 di assistere ai processi produttivi e di gustare un aperitivo in cornici molto evocative. 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Il pubblico si arricchisce dei turisti attratti dalle manifestazioni storiche della cittadina: ricordiamo in giugno Terrae Maioris, frammenti di vita medievale, a cura dell\u2019associazione Borgo Antico, e ad agosto il tradizionale Corteo storico, organizzato dall\u2019associazione Don Tommaso Leccisotti, che in modo diverso ripercorrono le origini medievali di Torremaggiore con rappresentazioni e allestimenti d\u2019epoca; negli ultimi mesi dell\u2019anno invece vengono appuntamenti dedicati all\u2019olio e al vino novello.Va aggiunto che gli iter turistici si adattano alle esigenze e agli interessi di ciascuno, con la possibilit\u00e0 di creare itinerari personalizzati; ad esempio, nel caso d\u00ec gruppi con bambini la visita pu\u00f2 essere modulata cos\u00ec da renderla coinvolgente anche per i pi\u00f9 piccoli. Per i gruppi composti esclusivamente da bambini c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di far seguire alla visita dei pratici laboratori ludico-didattici. Sia il Castello che il borgo antico sono completamente accessibili.Per prenotare o ricevere maggiori informazioni \u00e8 possibile contattare l\u2019Ufficio Cultura del Comune di Torremaggiore al numero 0882.391111 oppure le guide Faienza e Pappani visitando la Pagina Facebook \u201c Torremaggiore: Storia e dintorni \u2013 guide turistiche\u201d, dove si potranno visionare anche i reportage fotografici dei tour precedenti \u2013 https:\/\/www.facebook.com\/Torremaggiore-Storia-e-dintorni-Guide-Turistiche-450962572347617\/Di seguito video di riferimentohttps:\/\/www.facebook.com\/viaggiareinpuglia.it\/videos\/285776225832349\/\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Torremaggiore On Line\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2020-08-14T11:22:31+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-08-14T11:22:33+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/00_tm_guide.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1058\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"590\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Staff\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Staff\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Staff\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/b789462c927517766c1bcfb452c8d85e\"},\"headline\":\"Daunia da amare: alla scoperta di Torremaggiore e dei suoi percorsi turistici con le guide Faienza e Pappani\",\"datePublished\":\"2020-08-14T11:22:31+00:00\",\"dateModified\":\"2020-08-14T11:22:33+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\\\/\"},\"wordCount\":1399,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/08\\\/00_tm_guide.jpg\",\"keywords\":[\"torremaggiore\",\"turismo torremaggiore\"],\"articleSection\":[\"Brevi News\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\\\/\",\"name\":\"Daunia da amare: alla scoperta di Torremaggiore e dei suoi percorsi turistici con le guide Faienza e Pappani - Torremaggiore On Line\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/2020\\\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.torremaggiore.com\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/08\\\/00_tm_guide.jpg\",\"datePublished\":\"2020-08-14T11:22:31+00:00\",\"dateModified\":\"2020-08-14T11:22:33+00:00\",\"description\":\"Cresce la Capitanata e lo fa anche attraverso la sensibilizzazione verso la bellezza storica e del territorio, in cui senz\u2019altro hanno un ruolo centrale le guide turistiche. Sede di antiche bellezze, prima su tutte l\u2019affascinante Castello Ducale, gi\u00e0 monumento nazionale dal 1902, sito a ridosso del suggestivo Borgo Codacchio, la citt\u00e0 dei de Sangro gode ora di percorsi e mete turistiche, come quelli descritti dalle guide Mariangela Pappani e Isabella Faienza.Mariangela Pappani, laureata in Lettere Antiche con specializzazione in Culture Letterarie Europee, e Isabella Faienza, laureata in Lettere Moderne e specializzata in Editoria e Comunicazione, si incontrano nel 2016 nel progetto di Servizio Civile Nazionale \u201cCastello in Mostra\u201d a Torremaggiore. Nello stesso anno, durante l\u2019ultimo allestimento del Museo Civico, si occupano proprio della realizzazione di un programma di visite guidate \u2013 curando contemporaneamente l\u2019approntamento della sezione di storia locale delle Biblioteca Comunale \u201cMichele De Angelis\u201d.Da allora il loro interesse per la storia della citt\u00e0 cresce costantemente diventando una vera e propria passione, cos\u00ec terminato il servizio civile il loro studio non si interrompe e conseguono nel 2018 l\u2019abilitazione all\u2019esercizio della professione di Guida Turistica.Dopo aver prestato servizio in modo occasionale presso il Museo e il Castello, dal settembre 2019, come da convezione con il Comune di Torremaggiore, divengono figure di riferimento per la fruizione dei siti di interesse turistico, in una collaborazione costante con l\u2019 amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio.Di seguito l\u2019intervistaFondamentale per il vostro ruolo la consapevolezza della bellezza della cittadina. Quanto Torremaggiore \u00e8 vicina a questo obiettivo? Quanta strada c\u2019\u00e8 da fare? La storia e la cultura di Torremaggiore sono ricche di bellezza, ma solo negli ultimi anni sta crescendo l\u2019interesse verso questo aspetto della nostra citt\u00e0, grazie anche al lavoro di molte associazioni locali che si prodigano per valorizzarne i punti di forza. La convenzione poi \u00e8 segno della ferma volont\u00e0 dell\u2019amministrazione di intervenire fattivamente per sviluppare il settore del turismo. La strada \u00e8 ancora lunga, siamo soltanto all\u2019inizio di questo percorso, certamente ci sono tutti i presupposti per raggiungere l\u2019obiettivo finale che \u00e8 quello di valorizzare e ottimizzare la fruizione, rendendo Torremaggiore uno dei maggiori siti di interesse della Capitanata.Quali sono i principali siti turistici di Torremaggiore? Per chi viene in visita a Torremaggiore la prima tappa obbligata \u00e8 senz\u2019altro il Castello Ducale, dichiarato monumento nazionale nel 1902 . Arrivati in via Luigi Rossi, il monumento si presenta in tutta la sua maestosit\u00e0 circondato per tre lati dal fossato e con le imponenti torri circolari merlate. All\u2019ingresso il visitatore viene accolto dall\u2019elegante cortile interno, sul quale si affacciano le sale del Museo Civico, le quali ripercorrono in ordine cronologico la storia del territorio di Torremaggiore, grazie ai reperti che vanno dall\u2019et\u00e0 dauna fino al medioevo. La terza sala inoltre presenta un\u2019affascinante pavimentazione in vetro che permette di ammirare gli ambienti interrati del Castello. Sullo stesso piano le mostre permanenti dedicate agli artisti locali Severino Trematore, Nicola Schiavone e Giacomo Negri. Salendo al piano nobile il visitatore pu\u00f2 ammirare la bellissima Sala delle Udienze a cui \u00e8 annessa una Cappella Palatina; le altre sale ospitano la Biblioteca Comunale con il suo ricco patrimonio librario, tra cui sono degni di nota i manoscritti del fondo De Angelis, le cinquecentine e gli incunaboli esposti nelle teche. Dopo aver visitato il Castello \u00e8 d\u2019obbligo passeggiare tra i vichi del borgo antico che si apre verso sud. Il borgo racconta le origini della nostra citt\u00e0, contiene testimonianze del passato storico e culturale, grazie anche alle Chiesa di San Nicola e Sant\u2019Anna. La cappella di Sant\u2019Anna, voluta agli inizi del\u2019700 da Paolo de Sangro come sepolcreto di famiglia, viene donata dal principe Raimondo de Sangro nel 1756 alla Confraternita del Santissimo Rosario.Al suo interno colpiscono le scalinate laterali che conducono all\u2019altare maggiore, l\u2019azzurro e l\u2019oro delle decorazioni e la statua del Cristo ligneo che and\u00f2 bruciato in un incendio del 1926 e che si conserva carbonizzato ma intatto. In San Nicola vale la pena soffermarsi sui particolari della facciata di et\u00e0 medievale, mentre al suo interno risaltano le tele risalenti al secolo XVII e il dossello riccamente intagliato e decorato. Anche le altre chiese, poco distanti dal borgo Codacchio, conservano splendide testimonianze di carattere religioso delle origini della nostra citt\u00e0.A 14 km da Torremaggiore \u00e8 possibile visitare il sito archeologico della citt\u00e0 medievale di Fiorentino, dove il 13 dicembre 1250 nelle stanze della Domus moriva Federico II di Svevia, il pi\u00f9 grande tra gli imperatori del Sacro Romano Impero. Castel Fiorentino \u00e8 un sito archeologico che si estende su 21.000 mq \u2013 raggiungendo la cima della collina non \u00e8 difficile immaginare la citt\u00e0 che la occupava. Tra i resti simbolo di questo sito la Torre di Guardia e la Domus. La citt\u00e0 venne abbandonata tra XIV e XV secolo, quando a causa delle guerre i suoi abitanti si spostarono nel territorio della vicina Torremaggiore. I reperti del sito si conservano all\u2019interno del Museo Civico. Il sito oggi \u00e8 visitabile ed \u00e8 candidato ai \u201cLuoghi del cuore\u201ddel FAI. La raccolta firme, sia on line che cartacea, sta riscuotendo grande successo grazie all\u2019impegno del comitato Insieme per Fiorentino e dell\u2019associazione Borgo Antico.Quali i personaggi storici di Torremaggiore che il turista potr\u00e0 conoscere? La conoscenza di Torremaggiore passa inevitabilmente attraverso quella dei suoi personaggi, tra cui ricordiamo: il principe Raimondo de Sangro, Principe di San Severo e Duca di Torremaggiore, committente del Cristo Velato di Napoli; Luigi rossi, musicista e compositore sepolto nella basilica di Santa Maria in via Lata a Roma; Nicola Fiani, ufficiale delle guardie reali del re borbonico, ucciso barbaramente durante le vicende della Repubblica napoletana; Nicola Sacco, emigrato in America, ingiustamente condannato a morte insieme a Bartolomeo Vanzetti.L\u2019enogastronomia ha un ruolo nell\u2019offerta turistica di Torremaggiore? Il percorso storico culturale va di pari passo con quello enogastronomico: la tradizione vuole infatti che proprio ai Principi De Sangro si debba la presenza a Torremaggiore della peranzana, una cultivar di oliva da cui si ricava un olio extravergine molto pregiato. Presente in un\u2019area circoscritta del territorio, nel triangolo compreso tra Torremaggiore, San Severo e San Paolo di Civitate, \u00e8 uno dei prodotti distintivi delle nostre tavole. Torremaggiore \u00e8 citt\u00e0 dell\u2019olio e del vino, aspetto visibile addentrandosi nel paesaggio rurale che la circonda. Fiore all\u2019occhiello del bellissimo mosaico di campagne, tra vitigni, uliveti secolari e dorati campi di grano, sono le cantine e i frantoi, produttrici di oli e vini tra i pluripremiati nei concorsi nazionali. Per la maggior parte a conduzione familiare, queste aziende offrono la possibilit\u00e0 di assistere ai processi produttivi e di gustare un aperitivo in cornici molto evocative. Le eccellenze della cucina torremaggiorese possono essere gustate nei suggestivi ristoranti, grazie all\u2019offerta dei menu tipici. Potenziata negli ultimi anni anche la rete delle strutture ricettive, per favorire la migliore accoglienza.Come \u00e8 stata accolta la vostra offerta turistica? Molti sono stati i visitatori che hanno deciso di lasciarsi guidare alla scoperta della citt\u00e0; non solo privati ma anche scolaresche, centri estivi, associazioni e gruppi organizzati. 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Quanto Torremaggiore \u00e8 vicina a questo obiettivo? Quanta strada c\u2019\u00e8 da fare? La storia e la cultura di Torremaggiore sono ricche di bellezza, ma solo negli ultimi anni sta crescendo l\u2019interesse verso questo aspetto della nostra citt\u00e0, grazie anche al lavoro di molte associazioni locali che si prodigano per valorizzarne i punti di forza. La convenzione poi \u00e8 segno della ferma volont\u00e0 dell\u2019amministrazione di intervenire fattivamente per sviluppare il settore del turismo. La strada \u00e8 ancora lunga, siamo soltanto all\u2019inizio di questo percorso, certamente ci sono tutti i presupposti per raggiungere l\u2019obiettivo finale che \u00e8 quello di valorizzare e ottimizzare la fruizione, rendendo Torremaggiore uno dei maggiori siti di interesse della Capitanata.Quali sono i principali siti turistici di Torremaggiore? Per chi viene in visita a Torremaggiore la prima tappa obbligata \u00e8 senz\u2019altro il Castello Ducale, dichiarato monumento nazionale nel 1902 . Arrivati in via Luigi Rossi, il monumento si presenta in tutta la sua maestosit\u00e0 circondato per tre lati dal fossato e con le imponenti torri circolari merlate. All\u2019ingresso il visitatore viene accolto dall\u2019elegante cortile interno, sul quale si affacciano le sale del Museo Civico, le quali ripercorrono in ordine cronologico la storia del territorio di Torremaggiore, grazie ai reperti che vanno dall\u2019et\u00e0 dauna fino al medioevo. La terza sala inoltre presenta un\u2019affascinante pavimentazione in vetro che permette di ammirare gli ambienti interrati del Castello. Sullo stesso piano le mostre permanenti dedicate agli artisti locali Severino Trematore, Nicola Schiavone e Giacomo Negri. Salendo al piano nobile il visitatore pu\u00f2 ammirare la bellissima Sala delle Udienze a cui \u00e8 annessa una Cappella Palatina; le altre sale ospitano la Biblioteca Comunale con il suo ricco patrimonio librario, tra cui sono degni di nota i manoscritti del fondo De Angelis, le cinquecentine e gli incunaboli esposti nelle teche. Dopo aver visitato il Castello \u00e8 d\u2019obbligo passeggiare tra i vichi del borgo antico che si apre verso sud. Il borgo racconta le origini della nostra citt\u00e0, contiene testimonianze del passato storico e culturale, grazie anche alle Chiesa di San Nicola e Sant\u2019Anna. La cappella di Sant\u2019Anna, voluta agli inizi del\u2019700 da Paolo de Sangro come sepolcreto di famiglia, viene donata dal principe Raimondo de Sangro nel 1756 alla Confraternita del Santissimo Rosario.Al suo interno colpiscono le scalinate laterali che conducono all\u2019altare maggiore, l\u2019azzurro e l\u2019oro delle decorazioni e la statua del Cristo ligneo che and\u00f2 bruciato in un incendio del 1926 e che si conserva carbonizzato ma intatto. In San Nicola vale la pena soffermarsi sui particolari della facciata di et\u00e0 medievale, mentre al suo interno risaltano le tele risalenti al secolo XVII e il dossello riccamente intagliato e decorato. Anche le altre chiese, poco distanti dal borgo Codacchio, conservano splendide testimonianze di carattere religioso delle origini della nostra citt\u00e0.A 14 km da Torremaggiore \u00e8 possibile visitare il sito archeologico della citt\u00e0 medievale di Fiorentino, dove il 13 dicembre 1250 nelle stanze della Domus moriva Federico II di Svevia, il pi\u00f9 grande tra gli imperatori del Sacro Romano Impero. Castel Fiorentino \u00e8 un sito archeologico che si estende su 21.000 mq \u2013 raggiungendo la cima della collina non \u00e8 difficile immaginare la citt\u00e0 che la occupava. Tra i resti simbolo di questo sito la Torre di Guardia e la Domus. La citt\u00e0 venne abbandonata tra XIV e XV secolo, quando a causa delle guerre i suoi abitanti si spostarono nel territorio della vicina Torremaggiore. I reperti del sito si conservano all\u2019interno del Museo Civico. Il sito oggi \u00e8 visitabile ed \u00e8 candidato ai \u201cLuoghi del cuore\u201ddel FAI. La raccolta firme, sia on line che cartacea, sta riscuotendo grande successo grazie all\u2019impegno del comitato Insieme per Fiorentino e dell\u2019associazione Borgo Antico.Quali i personaggi storici di Torremaggiore che il turista potr\u00e0 conoscere? La conoscenza di Torremaggiore passa inevitabilmente attraverso quella dei suoi personaggi, tra cui ricordiamo: il principe Raimondo de Sangro, Principe di San Severo e Duca di Torremaggiore, committente del Cristo Velato di Napoli; Luigi rossi, musicista e compositore sepolto nella basilica di Santa Maria in via Lata a Roma; Nicola Fiani, ufficiale delle guardie reali del re borbonico, ucciso barbaramente durante le vicende della Repubblica napoletana; Nicola Sacco, emigrato in America, ingiustamente condannato a morte insieme a Bartolomeo Vanzetti.L\u2019enogastronomia ha un ruolo nell\u2019offerta turistica di Torremaggiore? Il percorso storico culturale va di pari passo con quello enogastronomico: la tradizione vuole infatti che proprio ai Principi De Sangro si debba la presenza a Torremaggiore della peranzana, una cultivar di oliva da cui si ricava un olio extravergine molto pregiato. Presente in un\u2019area circoscritta del territorio, nel triangolo compreso tra Torremaggiore, San Severo e San Paolo di Civitate, \u00e8 uno dei prodotti distintivi delle nostre tavole. Torremaggiore \u00e8 citt\u00e0 dell\u2019olio e del vino, aspetto visibile addentrandosi nel paesaggio rurale che la circonda. Fiore all\u2019occhiello del bellissimo mosaico di campagne, tra vitigni, uliveti secolari e dorati campi di grano, sono le cantine e i frantoi, produttrici di oli e vini tra i pluripremiati nei concorsi nazionali. Per la maggior parte a conduzione familiare, queste aziende offrono la possibilit\u00e0 di assistere ai processi produttivi e di gustare un aperitivo in cornici molto evocative. Le eccellenze della cucina torremaggiorese possono essere gustate nei suggestivi ristoranti, grazie all\u2019offerta dei menu tipici. Potenziata negli ultimi anni anche la rete delle strutture ricettive, per favorire la migliore accoglienza.Come \u00e8 stata accolta la vostra offerta turistica? Molti sono stati i visitatori che hanno deciso di lasciarsi guidare alla scoperta della citt\u00e0; non solo privati ma anche scolaresche, centri estivi, associazioni e gruppi organizzati. Il pubblico si arricchisce dei turisti attratti dalle manifestazioni storiche della cittadina: ricordiamo in giugno Terrae Maioris, frammenti di vita medievale, a cura dell\u2019associazione Borgo Antico, e ad agosto il tradizionale Corteo storico, organizzato dall\u2019associazione Don Tommaso Leccisotti, che in modo diverso ripercorrono le origini medievali di Torremaggiore con rappresentazioni e allestimenti d\u2019epoca; negli ultimi mesi dell\u2019anno invece vengono appuntamenti dedicati all\u2019olio e al vino novello.Va aggiunto che gli iter turistici si adattano alle esigenze e agli interessi di ciascuno, con la possibilit\u00e0 di creare itinerari personalizzati; ad esempio, nel caso d\u00ec gruppi con bambini la visita pu\u00f2 essere modulata cos\u00ec da renderla coinvolgente anche per i pi\u00f9 piccoli. Per i gruppi composti esclusivamente da bambini c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di far seguire alla visita dei pratici laboratori ludico-didattici. Sia il Castello che il borgo antico sono completamente accessibili.Per prenotare o ricevere maggiori informazioni \u00e8 possibile contattare l\u2019Ufficio Cultura del Comune di Torremaggiore al numero 0882.391111 oppure le guide Faienza e Pappani visitando la Pagina Facebook \u201c Torremaggiore: Storia e dintorni \u2013 guide turistiche\u201d, dove si potranno visionare anche i reportage fotografici dei tour precedenti \u2013 https:\/\/www.facebook.com\/Torremaggiore-Storia-e-dintorni-Guide-Turistiche-450962572347617\/Di seguito video di riferimentohttps:\/\/www.facebook.com\/viaggiareinpuglia.it\/videos\/285776225832349\/","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Daunia da amare: alla scoperta di Torremaggiore e dei suoi percorsi turistici con le guide Faienza e Pappani - Torremaggiore On Line","og_description":"Cresce la Capitanata e lo fa anche attraverso la sensibilizzazione verso la bellezza storica e del territorio, in cui senz\u2019altro hanno un ruolo centrale le guide turistiche. Sede di antiche bellezze, prima su tutte l\u2019affascinante Castello Ducale, gi\u00e0 monumento nazionale dal 1902, sito a ridosso del suggestivo Borgo Codacchio, la citt\u00e0 dei de Sangro gode ora di percorsi e mete turistiche, come quelli descritti dalle guide Mariangela Pappani e Isabella Faienza.Mariangela Pappani, laureata in Lettere Antiche con specializzazione in Culture Letterarie Europee, e Isabella Faienza, laureata in Lettere Moderne e specializzata in Editoria e Comunicazione, si incontrano nel 2016 nel progetto di Servizio Civile Nazionale \u201cCastello in Mostra\u201d a Torremaggiore. 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Quanto Torremaggiore \u00e8 vicina a questo obiettivo? Quanta strada c\u2019\u00e8 da fare? La storia e la cultura di Torremaggiore sono ricche di bellezza, ma solo negli ultimi anni sta crescendo l\u2019interesse verso questo aspetto della nostra citt\u00e0, grazie anche al lavoro di molte associazioni locali che si prodigano per valorizzarne i punti di forza. La convenzione poi \u00e8 segno della ferma volont\u00e0 dell\u2019amministrazione di intervenire fattivamente per sviluppare il settore del turismo. La strada \u00e8 ancora lunga, siamo soltanto all\u2019inizio di questo percorso, certamente ci sono tutti i presupposti per raggiungere l\u2019obiettivo finale che \u00e8 quello di valorizzare e ottimizzare la fruizione, rendendo Torremaggiore uno dei maggiori siti di interesse della Capitanata.Quali sono i principali siti turistici di Torremaggiore? Per chi viene in visita a Torremaggiore la prima tappa obbligata \u00e8 senz\u2019altro il Castello Ducale, dichiarato monumento nazionale nel 1902 . Arrivati in via Luigi Rossi, il monumento si presenta in tutta la sua maestosit\u00e0 circondato per tre lati dal fossato e con le imponenti torri circolari merlate. All\u2019ingresso il visitatore viene accolto dall\u2019elegante cortile interno, sul quale si affacciano le sale del Museo Civico, le quali ripercorrono in ordine cronologico la storia del territorio di Torremaggiore, grazie ai reperti che vanno dall\u2019et\u00e0 dauna fino al medioevo. La terza sala inoltre presenta un\u2019affascinante pavimentazione in vetro che permette di ammirare gli ambienti interrati del Castello. Sullo stesso piano le mostre permanenti dedicate agli artisti locali Severino Trematore, Nicola Schiavone e Giacomo Negri. Salendo al piano nobile il visitatore pu\u00f2 ammirare la bellissima Sala delle Udienze a cui \u00e8 annessa una Cappella Palatina; le altre sale ospitano la Biblioteca Comunale con il suo ricco patrimonio librario, tra cui sono degni di nota i manoscritti del fondo De Angelis, le cinquecentine e gli incunaboli esposti nelle teche. Dopo aver visitato il Castello \u00e8 d\u2019obbligo passeggiare tra i vichi del borgo antico che si apre verso sud. Il borgo racconta le origini della nostra citt\u00e0, contiene testimonianze del passato storico e culturale, grazie anche alle Chiesa di San Nicola e Sant\u2019Anna. La cappella di Sant\u2019Anna, voluta agli inizi del\u2019700 da Paolo de Sangro come sepolcreto di famiglia, viene donata dal principe Raimondo de Sangro nel 1756 alla Confraternita del Santissimo Rosario.Al suo interno colpiscono le scalinate laterali che conducono all\u2019altare maggiore, l\u2019azzurro e l\u2019oro delle decorazioni e la statua del Cristo ligneo che and\u00f2 bruciato in un incendio del 1926 e che si conserva carbonizzato ma intatto. In San Nicola vale la pena soffermarsi sui particolari della facciata di et\u00e0 medievale, mentre al suo interno risaltano le tele risalenti al secolo XVII e il dossello riccamente intagliato e decorato. Anche le altre chiese, poco distanti dal borgo Codacchio, conservano splendide testimonianze di carattere religioso delle origini della nostra citt\u00e0.A 14 km da Torremaggiore \u00e8 possibile visitare il sito archeologico della citt\u00e0 medievale di Fiorentino, dove il 13 dicembre 1250 nelle stanze della Domus moriva Federico II di Svevia, il pi\u00f9 grande tra gli imperatori del Sacro Romano Impero. Castel Fiorentino \u00e8 un sito archeologico che si estende su 21.000 mq \u2013 raggiungendo la cima della collina non \u00e8 difficile immaginare la citt\u00e0 che la occupava. Tra i resti simbolo di questo sito la Torre di Guardia e la Domus. La citt\u00e0 venne abbandonata tra XIV e XV secolo, quando a causa delle guerre i suoi abitanti si spostarono nel territorio della vicina Torremaggiore. I reperti del sito si conservano all\u2019interno del Museo Civico. Il sito oggi \u00e8 visitabile ed \u00e8 candidato ai \u201cLuoghi del cuore\u201ddel FAI. La raccolta firme, sia on line che cartacea, sta riscuotendo grande successo grazie all\u2019impegno del comitato Insieme per Fiorentino e dell\u2019associazione Borgo Antico.Quali i personaggi storici di Torremaggiore che il turista potr\u00e0 conoscere? La conoscenza di Torremaggiore passa inevitabilmente attraverso quella dei suoi personaggi, tra cui ricordiamo: il principe Raimondo de Sangro, Principe di San Severo e Duca di Torremaggiore, committente del Cristo Velato di Napoli; Luigi rossi, musicista e compositore sepolto nella basilica di Santa Maria in via Lata a Roma; Nicola Fiani, ufficiale delle guardie reali del re borbonico, ucciso barbaramente durante le vicende della Repubblica napoletana; Nicola Sacco, emigrato in America, ingiustamente condannato a morte insieme a Bartolomeo Vanzetti.L\u2019enogastronomia ha un ruolo nell\u2019offerta turistica di Torremaggiore? Il percorso storico culturale va di pari passo con quello enogastronomico: la tradizione vuole infatti che proprio ai Principi De Sangro si debba la presenza a Torremaggiore della peranzana, una cultivar di oliva da cui si ricava un olio extravergine molto pregiato. Presente in un\u2019area circoscritta del territorio, nel triangolo compreso tra Torremaggiore, San Severo e San Paolo di Civitate, \u00e8 uno dei prodotti distintivi delle nostre tavole. Torremaggiore \u00e8 citt\u00e0 dell\u2019olio e del vino, aspetto visibile addentrandosi nel paesaggio rurale che la circonda. Fiore all\u2019occhiello del bellissimo mosaico di campagne, tra vitigni, uliveti secolari e dorati campi di grano, sono le cantine e i frantoi, produttrici di oli e vini tra i pluripremiati nei concorsi nazionali. Per la maggior parte a conduzione familiare, queste aziende offrono la possibilit\u00e0 di assistere ai processi produttivi e di gustare un aperitivo in cornici molto evocative. Le eccellenze della cucina torremaggiorese possono essere gustate nei suggestivi ristoranti, grazie all\u2019offerta dei menu tipici. Potenziata negli ultimi anni anche la rete delle strutture ricettive, per favorire la migliore accoglienza.Come \u00e8 stata accolta la vostra offerta turistica? Molti sono stati i visitatori che hanno deciso di lasciarsi guidare alla scoperta della citt\u00e0; non solo privati ma anche scolaresche, centri estivi, associazioni e gruppi organizzati. Il pubblico si arricchisce dei turisti attratti dalle manifestazioni storiche della cittadina: ricordiamo in giugno Terrae Maioris, frammenti di vita medievale, a cura dell\u2019associazione Borgo Antico, e ad agosto il tradizionale Corteo storico, organizzato dall\u2019associazione Don Tommaso Leccisotti, che in modo diverso ripercorrono le origini medievali di Torremaggiore con rappresentazioni e allestimenti d\u2019epoca; negli ultimi mesi dell\u2019anno invece vengono appuntamenti dedicati all\u2019olio e al vino novello.Va aggiunto che gli iter turistici si adattano alle esigenze e agli interessi di ciascuno, con la possibilit\u00e0 di creare itinerari personalizzati; ad esempio, nel caso d\u00ec gruppi con bambini la visita pu\u00f2 essere modulata cos\u00ec da renderla coinvolgente anche per i pi\u00f9 piccoli. Per i gruppi composti esclusivamente da bambini c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di far seguire alla visita dei pratici laboratori ludico-didattici. Sia il Castello che il borgo antico sono completamente accessibili.Per prenotare o ricevere maggiori informazioni \u00e8 possibile contattare l\u2019Ufficio Cultura del Comune di Torremaggiore al numero 0882.391111 oppure le guide Faienza e Pappani visitando la Pagina Facebook \u201c Torremaggiore: Storia e dintorni \u2013 guide turistiche\u201d, dove si potranno visionare anche i reportage fotografici dei tour precedenti \u2013 https:\/\/www.facebook.com\/Torremaggiore-Storia-e-dintorni-Guide-Turistiche-450962572347617\/Di seguito video di riferimentohttps:\/\/www.facebook.com\/viaggiareinpuglia.it\/videos\/285776225832349\/","og_url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/","og_site_name":"Torremaggiore On Line","article_published_time":"2020-08-14T11:22:31+00:00","article_modified_time":"2020-08-14T11:22:33+00:00","og_image":[{"width":1058,"height":590,"url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/00_tm_guide.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Staff","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Staff","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/"},"author":{"name":"Staff","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#\/schema\/person\/b789462c927517766c1bcfb452c8d85e"},"headline":"Daunia da amare: alla scoperta di Torremaggiore e dei suoi percorsi turistici con le guide Faienza e Pappani","datePublished":"2020-08-14T11:22:31+00:00","dateModified":"2020-08-14T11:22:33+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/"},"wordCount":1399,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/00_tm_guide.jpg","keywords":["torremaggiore","turismo torremaggiore"],"articleSection":["Brevi News"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/","url":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/","name":"Daunia da amare: alla scoperta di Torremaggiore e dei suoi percorsi turistici con le guide Faienza e Pappani - Torremaggiore On Line","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/2020\/daunia-da-amare-alla-scoperta-di-torremaggiore-e-dei-suoi-percorsi-turistici-con-le-guide-faienza-e-pappani\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.torremaggiore.com\/notizie\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/00_tm_guide.jpg","datePublished":"2020-08-14T11:22:31+00:00","dateModified":"2020-08-14T11:22:33+00:00","description":"Cresce la Capitanata e lo fa anche attraverso la sensibilizzazione verso la bellezza storica e del territorio, in cui senz\u2019altro hanno un ruolo centrale le guide turistiche. 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Nello stesso anno, durante l\u2019ultimo allestimento del Museo Civico, si occupano proprio della realizzazione di un programma di visite guidate \u2013 curando contemporaneamente l\u2019approntamento della sezione di storia locale delle Biblioteca Comunale \u201cMichele De Angelis\u201d.Da allora il loro interesse per la storia della citt\u00e0 cresce costantemente diventando una vera e propria passione, cos\u00ec terminato il servizio civile il loro studio non si interrompe e conseguono nel 2018 l\u2019abilitazione all\u2019esercizio della professione di Guida Turistica.Dopo aver prestato servizio in modo occasionale presso il Museo e il Castello, dal settembre 2019, come da convezione con il Comune di Torremaggiore, divengono figure di riferimento per la fruizione dei siti di interesse turistico, in una collaborazione costante con l\u2019 amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio.Di seguito l\u2019intervistaFondamentale per il vostro ruolo la consapevolezza della bellezza della cittadina. Quanto Torremaggiore \u00e8 vicina a questo obiettivo? Quanta strada c\u2019\u00e8 da fare? La storia e la cultura di Torremaggiore sono ricche di bellezza, ma solo negli ultimi anni sta crescendo l\u2019interesse verso questo aspetto della nostra citt\u00e0, grazie anche al lavoro di molte associazioni locali che si prodigano per valorizzarne i punti di forza. La convenzione poi \u00e8 segno della ferma volont\u00e0 dell\u2019amministrazione di intervenire fattivamente per sviluppare il settore del turismo. La strada \u00e8 ancora lunga, siamo soltanto all\u2019inizio di questo percorso, certamente ci sono tutti i presupposti per raggiungere l\u2019obiettivo finale che \u00e8 quello di valorizzare e ottimizzare la fruizione, rendendo Torremaggiore uno dei maggiori siti di interesse della Capitanata.Quali sono i principali siti turistici di Torremaggiore? Per chi viene in visita a Torremaggiore la prima tappa obbligata \u00e8 senz\u2019altro il Castello Ducale, dichiarato monumento nazionale nel 1902 . Arrivati in via Luigi Rossi, il monumento si presenta in tutta la sua maestosit\u00e0 circondato per tre lati dal fossato e con le imponenti torri circolari merlate. All\u2019ingresso il visitatore viene accolto dall\u2019elegante cortile interno, sul quale si affacciano le sale del Museo Civico, le quali ripercorrono in ordine cronologico la storia del territorio di Torremaggiore, grazie ai reperti che vanno dall\u2019et\u00e0 dauna fino al medioevo. La terza sala inoltre presenta un\u2019affascinante pavimentazione in vetro che permette di ammirare gli ambienti interrati del Castello. Sullo stesso piano le mostre permanenti dedicate agli artisti locali Severino Trematore, Nicola Schiavone e Giacomo Negri. Salendo al piano nobile il visitatore pu\u00f2 ammirare la bellissima Sala delle Udienze a cui \u00e8 annessa una Cappella Palatina; le altre sale ospitano la Biblioteca Comunale con il suo ricco patrimonio librario, tra cui sono degni di nota i manoscritti del fondo De Angelis, le cinquecentine e gli incunaboli esposti nelle teche. Dopo aver visitato il Castello \u00e8 d\u2019obbligo passeggiare tra i vichi del borgo antico che si apre verso sud. Il borgo racconta le origini della nostra citt\u00e0, contiene testimonianze del passato storico e culturale, grazie anche alle Chiesa di San Nicola e Sant\u2019Anna. La cappella di Sant\u2019Anna, voluta agli inizi del\u2019700 da Paolo de Sangro come sepolcreto di famiglia, viene donata dal principe Raimondo de Sangro nel 1756 alla Confraternita del Santissimo Rosario.Al suo interno colpiscono le scalinate laterali che conducono all\u2019altare maggiore, l\u2019azzurro e l\u2019oro delle decorazioni e la statua del Cristo ligneo che and\u00f2 bruciato in un incendio del 1926 e che si conserva carbonizzato ma intatto. In San Nicola vale la pena soffermarsi sui particolari della facciata di et\u00e0 medievale, mentre al suo interno risaltano le tele risalenti al secolo XVII e il dossello riccamente intagliato e decorato. Anche le altre chiese, poco distanti dal borgo Codacchio, conservano splendide testimonianze di carattere religioso delle origini della nostra citt\u00e0.A 14 km da Torremaggiore \u00e8 possibile visitare il sito archeologico della citt\u00e0 medievale di Fiorentino, dove il 13 dicembre 1250 nelle stanze della Domus moriva Federico II di Svevia, il pi\u00f9 grande tra gli imperatori del Sacro Romano Impero. Castel Fiorentino \u00e8 un sito archeologico che si estende su 21.000 mq \u2013 raggiungendo la cima della collina non \u00e8 difficile immaginare la citt\u00e0 che la occupava. Tra i resti simbolo di questo sito la Torre di Guardia e la Domus. La citt\u00e0 venne abbandonata tra XIV e XV secolo, quando a causa delle guerre i suoi abitanti si spostarono nel territorio della vicina Torremaggiore. I reperti del sito si conservano all\u2019interno del Museo Civico. Il sito oggi \u00e8 visitabile ed \u00e8 candidato ai \u201cLuoghi del cuore\u201ddel FAI. La raccolta firme, sia on line che cartacea, sta riscuotendo grande successo grazie all\u2019impegno del comitato Insieme per Fiorentino e dell\u2019associazione Borgo Antico.Quali i personaggi storici di Torremaggiore che il turista potr\u00e0 conoscere? La conoscenza di Torremaggiore passa inevitabilmente attraverso quella dei suoi personaggi, tra cui ricordiamo: il principe Raimondo de Sangro, Principe di San Severo e Duca di Torremaggiore, committente del Cristo Velato di Napoli; Luigi rossi, musicista e compositore sepolto nella basilica di Santa Maria in via Lata a Roma; Nicola Fiani, ufficiale delle guardie reali del re borbonico, ucciso barbaramente durante le vicende della Repubblica napoletana; Nicola Sacco, emigrato in America, ingiustamente condannato a morte insieme a Bartolomeo Vanzetti.L\u2019enogastronomia ha un ruolo nell\u2019offerta turistica di Torremaggiore? Il percorso storico culturale va di pari passo con quello enogastronomico: la tradizione vuole infatti che proprio ai Principi De Sangro si debba la presenza a Torremaggiore della peranzana, una cultivar di oliva da cui si ricava un olio extravergine molto pregiato. Presente in un\u2019area circoscritta del territorio, nel triangolo compreso tra Torremaggiore, San Severo e San Paolo di Civitate, \u00e8 uno dei prodotti distintivi delle nostre tavole. Torremaggiore \u00e8 citt\u00e0 dell\u2019olio e del vino, aspetto visibile addentrandosi nel paesaggio rurale che la circonda. Fiore all\u2019occhiello del bellissimo mosaico di campagne, tra vitigni, uliveti secolari e dorati campi di grano, sono le cantine e i frantoi, produttrici di oli e vini tra i pluripremiati nei concorsi nazionali. Per la maggior parte a conduzione familiare, queste aziende offrono la possibilit\u00e0 di assistere ai processi produttivi e di gustare un aperitivo in cornici molto evocative. Le eccellenze della cucina torremaggiorese possono essere gustate nei suggestivi ristoranti, grazie all\u2019offerta dei menu tipici. Potenziata negli ultimi anni anche la rete delle strutture ricettive, per favorire la migliore accoglienza.Come \u00e8 stata accolta la vostra offerta turistica? Molti sono stati i visitatori che hanno deciso di lasciarsi guidare alla scoperta della citt\u00e0; non solo privati ma anche scolaresche, centri estivi, associazioni e gruppi organizzati. Il pubblico si arricchisce dei turisti attratti dalle manifestazioni storiche della cittadina: ricordiamo in giugno Terrae Maioris, frammenti di vita medievale, a cura dell\u2019associazione Borgo Antico, e ad agosto il tradizionale Corteo storico, organizzato dall\u2019associazione Don Tommaso Leccisotti, che in modo diverso ripercorrono le origini medievali di Torremaggiore con rappresentazioni e allestimenti d\u2019epoca; negli ultimi mesi dell\u2019anno invece vengono appuntamenti dedicati all\u2019olio e al vino novello.Va aggiunto che gli iter turistici si adattano alle esigenze e agli interessi di ciascuno, con la possibilit\u00e0 di creare itinerari personalizzati; ad esempio, nel caso d\u00ec gruppi con bambini la visita pu\u00f2 essere modulata cos\u00ec da renderla coinvolgente anche per i pi\u00f9 piccoli. Per i gruppi composti esclusivamente da bambini c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di far seguire alla visita dei pratici laboratori ludico-didattici. Sia il Castello che il borgo antico sono completamente accessibili.Per prenotare o ricevere maggiori informazioni \u00e8 possibile contattare l\u2019Ufficio Cultura del Comune di Torremaggiore al numero 0882.391111 oppure le guide Faienza e Pappani visitando la Pagina Facebook \u201c Torremaggiore: Storia e dintorni \u2013 guide turistiche\u201d, dove si potranno visionare anche i reportage fotografici dei tour precedenti \u2013 https:\/\/www.facebook.com\/Torremaggiore-Storia-e-dintorni-Guide-Turistiche-450962572347617\/Di seguito video di 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